Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Seminario ProBER a Miami (Florida):

"I prodotti biologici, elisir di lunga vita"

I prodotti biologici sono alla base di una sana alimentazione e possono diventare nel lungo termine un elisir di lunga vita: è questa l’interessante notizia emersa dal seminario "Organic Diet & Wellness: a new approach based on social responsibility to counter the international market crisis" promosso da ProBER, l’Associazione dei Produttori Biologici che riunisce alcune delle più significative realtà agroalimentari europee.

Svoltosi a Miami, in Florida, questo appuntamento si inserisce all’interno di "BioBenessere", il progetto triennale approvato e cofinanziato dall’Unione Europea e dallo Stato Italiano per la promozione e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari biologici in alcuni paesi extraeuropei quali Stati Uniti, Russia e Giappone.

"Obiettivo prioritario di BioBenessere – sottolinea il presidente di Pro.B.E.R., Paolo Carnemolla – è favorire la conoscenza dei requisiti qualitativi, salutistici e nutrizionali dei prodotti biologici e del sistema di certificazione comunitaria che li caratterizza, consolidando ed ampliando i consumi di queste produzioni nei paesi terzi".

A tale proposito, gli ultimi dati parlano chiaro: la corsa del biologico continua a ritmo elevato in tutto il mondo, il mercato statunitense rappresenta il 47% del mercato mondiale del biologico – che ammonta a 40 miliardi di dollari – con Stati Uniti e Canada che aumentano i consumi ad un ritmo di circa il 15-16% all’anno.

Come sottolineato da Christine Bushway, direttore dell’Organic Trade Association (Ota), l’associazione statunitense degli operatori del biologico, nel 2008 negli Stati Uniti la vendita di prodotti bio (alimentari e non) ha fatto registrare un aumento complessivo del 17,1% rispetto all’anno precedente. Le vendite di prodotti alimentari biologici, che rappresentano il 3,5% di tutti i prodotti food commercializzati ed hanno raggiunto un fatturato di 22,9 bilioni di dollari, sono aumentate del 15,8%. I prodotti bio non food hanno invece fatto registrare un incremento del 39,4% con un volume d’affari di 1,6 bilioni di dollari.

In questo scenario Pro.B.E.R. continua a fare da traino proponendosi come prezioso punto di riferimento per progetti volti alla valorizzazione e all’internazionalizzazione dei prodotti biologici. In particolare, dopo le tappe di Oakland, New York, San Francisco e Berkeley, il seminario di Miami, realizzato in collaborazione con l’ICE di New York, ha puntato i riflettori sull’utilizzo dei prodotti biologici quale base per una dieta più salutare e come modello alimentare che, grazie ai molteplici effetti positivi sulla salute (dimostrati da studi internazionali di nutrizionisti, dietologi, medici generali e pediatri), sta riscuotendo un crescente successo in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, che sono sempre più attenti alla qualità delle produzioni alimentari e rappresentano, dopo l’Europa, il secondo mercato mondiale per consumo di prodotti biologici.

"Basata su produzioni biologiche certificate legate ai territori e alla loro storia – conclude il presidente Carnemolla – la dieta a base di prodotti biologici diventa facilmente un modello alimentare importante e i prodotti che ne costituiscono la base possono essere ‘esportati’ con successo in tutto il mondo. I prodotti biologici protagonisti del seminario di Miami sono stati: l’olio extra vergine d’oliva, la pasta e la passata di pomodoro bio, prodotti di punta del ricco paniere di BioBenessere"

Da segnalare infine che nell’ambito dell’appuntamento svoltosi in Florida, oltre ad una sessione dedicata alla presentazione di aggiornamenti sugli studi scientifici a favore dell’utilizzo dei prodotti biologici nella dieta alimentare e ad un interessante confronto sull’uso dei prodotti bio nelle mense scolastiche in Europa e negli Usa, è stata organizzata anche una tavola rotonda con i rappresentanti di alcune fra le principali catene distributive americane (Publix, Italcibus e Cisco) per discutere delle problematiche legate all’importazione dei prodotti biologici nel mercato statunitense e delle modalità distributive.

Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto