
"Un pensiero non sempre ottimista - fanno sapere da Cesena - ma pronto a rincorrere la modernità e la contemporaneità, sia dal punto di vista delle nuove tematiche da affrontare sia dal punto di vista dei nuovi strumenti da utilizzare. Social network, tablet, app: Romeo Lombardi non ha mai avuto dubbi sul fatto che le problematiche del futuro andassero affrontate con gli strumenti del futuro e lui stesso si è confrontato lucidamente con ogni nuova realtà. Tutto nell'ottica della sua amata cooperazione, nella convinzione sempre più salda che fare squadra è stato, è ancora e sarà nel futuro l'unica strada per competere a livello globale, sia per le aziende sia per gli esseri umani".
"Con la morte di Romeo Lombardi - dichiara Renzo Piraccini, direttore generale di Apofruit - per me è come perdere per la seconda volta un padre. E' sempre stato il mio punto di riferimento, morale e professionale. Coniugava una straordinaria sensibilità con un grande rigore morale. E una competenza unica, che solo i grandi possiedono. Ci ha trasmesso i valori veri della cooperazione (Insieme è meglio che da soli, bisogna coniugare l'efficienza con la solidarietà) con la spinta che gli derivava dal periodo dell'infanzia nel dopoguerra dove si avevano pochi mezzi, ma molti ideali. E una visione chiara del futuro".
"Mi assunse nel 1975 - continua Piraccini - con una borsa di studio in Apca, quella che poi è diventata Legacoop Agroalimentare, di cui lui era presidente, e mi ha passato il testimone di direttore di Apofruit nel maggio del 1995. E' stato Lombardi il padre fondatore di Apofruit: alla sua visione e alla sua tenacia, si deve la fusione delle quattro cooperative romagnole che nel 1990 segnarono la nascita della cooperativa. La mia carriera professionale si è svolta tutta nella sua ombra. E' stato il mio capo per tanto tempo, ma a lui ho sempre fatto riferimento anche negli anni successivi. Per ogni problema sapevo che lui mi avrebbe detto la cosa giusta. Con semplicità e leggerezza. Grazie Romeo, per tutto quello che hai fatto, per l'esempio che ci hai lasciato. Il tuo ricordo rimarrà indelebile".
Con stima profonda e sentito cordoglio, il presidente Paolo Bruni e tutto il CSO Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara ricordano e rimpiangono una figura chiave della cooperazione ortofrutticola italiana, che con passione e dedizione ha saputo ispirare e realizzare idee divenute realtà di primaria importanza per il settore: "Con Romeo Lombardi se ne va un pezzo importante della storia della cooperazione agroalimentare italiana. Un punto di riferimento e un ispiratore coraggioso e entusiasta di molti successi della nostra agricoltura".
"La sua maggior caratteristica – ricorda Bruni – è stata quella di non mollare mai di fronte agli ostacoli e alle difficoltà, ma di battersi sempre in modo instancabile per il progresso e il miglioramento dei produttori agricoli.
L'assessore regionale all'agricoltura Tiberio Rabboni dichiara: "Uno dei protagonisti del movimento cooperativo emiliano-romagnolo, un uomo che ha saputo coniugare voglia di intraprendere, capacità di innovare e fedeltà ai valori mutualistici e di solidarietà." Rabboni ha anche sottolineato l'impegno di Lombardi a favore della lotta integrata, di cui fu uno dei pionieri insieme al professor Giorgio Celli, e biologica.
Conclude Andrea Badursi, direttore generale di Asso Fruit Italia (Scanzano Jonico – Matera): "Essendo io uno dei suoi allievi, sento il dovere di porgere l'ultimo saluto ad un maestro di vita che ci ha lasciato. Siamo qui a salutare l'amico, l'uomo che più di tutti credeva nella cooperazione agricola. L'ho conosciuto agli inizi degli anni Novanta e, a mio parere, è stato l'unico e vero collegamento tra la cooperazione emiliano-romagnola e la cooperazione in Basilicata di quegli anni. Si era conquistato il nostro rispetto e il nostro affetto per averci trattato alla pari, anche se rappresentavamo cooperative e strutture di dimensioni ridotte, piccoli a confronto delle grandi associazioni ortofrutticole della Romagna. Quel che conta è il prodotto, quel che conta sono gli uomini diceva nei nostri incontri".
"Suo il merito di aver fatto nascere la prima organizzazione di produttori (OP) della Basilicata - continua Badursi - Suo il merito di aver contribuito alla nascita di Asso Fruit. Il rispetto se lo è conquistato, gli è stato riconosciuto da tutti gli addetti ai lavori: per questo gli era stata accreditata nel mondo della cooperazione e, più in generale, dell'agricoltura quell'autorevolezza che nessuno può darsi da sé. Un saluto, Romeo, e un grazie per quanto hai donato al mondo dell'ortofrutta, anche al Sud, anche alla Basilicata".
Le esequie di Romeo Lombardi avranno luogo oggi, 27 febbraio, con partenza alle 14:15 dalla camera mortuaria di Forlimpopoli, in via Andrea Costa. Chiunque volesse informazioni per onorarne il ricordo può contattare Alimos: [email protected]