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"La Francia e' un importatore "netto" di ortofrutticoli"

La Francia è un importatore "netto" di ortofrutticoli freschi: cioè ne importa più di quanti ne esporti. La Francia è anche il principale paese di transito dei prodotti marocchini, che passando per il paese trovano la loro strada verso tutti gli altri paesi UE. L'areale destinato agli ortofrutticoli in Francia è diminuito. Anche la produzione mostra una tendenza negativa.

Import stabile degli ortaggi
Annualmente la Francia importa tra 1.600 e 1.700 milioni di chili di ortaggi freschi. L'ortaggio maggiormente importato in Francia è il pomodoro. Questo soprattutto perché l'export di pomodori marocchini verso la maggior parte dei paesi UE avviene tramite la Francia. L'import di pomodori è aumentato enormemente nel periodo 2006-2009, ma nel 2010 è nuovamente calato.

L'import dalla Spagna, il principale paese di origine degli ortaggi importati in Francia, sembra essersi stabilizzato negli ultimi anni. I Paesi Bassi si posizionano dopo Marocco e Belgio, al quarto posto tra gli esportatori di ortaggi verso la Francia, che importa ortaggi olandesi soprattutto nei mesi estivi. Oltre a ortaggi in serra, la Francia importa dai Paesi Bassi cipolle, funghi e cavolo verza.

In aumento le importazioni di frutta
L'import di frutta fresca in Francia è aumentato nel periodo 2006-2010, passando da 2.678 a 2.912 milioni di chili. Banane, arance e mandarini sono i frutti maggiormente importati, seguiti da pere e mele. L'import di agrumi è stato abbastanza stabile negli ultimi anni, intorno ai 1.000 milioni di chili. La tendenza al rialzo nell'import di frutta è soprattutto dovuta all'import di pere, mele e frutta esotica.

La Spagna, con una quota del 42%, è il principale paese di origine della frutta importata dalla Francia. La maggior parte della frutta che la Francia importa dai Paesi Bassi consiste in importazioni in transito. I frutti olandesi esportati in Francia sono soprattutto mele e pere.

L'export di ortaggi in aumento grazie al re-export
L'export di ortaggi dalla Francia è aumentato nel periodo 2006-2010 da 899 a 935 milioni di chili. In parte si deve ai volumi di ortaggi in transito, in particolare dal Marocco. I primi 5 ortaggi esportati in Francia sono pomodoro, cavolfiore, fagiolini, cipolle e carote. Per quanto riguarda i pomodori, il transito di quelli marocchini gioca un ruolo fondamentale.

Annualmente la Francia esporta tra 210 e 220 milioni di chili di ortaggi freschi verso la Germania, il principale paese di destinazione. L'export verso la Spagna, la seconda principale destinazione, è aumentato dal 2006 al 2010 da 100 a 130 milioni di chili. Negli ultimi anni, l'export verso Belgio e Regno Unito è invece diminuito.

L'export di frutta oscilla
Nel periodo 2006-2010, l'export di frutta francese ha oscillato tra 1.257 e 1.434 milioni di chili all'anno. Il frutto maggiormente esportato stato è la mela, il cui export può variare di anno in anno. Al secondo posto c'è la banana, un prodotto in transito. L'export di banane mostra chiaramente una tendenza al rialzo nel periodo 2006-2010. Spagna, Regno Unito e Germania sono le principali destinazioni per l'export di frutta francese, seguiti da Italia, Paesi Bassi e Belgio. L'export di frutta francese verso i Paesi Bassi annovera in gran parte mele.

Fonte: Productschap Tuinbouw - www.tuinbouw.nl

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