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Pechino: apre Piazza Italia, il piu' grande food center italiano del mondo


Sabato 6 settembre 2008, a Pechino (Cina) è stato aperto il primo dei tre piani di Piazza Italia, il più grande food center italiano del mondo, che, con un assortimento di 2.000 prodotti italiani, vuole offrire un modo singolare di accostarsi, assaggiare, gustare e acquistare il meglio dell'enogastronomia italiana.

Con più di 500 scontrini e 1.000 visitatori al giorno, è già un successo, che fa ben sperare per il futuro quando entro settembre prenderanno il via le attività del secondo e a ottobre del terzo piano.

Il grande centro di 3.600 mq ,che sorge nell'area destinata allo shopping a est della città, nel cuore del quartiere del lusso di Pechino, in China Central Place, propone, in una Food Italian Experience, al primo piano (il terreno su strada in Cina è il primo piano) la ristorazione veloce, il Caffè alla piemontese, la Gastronomia per il servizio take away, o da consumare in loco, e la galleria dei tanti prodotti italiani in vendita, fra tipicità artigianali, DOP, IGP e l'alta gamma dei prodotti industriali.

Al secondo le isole della Gastronomia Calda e Fredda, della Pasta e della Carne, la vasta Enoteca su 145 mq, l'Oleoteca con 70 etichette di extra vergine, un'area per la vendita di accessori per la cucina e per l'arredo della tavola, la Scuola di Cucina e ampi spazi per la degustazione e per la promozione turistica, sviluppata a rotazione da ogni regione o località d'Italia. Al terzo, l'area di prestigio, il Ristorante alla carta, il Lounge Bar e grandi sale per gli eventi.

Aperto dalle 7 del mattino alle 2 di notte, tutti i giorni della settimana, il Centro, diretto da un manager italiano, è seguito da 91 addetti, sia italiani che cinesi, di cui 27 per la brigata di sala e 38 per la brigata di cucina, guidata da uno chef italiano, che opera nelle 8 cucine a vista, per poter offrire ai clienti cinesi lo show della preparazione all'italiana.

La realizzazione di questo importante progetto si deve alla volontà di più imprese italiane della distribuzione, della produzione agroalimentare di qualità e della ristorazione, che insieme, e attraverso il sostegno pubblico, hanno voluto costruire in tempi brevissimi un Sistema Italia, per imporsi in un mercato vastissimo, come quello cinese.

Nel Luglio 2007, infatti, è stata costituita la società per azioni Trading Agro Crai, con sede a Segrate (Milano), partecipata da CRAI Secom, Consorzio Grana Padano, Cavit, Conserve Italia, San Daniele Service Srl (braccio operativo del Consorzio del Prosciutto di San Daniele), Frantoi Artigiani d'Italia, società operativa dell'AIFO (Associazione Italiana Frantoiani Oleari), Boscolo Etoile del Gruppo Boscolo, che si occupa della parte ristorativa, e da Emanuele Plata, che ricopre la carica di Amministratore Delegato.

Contemporaneamente SIMEST, la finanziaria pubblico-privata, che promuove lo sviluppo delle imprese italiane all'estero, guidata dall'Amministratore Delegato Massimo D'Aiuto, ha deciso di sostenere l'operazione e nel Marzo 2008 è stata costituita la società cinese CRAI Beijing Commercial Limited, al 100% di proprietà italiana, partecipata al 61% da Trading Agro CRAI e al 39% da SIMEST.

A quello di Pechino seguiranno i negozi bandiera di Shangai, Tiaanjim e Hangzhou, con un investimento complessivo stimato in 9 Milioni di Euro e a regime, con il completamento delle 4 aperture, si prevede un fatturato di 35/40 Milioni di Euro. Dall'Italia saranno importati al 40% alimentari confezionati, al 30% formaggi e prosciutti, al 20% vini e al 10% olio di oliva. La seconda fase del progetto prevede lo sviluppo di una rete indiretta in franchising, di "shop in the shop" e di cash & carry.

Data di pubblicazione:



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