L'attività di verifica è stata anticipata già in questa decade del mese di giugno per sensibilizzare soprattutto gli operatori del settore dell'alimentazione, atteso che i controlli sulle linee produttive e della distribuzione saranno intensificati nel periodo estivo per tutelare i consumatori. Nel corso dei primi controlli i Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno riscontrato violazioni alle normative su etichettatura e tracciabilità, specie con riferimento a prodotti "made in Italy" e a Marchio DOP/IGP e biologico. Nel corso delle verifiche sono state già controllate 58 linee produttive e di commercializzazione che hanno portato al sequestro di 36.800 etichette irregolari.
Inoltre, tra i circuiti di commercializzazione irregolari sono stati individuate:
- produzioni ortofrutticole in conserva indebitamente evocanti il "made in Italy" risultate invece con prodotti di provenienza straniera;
- indebite evocazioni delle DOP Prosciutto di Parma, Mozzarella di Bufala Campana, "Zafferano di Sardegna" e degli oli "Terre di Siena" e "Colline Salernitane";
- altre produzioni ortofrutticole risultate prive di tracciabilità e falsamente indicate "Biologiche".
I controlli proseguiranno per tutto il periodo estivo e saranno sviluppati anche in stretta collaborazione con gli agenti vigilatori dei Consorzi di Tutela con i quali i NAC hanno consolidato i rapporti di collaborazione per la tutela dei consumatori.