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Gran Bretagna: entro dieci anni l'Europa potrebbe accettare coltivazioni OGM

Sean Rickard, della Cranfield University, intervenendo alla conferenza 2007 del British Potato Council ha predetto che i paesi europei saranno pronti ad introdurre coltivazioni OGM (geneticamente modificate) entro i prossimi dieci anni: "La biotecnologia - ha sottolineato lo studioso - è il prossimo grande volano tecnologico del mondo e l'unica via per rispondere ai cambiamenti climatici."

Tra i benefici degli OGM, così come elencati nell'analisi di Sean Rickard, vi sono:
- Resistenza delle piante alla salinità e alla siccità
- Ridotto impiego di sostanze chimiche e produttività per tutto l'anno
- Maggiore resistenza a fitopatologie e parassiti
- Per le patate: tuberi con più elevato contenuto di amido e dunque utilizzabili anche per la produzione di bioetanolo
- Utilizzo di coltivazioni modificate per apportare sostanze benefiche per la salute

Sir Colin Berry dell'Università di Londra ha concordato, ricordando che: "Milioni di persone nel mondo stanno consumando prodotti OGM da circa 15 anni, senza alcuna conseguenza negativa sulla salute. Molti dei dubbi che avevamo sugli organismi geneticamente modificati hanno trovato risposta, mentre ancora ignoriamo tutti gli aspetti positivi che potrebbero derivarne."

Il costo economico per la mancata adozione delle biotecnologie in Gran Bretagna è stato stimato in 2-3 miliardi di sterline.

Fonte: fwi.co.uk