Stanotte tutti gli addetti alle attività portuali di Israele hanno incrociato le braccia. Non è ancora chiaro quanto durerà lo sciopero, ma i danni che potrebbero derivare da più di due o tre giorni di interruzione delle attività sono imprevedibili. E' appena cominciata, per esempio, la raccolta dei primi pompelmi rossi (vedi anche articolo correlato) e se non si partirà subito con le esportazioni potrebbe essere una catastrofe.
I portuali israeliani stanno scioperando in risposta alla decisione di aprire i porti anche ai "private contractors", cosa che metterebbe a rischio i loro posti di lavoro.