Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Un'iniziativa CUM - MEDISoul

"I produttori di uva da tavola di Mazzarrone (CT) lanciano il progetto "ZERO residui"


Il CUM - Consorzio Uva Mazzarrone - che riunisce 12 produttori di uva da tavola del territorio di Mazzarrone (Sicilia sud orientale e zona IGP) - insieme alla società MEDISoul SpA, nata per la commercializzazione di prodotti ortofrutticoli siciliani, hanno deciso di lanciare l'iniziativa "ZERO" per la campagna 2008 dell'uva da tavola. Si tratta della messa a punto di un preciso disciplinare di produzione, in grado di ridurre praticamente a zero i residui di sostanze chimiche nel prodotto proposto al mercato.

Mario Molè del CUM spiega: "I produttori seguono i principi guida della 'lotta integrata', favorendo l'insediamento e la permanenza nei vigneti dei nemici naturali dei parassiti. Gli interventi di tipo chimico, pur presenti, vengono resi in questo modo molto più mirati e selettivi, limitatamente al contrasto dei parassiti che non possano essere sconfitti con mezzi alternativi. Anche nella concimazione sono ammessi quantitativi minimi ed esattamente calcolati, sempre secondo il principio di massimizzare la produzione con il minimo impatto ecologico".

"Tra le regole principali della lotta integrata ci sono anche delle misure 'preventive', come l'impiego esclusivo di piante già sane in partenza, cioè prive di virus e la scelta oculata del terreno ottimale per ogni singola varietà", precisa Molè.


Calendario produttivo del CUM - Consorzio Uva Mazzarrone

Dopo la coltivazione, la raccolta viene pianificata dal Consorzio secondo i criteri della maturazione, del grado Brix (tenore zuccherino), della colorazione, dell'acinatura e delle zone di raccolta. Tre-cinque giorni prima dell'inizio della raccolta viene eseguito un test preliminare sull'uva di ogni singola parcella identificabile dal lotto di produzione, allo scopo di verificare se l'uva è conforme agli standard previsti dal disciplinare di produzione.



I parametri del disciplinare impongono, tra l'altro:
- un massimo di residui non superiore a 1/3 di quelli consentiti dalla legge
- un massimo di 5 principi attivi per campione
- presenza nei limiti di legge della cosiddetta "dose acuta di riferimento"
Quest'ultimo parametro è stato introdotto perché, in presenza di residui troppo alti, aumenta il rischio per la salute dei soggetti più deboli, specialmente i bambini.

"Se dai test - spiega Mario Molè - dovesse risultare che i criteri previsti non sono stati rispettati, la merce viene contestata per 'eccesso di residui' e il socio fornitore deve sostenere i relativi costi. I controlli vengono eseguiti da un laboratorio certificato QS, in grado di rilevare la presenza di quasi 400 principi e sostanze attive. Gli esiti del test sono resi noti entro 36 ore. Soltanto in presenza di esiti negativi sarà possibile procedere con la raccolta e il confezionamento del prodotto".

La merce viene commercializzata alle seguenti condizioni:
- Il cliente deve essere informato sin dall’inizio del risultato delle analisi e dei relativi valori.
- Il produttore verrà sottoposto a controllo periodico e sarà guidato al fine di correggere i suoi metodi di produzione, per poter raggiungere i risultati dovuti da disciplinare.

Contatti:
Angelo Astorino – direttore commerciale Medisoul SpA e CUM scarl
Mario Molè – responsabile marketing CUM scarl
Tel.: +39 0933 29507 / +39 0933 28241
Fax +39 0933 29621
E-mail: info@cumscarl.it / info@medisoul.it
Web: www.zeroresidui.it

Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto