Gli agricoltori sostituiscano l'eternit con il fotovoltaico

Molte coperture risalenti agli Anni '60-'70, sia nelle campagne che nelle città, contengono ancora eternit, dunque amianto. Se si pensa ai danni per la salute e per l'ambiente provocati da materiali fortemente a rischio di rilascio di fibre d'amianto, risulta evidente che la sostituzione di queste coperture è assolutamente necessaria.

Fino ad oggi, tramite la sostituzione dell'eternit con il fotovoltaico sono stati installati 99,5 MW. Oggi l'eternit si può sostituire direttamente con pannelli fotovoltaici, i quali oltre ad assicurare una copertura sicura e un impatto ambientale bassissimo, sono dei preziosi strumenti per iniziare a produrre energia e, di conseguenza, nuovo reddito.

Sono inoltre stati prorogati e potenziati gli incentivi speciali per questa operazione. Il dato summenzionato è dunque destinato ad aumentare ancora, anche perché l'installazione degli impianti fotovoltaici, oltre a beneficiare degli incentivi speciali introdotti dallo Stato con il Decreto Ministreriale del 19.2.2007, ha diritto ad un potenziamento dell'incentivo stabilito con il nuovo Decreto sul Conto energia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 agosto 2010.

Per gli impianti fotovoltaici realizzati invece su edifici ad uso civile, è previsto un incremento sulla tariffa incentivante del 10% che però non è cumulabile con altre agevolazioni.Questo provvedimento sarà valido dal 1 gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2013.

Secondo una elaborazione dell'Osservatorio Agri & Food di CremonaFiere su dati Legambiente, Azzero CO2, GS, la classifica per mq delle regioni che hanno già approfittato di questi incentivi per sostituire l'eternit con pannelli fotovoltaici su dati stimati sino a fine agosto 2010 vede in testa la Lombardia come regione con mq di coperture in eternit sostituite con fotovoltaico. Prima la Lombardia (165.676 mq); seguono Emilia-Romagna (146.756) e Piemonte (114.673). Poi Veneto (112.315), Toscana (74.628), Marche (58.560), Umbria (43.326), Calabria (2.358), Valle d'Aosta (1.472), Molise (335).

Una grande opportunità da sfruttare, quindi, non solo per le aziende agricole - spiega lo studio - con grandi coperture, ma anche per i Comuni (si pensi a tutti gli stabili di loro proprietà che potrebbero accogliere impianti fotovoltaici), e certamente per l'industria. Per chi vuole approfittare di questo grande sviluppo del fotovoltaico, l'appuntamento giusto è a Cremona in occasione di BioEnergy Italy, in programma dal 18 al 20 marzo 2011, dove si potranno scoprire le tecnologie più moderne e innovative presentate dalle più qualificate aziende internazionali del settore.

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