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Individuato carico di mele Pink Lady illegali, di produzione brasiliana

Una spedizione da 100 tonnellate di mele brasiliane è stata respinta intransito, quando i rappresentanti del titolare australiano dei diritti sulle mele Pink Lady hanno fatto pressioni su un importatore europeo, costringendolo adannullare l'ordine della merce, destinata al mercato estivo dell'emisfero settentrionale. La mossa è stata dettata dall'esigenza di difendere il sistema di licenze che domina il commercioglobale della varietà club Pink Lady, un mercato che ha generato un fatturato di 1,6 miliardi dollari negli ultimi15 anni.

Lo scorso 10 giugno, diversi containers di mele erano indirizzati alla volta dei Paesi Bassi.Ma Renaud Pierson, gestore della rete di vivai francesi Star Fruits, harivelato, attraverso indagini di mercato, che la merce proveniva da unproduttore brasiliano sprovvisto della licenza per i diritti di propagazione dellavarietà Cripps Pink. La licenza viene emessa dal dipartimento dell'agricoltura dell'Australia Occidentale e, in mancanza di essa, non è possibile commercializzare la mela a marchio Pink Lady, di proprietà del comitato dei produttori australiani di mele e pere (APAL).

Il governo dell'Australia Occidentale e Star Fruits, titolare inEuropa dellalicenza sia per gli alberi di mele Cripps Pink che per il marchio Pink Lady, hanno incoraggiato l'esportatore brasiliano a registrare a posteriori i suoialberi, pagando una multa, in modo da consentire la consegna della merce all'intermediario europeo.

Pierson ha dichiarato che il valore del commercio annuale di mele Pink Lady inEuropa è pari a 180 milioni di euro e interessa un volume compreso tra 150.000 e 160.000 tonnellate di frutta. La melaCripps Pink è stata creata negli anni '70 da John Cripps, mediante un incrocio tra le cultivars Lady Williams e Golden Delicious.

I coltivatori di mele che si iscrivono al club Pink Lady sono autorizzati ad utilizzare il marchio soltanto se il frutto soddisfa determinatistandard qualitativi, altrimenti sono costretti a vendere la merce semplicemente come Cripps Pink. Ci sono anche diritti esclusivi per l'importazione del prodotto, in quei paesi nei quali i frutticoltori entrano a far parte del club.

Jon Durham, amministratore delegato APAL, ha dichiarato che il gruppo non ha inteso punire il produttore sudamericano, bensì incoraggiarlo ad ottenere la licenza per le piante in suo possesso, rispettando così la proprietà intellettuale della varietà.

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