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Stati Uniti: prezzi shock per i limoni a causa della siccita'

La prolungata siccità che ha colpito la California - stato produttore del 91% dei limoni statunitensi - è una concausa dell'aumento dei prezzi: le quotazioni all'ingrosso sono quasi raddoppiate rispetto allo scorso anno mentre quelle al dettaglio sono aumentate del 36% raggiungendo 2,327 dollari/450 g, il prezzo più elevato dal 1980.

Secondo i dati USDA, nella stagione terminata il 31 luglio, la produzione interna di limoni è crollata a 754.800 tonnellate (-8,8%), mentre l'aumento dei prezzi ne ha fatto impennare il valore del 62% per un totale di 647,7 milioni di dollari.

Bob Blakely, vice presidente dell'associazione California Citrus Mutual, ha spiegato che, a causa della siccità, i limoni risultano più piccoli. La coltura era già stata colpita da una gelata nel mese di dicembre, che aveva danneggiato la San Joaquin Valley, causando 24 milioni di dollari di perdite.

Spinta al rialzo per i lime
Le vendite di limone hanno subito un incremento quest'anno dopo che nel mese di maggio il prezzo del lime si è triplicato, a causa dei danni alle colture inl Messico, il principale fornitore degli Stati Uniti. Questi prezzi sono stati molto vantaggiosi per i produttori. Secondo Harold Edwards, amministratore delegato della Limoneira Co., che coltiva 4.000 acri (10.000 ettari) in California e Arizona, in media l'azienda ha guadagnato circa 24 dollari per ciascun cartone da 18 kg, ovvero il 50% in più rispetto all'anno precedente (16 dollari).

Aumento dei profitti
Secondo Edwards, quest'anno, circa il 75% del profitto deriverà dai limoni (l'anno scorso era il 42%), nonostante la minor produzione dovuta alle gelate e al clima secco. Limoneira produce inoltre arance, avocado, mandarini e pompelmi.

"Questo aumento potrebbe non durare. I prezzi all'ingrosso sono già scesi man mano che è arrivato il prodotto dalle aree meno affette dalla siccità", ha spiegato Steve Jarzombek, vice presidente dell'approvvigionamento della Roundy's Inc, azienda che gestisce 148 supermercati in Wisconsin e Illinois.

Nei mesi di luglio e agosto, i prezzi erano alti e per Roundy's è stato più facile trovare limoni di calibro maggiore; ora, dopo il picco estivo, la domanda è in calo.

Limoni meno costosi
"Il fatto che i limoni siano sempre più utilizzati da consumatori, ristoranti e produttori di bevande ha spinto la domanda ai livelli più elevati di sempre." E' il commento della Sunkist Growers, cooperativa che si occupa della vendita di frutta fresca prodotta da migliaia di agrumicoltori di California e Arizona.

Gli ingredienti al gusto di limone sono aumentati dell'11% tra il 2011 e il 2014 grazie al fatto che vengono utilizzati in insalate, burro e salse.

Edwards della Limoneira ha aggiunto che ciò sta creando una base di partenza più alta per i prezzi. L'azienda, presente sul mercato dal 1893, ha intenzione di triplicare la produzione annuale di limoni durante i prossimi 8 anni, raggiungendo così i 10 milioni di cartoni. "Siamo molto contenti del fatto che, nonostante la produzione si stia stabilizzando, i prezzi non sono crollati come temevamo."

Fonte: bloomberg.com

Traduzione FreshPlaza Italia. Tutti i diritti riservati.

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