La Russia punta all'India per rifornirsi di patate
"Entro un paio di giorni dovremmo definire l'accordo con i commercianti che ci hanno contattato" ha dichiarato, a condizione di rimanere anonimo, un coltivatore di patate del distretto di Jalandhar, interpellato per la fornitura di prodotto.
Circa dieci produttori di patate del Punjab, che sono stati avvicinati dagli operatori russi, sono riluttanti ad essere identificati e hanno anche rifiutato di rivelare l'identità dei trader russi. "Non vogliamo rivelare i nominativi degli operatori russi con i quali sono in corso le trattative, fino a quando l'affare non sarà concluso. Altri produttori di patate del Punjab potrebbero attivarsi e compromettere il nostro accordo", ha spiegato.
I commercianti russi hanno preso contatti con i coltivatori di patate del Punjab, a seguito della massiccia carenza di tuberi in Russia, a sua volta dovuta alle basse rese causate dalle temperature proibitive subite dal paese lo scorso anno.
"La richiesta degli operatori russi è di circa 100.000 tonnellate di patate, ma non riusciremo a soddisfare questo enorme fabbisogno. Potremo fornirne solo 10.000 tonnellate e loro dovranno recuperare il prodotto restante, acquistando sul libero mercato", ha continuato.
I commercianti russi hanno deciso di rifornirsi di patate del Punjab per il basso costo di questi tuberi e per la sufficiente disponibilità al momento della raccolta, attualmente in corso. "In considerazione della grave carenza di prodotto, il costo in Russia è salito a 0,49-0,52 euro/kg" ha aggiunto il coltivatore.
I commercianti russi hanno offerto due opzioni ai pataticoltori indiani. "Nella prima opzione, i russi ci ha chiesto di considerare il prezzo di mercato delle nostre produzioni e, come seconda scelta, ci hanno offerto la partecipazione agli utili nelle trattative" ha continuato. "L'attuale tasso di vendita di patate in Punjab è di 0,08 euro/kg e, se includiamo i costi di trasporto verso la Russia in container refrigerati, il prezzo della patata del Punjab, all'arrivo in Russia, sale a 0,32-0,36 euro/kg" ha concluso l'operatore.