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Il rischio gelate in Germania movimenta il mercato europeo delle patate

Le previsioni di imminenti gelate nelle regioni tedesche della pataticoltura precoce Renania-Palatinato e Bassa Sassonia stanno tenendo con il fiato sospeso il mercato europeo delle patate.

I timori hanno alimentato un rialzo nelle quotazioni dei contratti a termine per la fornitura di patate da industria con scadenza giugno 2011 (passati da 17 a 18 euro/quintale nel giro di una settimana), tanto che la chiusura di lunedì 2 giugno 2011 è stata pari a 20,50 euro/quintale.

Lo scenario al ribasso che si era delineato qualche settimana fa, in previsione di un arrivo precoce sul mercato delle prime patate del raccolto 2011, è stato dunque spazzato via in un sol colpo.

La situazione per quanto riguarda il mercato delle patate da mensa del raccolto 2010 appare in generale buona e l'offerta di prodotto dai paesi produttori del Nord e Centro Europa non risente ancora di nuova offerta di merce da parte dei paesi mediterranei.

Il prezzo di mercato (franco produttore) per patate selezionate di calibro 35mm+, a seconda della qualità e della varietà, si aggira tra i 25 euro/quintale per la cultivar Solara, fino ai 32 euro/quintale per la Belinde.

Più difficile la valutazione per le patate da avviare alla trasformazione industriale in patatine: al momento (inizio della 18ma settimana), i calibri 40mm+ di patate come Agria e Fontane sono offerti intorno a 20 euro/quintale.

L'agenzia di indagini di mercato AMI ha reso noto il mese scorso le cifre tedesche per quanto riguarda il settore delle patate per il trasformato: mentre nel 2004 vennero lavorati 2,85 milioni di tonnellate di patate, nel 2010 il volume è aumentato a 3,25 milioni di tonnellate, un livello dunque paragonabile a quello del Belgio e vicino a quello dell'Olanda (3,43 milioni di ton).

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