"Calabria: un piano per combattere il virus "Tristeza" degli agrumi"

Un piano per combattere il virus "Tristeza" degli agrumi - così chiamato perché scoperto in Spagna - è stato varato dall'assessorato regionale all'Agricoltura, in collaborazione con il Centro nazionale di patologia vegetale e l'Università Mediterranea di Reggio Calabria.


Albero di agrumi affetto da Tristeza (foto FreshPlaza Italia)

Il piano, affidato alla società di servizi Sial (controllata dalla Regione Calabria) ha avuto inizio con una serie di controlli e monitoraggi che che hanno portato all'accertamento della presenza del virus in 16 aziende agricole calabresi, dislocate in 9 comuni, dopo una serie di verifiche (oltre seimila) in 89 comuni e in 222 aziende, con accertamenti su oltre 11.000 campioni. "I dati non sono allarmanti - ha detto nel corso di una conferenza stampa l'assessore regionale all'Agricoltura, Mario Pirillo - ma ovviamente la situazione è da tenere sotto continuo monitoraggio. L'intento di questo incontro punta principalmente ad evitare allarmismi tra gli imprenditori agricoli ed anche avviare nuovi interventi per la prevenzione del fenomeno".

All'incontro con i giornalisti è intervenuto anche Mario Scardomaglia della Sial, che ha parlato del lavoro svolto in questi ultimi due anni, sottolineando anche che in una delle sedici aziende in cui è stato trovato il virus l'eliminazione delle piante è già avvenuta.

La dirigente del Centro di patologia vegetale, Maria Barba, ha prima sottolineato che questo virus è soggetto a decreto di lotta obbligatoria, poi ha invitato le organizzazioni professionali a vigilare sul rispetto delle norme di approvvigionamento delle piante, in maniera da evitare l'acquisto di piantine già infettate. "Il materiale calabrese - ha detto la Barba - è sano e quindi c'è bisogno del massimo dell'attenzione nelle importazioni".

Gli esperti, comunque, hanno voluto ricordare che non ci sono assolutamente rischi per l'uomo. In conclusione l'assessore Pirillo ha voluto riaffermare la necessità di evitare allarmismi. "La Calabria - ha detto - è la seconda regione per la produzione di agrumi ed attraversa un ottimo periodo. Ora speriamo che il Governo accolga la nostra richiesta relativa a fondi di sostegno ai produttori, in maniera tale da coinvolgerli direttamente nella prevenzione di questo virus. Certo, il Governo per ora non ha dimostrato grande attenzione verso il mondo dell'agricoltura, speriamo adesso in un segnale positivo".

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