Abruzzo: calo del 50 per cento nella produzione delle castagne

In Abruzzo, quest'anno la castagna ha registrato una forte diminuzione per via del clima non molto favorevole e per i numerosissimi cinghiali che si trovano nel vasto territorio del Castellano. La diminuzione, pertanto, da come si va dicendo in giro, si aggirerebbe intorno al 50%.

Secondo il presidente della Pro-Loco di Valle Castellana Settimio Stangoni e altri abitanti del circondario, le cornacchie e i numerosi cinghiali la farebbero da padrone nel territorio, facendo man bassa dei prodotti che si trovano in crescita, ovvero castagne, granturco e altro, e distruggendo anche il raccolto dei terreni coltivati a patate.

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