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Di Giambattista Pepi

Agrisarda di Villasor (CA) rinnova la gamma del carciofo investendo sulle varieta' Apollo e Exploter

Apollo® e Exploter®. Agrisarda, la società cooperativa agricola di Villasor (provincia di Cagliari) scommette su queste due varietà di carciofo per integrare e diversificare la gamma dell’offerta ed elevare, nel contempo, lo standard qualitativo del prodotto.
 
Apollo® e Exploter® vengono coltivate a pieno campo per il primo anno su una superficie complessiva che si aggira sui quattro ettari, mediante la messa a dimora di piantine acquistate dalla Vitroplant Italia, società agricola specializzata in vivaismo e micropropagazione con sede a Cesena, che ha l’esclusiva su queste due varietà di carciofo.


Una cassetta di plastica con venti capolini di carciofo della varietà Romanesco C3
 
Il rinnovamento varietale per fare qualità e creare reddito
La scelta di Agrisarda di puntare sul rinnovamento varietale e, per di più, con tecniche di propagazione della pianta orticola che offrano le migliori garanzie dal punto di vista sanitario e qualitativo, risponde alla duplice esigenza di disporre ed offrire al mercato un prodotto migliore e di ricreare reddito per l’agricoltore, alle prese con gli effetti di una grave e perdurante crisi economica che si riflette inevitabilmente anche sui consumi.


Un carciofeto con la varietà Tema 2000 nell'agro di Villasor (CA)

"L’obiettivo che ci proponiamo di raggiungere è quello di incrementare i margini di contribuzione del prodotto, in modo da ampliare i ricavi da ridistribuire lungo la filiera produttiva del carciofo. Senza il recupero di un prezzo adeguato alla produzione l'impresa agricola diventerebbe economicamente sempre meno sostenibile. E' necessario vedersi riconoscere dal mercato, cioè dai distributori e dai consumatori, un valore adeguato agli investimenti effettuati, ai costi sostenuti, nonché alla passione e alla dedizione profuse per realizzare un prodotto pienamente appagante e soddisfacente dal punto di vista qualitativo", dice Tito Boassa, direttore commerciale della cooperativa.


Una cassetta di plastica con venti capolini di carciofo della varietà Tema 2000

Un contributo per ammodernare la cinaricoltura sarda
Ma connessa con questa, c’è anche l’esigenza di contribuire al rinnovamento della cinaricoltura sarda, un comparto economicamente trainante dell’economia agricola della regione, mediante l’introduzione in campo di innovazioni di prodotto e di processo.

Va detto, infatti, che la propagazione del carciofo viene comunemente realizzata mediante organi di moltiplicazione (carducci, ovoli, parti di ceppaia, e così via).


Una cassetta di plastica con venti capolini della varietà Terom

Per la produzione di questi organi vegetativi spesso non si fa ricorso a tecniche particolari, atteso che essi vengono prelevati da carciofaie coltivate per la produzione di capolini. Questo tipo di propagazione comporta, però, non pochi inconvenienti agronomici, come, ad esempio, l’eterogeneità fisiologica e l’aleatorietà fitosanitaria degli organi utilizzati, elevati costi per l’impianto della carciofaia, basso indice di attecchimento, ritardo nella maturazione dei capolini.

A questi ed altri inconvenienti intendono rispondere i protocolli per la produzione di piantine in vivaio nel periodo estivo-autunnale. Le piantine in vitro sono piante sane e forti e, dunque, in grado di garantire produzioni di assoluta qualità dal punto di vista organolettico e sanitario, in linea con le aspettative del mercato e dei consumatori.

Il carciofo Apollo®
È il carciofo Romanesco tipico, bello, serrato, compatto e di colore blu intenso attraente.

E’ un incrocio guidato tra Castellammare C4 e Salanquette. Il capolino è grosso, di forma globosa, il colore è violetto intenso con iridescenza verdastra a maturazione, compatto, con brattee spesse e carnose.

Il vigore vegetativo è medio-elevato. La produzione è media-elevata. Quanto all’epoca di raccolta, essa avviene pochi giorni dopo il Romanesco C3 (nel Centro e nel Sud Italia).
 
Il carciofo Exploter®
È un carciofo a tipologia internazionale che possiede una capacità produttiva eccezionale e prerogative assolute e originali. Garantisce una produzione tripla rispetto alle varietà tradizionali di riferimento: Romanesco C3 e Terom. Necessita di un basso fabbisogno di freddo nel periodo invernale.

E’ un incrocio guidato tra Castellammare e Violetto di Toscana e Terom. Il capolino è grosso, di forma ovoidale, il colore è violetto con striature verdastre, compatto con molte brattee. Il vigore vegetativo è elevato. La produzione notevole con 4-5 braccioli di 1° grado e altrettanti di 2° grado. L’epoca di raccolta avviene pochi giorni dopo il Romanesco C3 nel Centro e nel Sud Italia.

Al via la vendita dei carciofi Tema 2000 e Spinoso sardo
Alla vigilia dell’avviamento della nuova stagione commerciale del carciofo sardo (sono già stati effettuati i primi raccolti di capolini di Tema 2000 e Spinoso Sardo) la Cooperativa potrà, dunque, annoverare due prodotti nuovi, che andranno ad aggiungersi ad una rosa piuttosto ampia, che comprende, tra gli altri, lo Spinoso Sardo, il Tema 2000, il Terom, il Violetto, il Romanesco C3 ed il Concerto.

La Cooperativa tra passato e presente
La Cooperativa Agrisarda è una società che produce e commercializza i prodotti ortofrutticoli conferiti dai soci, curandone l’organizzazione e la distribuzione.
Situata nel Medio Campidano, Agrisarda è specializzata nella produzione del carciofo, una specie orticola da pieno campo e, negli ultimi anni, ha maturato una buona esperienza anche nella coltivazione del melone.

Le varietà di carciofo coltivate dalla Cooperativa, grazie alle favorevoli condizioni pedo-climatiche, presentano caratteristiche organolettiche eccellenti come l’aspetto, il gusto, le qualità nutritive, che ne fanno prodotti pregiati ed esclusivi.

Agrisarda rappresenta una giovane ed importante realtà produttiva, costantemente in crescita nel settore agroalimentare, che grazie agli oltre 250 ettari coltivati a carciofo da 18 soci, vanta un raccolto annuo di oltre otto milioni di capolini.


Una linea di lavorazione dei carciofi

La società adotta una politica commerciale improntata sulla valorizzazione del prodotto, ottenuta attraverso propri disciplinari di produzione, al sistema di qualità dell’azienda, alla rintracciabilità del prodotto, alla tutela e salvaguardia dell’ambiente.

Un’attenta selezione del prodotto, realizzata da personale qualificato, in una struttura tecnologicamente evoluta, permette alla Cooperativa di ottenere degli standard produttivi e qualitativi ottimali, apprezzati sia nei mercati nazionali, sia nella GDO.


Capolini di carciofi in cassette di cartone in via di allestimento per la spedizione

Contatti:
Agrisarda Società cooperativa ar.l.
Località Sa Serra
09034 Villasor (CA)
Tel./Fax: (+39) 070 9649115
E-mail: info@agrisarda.it
Direttore commerciale Tito Boassa
E-mail: tito.boassa@agrisarda.it
Web: www.agrisarda.it 

Data di pubblicazione:



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