Le fasi di accrescimento delle drupacee e il programma nutrizionale KALOS

Nelle drupacee, l'accrescimento del frutto è caratterizzato da tre fasi distinte fra loro:

1) dalla fecondazione ad inizio formazione del nocciolo (frutto noce):
in questa prima fase, gran parte dell'energia della pianta è indirizzata alla moltiplicazione cellulare. Il numero di cellule prodotte rappresenta il punto di partenza per le dimensioni finali, per la pezzatura, consistenza e conservabilità dei frutti. Il numero di cellule prodotte dipende da più fattori, in parte genetici, in parte agronomici e in parte climatici.

In questa fase, il frutticino si comporta come una foglia e sintetizza gran parte del suo fabbisogno nutritivo. A livello fisiologico risulta importante l'equilibrio ormonale della pianta ed in particolare i rapporti tra citochinine e gli altri ormoni. A livello genetico, questa fase è caratterizzata dall'attività di una proteina che, per essere attiva, ha bisogno che il tenore in calcio dei frutticini sia maggiore dell'1,25% sulla s.s.

2) "frutto noce":

In questa fase centrale si assiste alla formazione del seme e il nocciolo, che comincia ad indurirsi. Il frutticino è ancora fotosinteticamente attivo. Particolarmente negative, in questa fase, appaiono alte concentrazioni in ABA e in gibberelline. A livello genetico si assiste alla massima espressione di una proteina legata alla sintesi delle pectine che necessita di un rapporto P/Mg inferiore a 1 nei tessuti del frutticino.

3) "ingrossamento frutto":
Nella terza fase, il nocciolo e il seme sono completamente formati. Il frutto perde gradualmente le sue capacità fotosintetiche e la pianta trasloca le sostanze di riserva dalle foglie al seme e al frutto. E' perciò importante garantire un'alta capacità fotosintetica dell'apparato fogliare e, contemporaneamente, un'alta capacità di traslocare gli zuccheri nei frutti attraverso le vie floematiche.

Sulla base di queste considerazioni, il Centro di Competenza KALOS ha messo a punto un programma nutrizionale per l'ingrossamento dei frutti nelle drupacee che si articola in tre fasi:
  1. Fine caduta petali: migliorare le capacità della pianta di "usare" le sue stesse citochinine e fornire P e Ca per favorire la moltiplicazione cellulare dei frutticini e stimolare la formazione di nuove radici. Ridurre le condizioni di stress.
  2. Fine scamiciatura, inizio formazione nocciolo: nutrire in modo equilibrato la pianta per favorire la fotosintesi, riequilibrare la situazione ormonale e ridurre le condizioni di stress.
  3. Frutto noce, inizio indurimento nocciolo: aumentare la capacità fotosintetica delle foglie e la traslocazione delle sostanze sintetizzate dalle foglie ai frutti, mantenere in equilibrio la situazione ormonale e ridurre le occasioni di stress.
Prove eseguite dallo studio agronomico AgroRisorse in Piemonte su cv Diamond Ray (anno 2011):

Programma ingrossamento drupacee Kalos:
  • 16/4 (caduta petali) - YaraVita SENIPHOS 7l/ha + STOPIT 7 l/ha + K&A DECIDE a 1,2 l/ha
  • 26/4 (scamiciatura) - YaraVita STOPGRIL LIQ. PLUS 4,8 l/ha + K&A DECIDE a 1,2 l/ha + K&A ENERGENE a 1 kg/ha
  • 7/5(frutto noce) -YaraVita STOPGRIL LIQ. PLUS 4,8 l/ha + K&A DECIDE a 1,2 l/ha+ K&A ENERGENE a 0,75 kg/ha
In confronto con testimone non trattato




Articolo redatto da: Guglielmo Rodaro e Ferruccio Bergamasco.

Contatti:
KALOS S.R.L. - Centro di competenza KALOS

Via del Palazzo, 10/4
33033 Muscletto di Codroipo (UD)
Tel. +39 0432 909926
Cell. +39 348 5901260
Email: info@kalosgate.com
Web: www.kalosgate.com

Data di pubblicazione:



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