"Troppo spesso l'equivoco che il Pachino sia una varietà e non il luogo dove il nostro pomodoro è coltivato apre le porta alla contraffazione e a un utilizzo errato del nome", così Sebastiano Fortunato, presidente del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino sottolinea una delle difficoltà incontrate nella tutela del prodotto a marchio indicazione geografica protetta.Al fine di promuovere sempre meglio l'unicità del pomodoro Igp di Pachino, il Consorzio ha siglato una partnership con con l'Associazione dei Cuochi Etnei e con il loro leader, Seby Sorbello. In tale ambito, il rinomato pomodoro sarà tra i protagonisti della terza edizione di "Cibo Nostrum", organizzata proprio dall'Associazione Provinciale Cuochi Etnei a Zafferana Etnea il prossimo 13-14-15 aprile 2014.
Per tre giorni, l'Esperia Palace di Zafferana Etnea sarà teatro di presentazioni, degustazioni, riflessioni e sfide tra i migliori chef dell'attuale panorama italiano, che tenteranno di indicare le ultime tendenze in materia di cibo e di ingredienti d'eccellenza.
Il giorno successivo, lunedì 14 aprile, il Consorzio parteciperà anche al convegno "La ristorazione di successo fuori dal piatto", alla presenza di chef, giornalisti, ristoratori e rappresentanti istituzionali.
Il pomodoro Igp di Pachino sarà poi protagonista durante le due cene di Gala e i pranzi buffet, nei quali gli chef saranno chiamati a reinventare la tradizione per esaltare il gusto delle "perle rosse".

"La nostra partecipazione a questa manifestazione - conclude il Presidente del Consorzio - rappresenta la conferma del nostro impegno nel campo della promozione, ma anche della tutela."
Per maggiori info: www.igppachino.it
