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Francia: grandi progetti per il mini kiwi

E' più piccolo di un kumquat - circa quanto il pollice di una mano - e con la buccia liscia come quella di un pomodoro. Ma si tratta di qualcosa di diverso. Questo frutto che ha preso piede nei campi coltivati lungo il fiume Adour, nella Francia sudoccidentale, è il mini kiwi (Actinidia Arguta), tutto commestibile (anche la buccia) e ben poco simile ai pelosi e marroni frutti tradizionali di kiwi ai quali siamo abituati. Sviluppata dalla neozelandese Plant and Food Research, l'Actinidia Arguta ha inoltre una shelf-life molto lunga (dai 45 ai 90 giorni).

Come spiega Fabien Bec, manager per lo sviluppo di nuovi prodotti presso la cooperativa di kiwi SOFRUILEG, esclusivista in Europa per la distribuzione di piante di mini-kiwi: "Finché non lo si taglia in due, non si capisce che si tratta di un kiwi!".

Dopo aver ottenuto di recente un premio per l'innovazione al SIFEL salone internazionale dell'ortofrutta, adesso la cooperativa progetta di espandere le sue coltivazioni di Actinidia Arguta da 7 a 500 ettari entro il 2016, con l'obiettivo di produrre un volume di 10.000 tonnellate di mini-kiwi. I suoi soci produttori (che ammontano a 250) già producono 13.000 tonnellate di kiwi tradizionali in Francia. Ma il loro progetto mira ad un'espansione della deliziosa piccola creatura anche al di là dei confini nazionali (la Francia è il quinto maggiore paese produttore di kiwi del mondo). I prossimi impianti di questa varietà potranno interessare infatti anche Olanda, Inghilterra sudoccidentale e Portogallo settentrionale.

Secondo Fabien Bec, la diversificazione degli areali potrà rendere più ampio il calendario commerciale del mini-kiwi, rispondendo così all'esigenza da parte dei supermercati di contare su forniture sufficienti al lancio di un nuovo prodotto.

Oltre ai suoi clienti europei, la cooperativa mira ad incrementare le esportazioni anche in Asia, Russia e Sud America. La produzione, pur se ancora su piccola scala, risulta già attraente per il settore horeca (hotel, ristoranti e catering), incluso il mercato alimentare internazionale di Rungis, ubicato a soli 12 km dal centro di Parigi

Prime ricerche di mercato hanno dimostrato che i mini-kiwi, di sapore più dolce rispetto ai loro fratelli maggiori, hanno la potenzialità di ampliare l'orizzonte per la categoria actinidia nel suo complesso, attraendo consumatori con abitudini diverse. Il target preferenziale potrebbe essere quello di quanti già acquistano bacche e piccoli frutti; anche il mini kiwi si presta infatti ad un consumo come frutto "snack".

Confezionato negli stessi cestini piatti che si utilizzano per mirtilli o lamponi, una porzione da 125 grammi di mini kiwi si vende tra i 2 e i 3 euro.

Per maggiori informazioni:
Prim'land
45 chemin de Peyrelongue
40300 Labatut - FRANCE
Tèl: + 33 (0) 5 58 90 09 95
Fax: + 33 (0) 5 58 56 21 80
Web: www.primland.fr

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