Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Val Venosta: nuovo Responsabile Commerciale nella Coop. VI.P

Nell’ambito del processo di centralizzazione partito ormai un anno fa per garantire alle cooperative associate VI.P maggior competitività e reattività nelle risposte al mercato, anche i ruoli e le responsabilità interne hanno subito una ridefinizione. Tutti mercati in cui VI.P opera sono stati suddivisi per aree, e i Direttori di Cooperativa, oltre al ruolo originale di amministratori della propria Cooperativa, hanno assunto la funzione di "Responsabile Area" per un determinato canale o paese.

La funzione di supervisione di tutte le aree è stata affidata ad un Responsabile Commerciale, Fabio Zanesco (nella foto), una figura esterna alla VI.P, ma ampiamente qualificata per il ruolo. Fabio Zanesco vanta infatti una triennale esperienza in Assomela, nella quale ha ricoperto il ruolo di Responsabile delle Relazioni Internazionali. Arrivato in VI.P da pochi mesi, il nuovo Responsabile Commerciale si occupa di bilanciare, insieme ai diversi Responsabili Area, la maggiore specializzazione acquisita dal sistema VI.P con una visione generale dell’andamento delle varie aree e canali di commercializzazione: è suo compito elaborare le strategie di vendita generali o trasversali a più aree, le politiche verso i clienti e le risposte alle eventuali tensioni di mercato.

"VI.P è un’organizzazione che ha fatto delle proprie radici un vanto, un marchio di provenienza sinonimo di qualità – ha dichiarato Fabio Zanesco - La centralizzazione delle vendite è stata un passo necessario per crescere ulteriormente, affrontare un mercato sempre più aggregato in termini di distribuzione e sostenere con forza i valori della realtà VI.P: qualità, servizio, flessibilità e modernità."

"Come responsabile commerciale sono certo che questi valori, ben impressi nella mente di tutto il gruppo, ci permetteranno di raggiungere i risultati che ci siamo prefissati, soprattutto in termini di soddisfazione del cliente - che ha ora un unico referente a sua disposizione – e di visibilità della nostra marca. Unificare dal punto di vista della vendita una struttura che produce 260.000 tonnellate di mele ogni anno richiede un livello di impegno e flessibilità molto alto, eppure i primi risultati positivi, in termini di reattività dei clienti e di presenza sul mercato, stanno già arrivando. Questo ci dimostra che abbiamo imboccato la strada giusta".

Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto