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Promozione alimenti di alta qualita': all'Italia 6,5 milioni di euro dalla UE

Via libera della Commissione europea al sostegno di alcune eccellenze dell'agroalimentare italiano nel mondo: dall'olio d'oliva in Cina e in Russia, al Prosciutto di San Daniele, al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano nel Nord America, dagli ortofrutticoli freschi a quelli trasformati in Giappone e in Russia.

Sono tre i programmi italiani, sui sette selezionati dalla Commissione europea, che beneficeranno dei contributi dell'UE per promuovere sui mercati mondiali i prodotti e gli alimenti di alta qualità. Per questo Bruxelles ha deciso di mettere a disposizione dell'Italia 6,54 milioni di euro per realizzare un investimento complessivo di oltre 13 milioni. Di fatto, all'Italia va oltre il 60% dei contributi europei.

L'insieme dei sette programmi selezionati (compresi due per la Grecia e due per il Portogallo) rappresentano un investimento globale di quasi 21,8 milioni, di cui 10,89 sono fondi europei.

Nell'annunciare la decisione il commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos ha ribadito che "la politica d'informazione e di promozione sarà riesaminata in parallelo con la riforma della politica agricola comune dopo il 2013". Per Ciolos "gli strumenti di promozione devono essere un mezzo efficace al servizio dei produttori dell'UE, permettendo nel contempo di ridurre i loro costi amministrativi".

Gli interventi varati puntano a far conoscere non solo i prodotti a denominazione e indicazione geografica prodotta, spesso i più noti, ma anche gli alimenti tipici che rappresentano la vetrina del settore agroalimentare europeo. 
Data di pubblicazione: