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Ungheria: quali ripercussioni dalla fuoriuscita dei fanghi chimici

In seguito al disastro ambientale avvenuto in Ungheria durante la prima settimana di ottobre, con la fuoriuscita di 700.000 metri cubi di liquami chimici (vedi qui), pubblichiamo qui di seguito un aggiornamento da parte del ministero ungherese dello sviluppo rurale sulla situazione attuale e sulle ripercussioni per l'agricoltura.

I terreni agricoli interessati dalla contaminazione si trovano nella contea di Veszprém. In base alle rilevazioni preliminari, circa 800 ettari di terreni sono stati contaminati dal fango chimico. Dati precisi si avranno quando sarà terminata la rilevazione dei danni.

La superficie delle aree sottoposte a restrizione di coltivazione ammonta sempre circa a 800 ha nella contea di Veszprém. Lo strato di fango sui terreni in media è spesso 5-10 cm (min. 3 cm, max. 45 cm). Le colture interessate sono: 300 ha di pascolo, circa 310 ha di campo preparato per la semina, 30 ha di erba medica, 150 ha di mais, 15 ha di sorgo.

Le superfici sottoposte a restrizioni di lavorazione del terreno si trovano nella contea di Veszprém, e comprendono tutta l’area dei comuni: Kolontár, Devecser, Somlóvásárhely, Somlójenő, Apácatorna, Tüskevár, Kisberzseny, Veszprémgalsa, Karakószörcsök.

É vietato l’uso dei pascoli che si trovano nei, o dei foraggi che provengono dai seguenti comuni:

- Contea di Vas: Nemeskeresztúr, Karakó, Jánosháza, Kemenespálfa, Boba, Nemeskocs, Celldömölk, Mersevát, Kemenesmagasi, Szergény;

- Contea di Veszprém: Kolontár, Devecser, Somlóvásárhely, Somlójenő, Tüskevár, Apácatorna, Kisberzseny;

- e le aree invase dall’acqua del torrente Torna nel comune di Apácatorna, inoltre i pascoli allagati nei comuni di Kamond, Nagypirit, Csögle, Egeralja, Adorjánháza.

Oltre a ciò, in diversi comuni della zona colpita dal disastro vige il divieto di caccia e di pesca.

Data di pubblicazione:



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