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Argentina: San Miguel ha diversificato il mercato per proteggersi dall′instabilita′

San Miguel è una delle principali compagnie di produzione ed esportazione di agrumi al mondo e una delle voci più autorevoli sul panorama internazionale per quanto attiene la situazione dei limoni. FreshPlaza ha intervistato Adolfo Storni, direttore commerciale per il comparto dei prodotti freschi presso San Miguel, per raccogliere il suo parere sull'attuale situazione di scarsità per il limone.

Storni dichiara: "La fioritura e lo sviluppo di frutti in Argentina è in ritardo rispetto al solito. La produzione per il 2008 potrebbe essere inferiore e stimabile intorno a 1.200.000 tonnellate. La cosa più importante è il mix tra industria, esportazioni e prezzi di mercato. Se i prezzi sono buoni, le esportazioni aumentano; se invece sono cattivi, allora i produttori preferiscono vendere il prodotto alle industrie di trasformazione." Questa informazione trova conferma in un recente rapporto dell'USDA (il dipartimento americano dell'agricoltura), dove si stima un aumento della frutta destinata alla trasformazione (vedi articolo correlato).



Nel caso della San Miguel, quest'anno sono state esportate 110.000 tonnellate di limoni e si prevede un lieve aumento per il 2008. Il prodotto viene fornito a clienti consolidati in oltre 40 paesi, raggiunti attraverso 55 porti. Le principali destinazioni sono i paesi del Mediterraneo e dell'Europa dell'est. Adolfo Storni sottolinea: "Laddove i containers possono arrivare, là c'è mercato". Nel caso dei limoni argentini, Storni ritiene che le esportazioni complessive potranno arrivare a 350.000 tonnellate.

In termini di competitività nel settore agrumicolo, parlare di San Miguel significa parlare di un leader di mercato. Il Sud Africa, tanto per fare un esempio, esporta meno limoni rispetto a San Miguel. Le aspettative per il prossimo anno dipendono comunque dai risultati della Spagna e della Turchia, le cui esportazioni non potranno proseguire più oltre di aprile; pertanto l'emisfero meridionale (come Argentina e Sud Africa) potrà rappresentare la fonte di fornitura per i mercati dell'Europa settentrionale. Tuttavia, come Storni dichiara: "E' ben noto che i volumi di prodotto per l'esportazione aumentino da maggio in poi, perciò è probabile che i quantitativi siano limitati nei mesi di marzo e di aprile".



Per maggiori informazioni:
Adolfo Storni
Responsabile settore frutta fresca
San Miguel
Tel: +54 11 43156234
Sito web

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