Mercato europeo delle patate: equilibrio tra domanda e offerta

Secondo l'organizzazione NEPG (North-Western European Potato Growers - Produttori di patate dell'Europa nord-occidentale), la produzione pataticola di quest'anno sarà sufficiente a soddisfare tanto la domanda da parte dell'industria del trasformato quanto quella da parte del consumo fresco. In confronto con la stagione precedente il rapporto tra domanda e offerta appare dunque equilibrato.

In molti dei paesi dove il NEPG è presente, le superfici coltivate a patate sono aumentate, soprattutto per quanto riguarda le varietà precoci, come in Belgio e in Germania. Le superfici per il raccolto delle varietà principali sono invece rimaste pressoché stabili in tutti e 5 i principali paesi produttori, con un aumento di solo l'1%. La raccolta è generalmente in anticipo di due settimane rispetto agli altri anni. La qualità è buona, con resa più che media per i tuberi di grandi dimensioni e prezzi più alti anche per il prodotto di calibro minore.

I Paesi Bassi e il Belgio si aspettano alte rese con pochi scarti, grazie alla crescita regolare. Tuttavia alcune zone occidentali di entrambi i paesi hanno dovuto vedersela con intense precipitazioni. La produzione di Francia e Germania dovrebbe attestarsi sui livelli medi degli ultimi 3 anni, mentre, a causa delle piogge torrenziali, alcune zone orientali della Gran Bretagna hanno perso il raccolto del tutto. In compenso, la produzione scozzese dovrebbe risultare soddisfacente.

L'export determinerà il livello dei prezzi
Nonostante la buona domanda da parte dell'industria del trasformato, sarà proprio l'export ad avere la maggior influenza sul rapporto tra domanda e offerta per la prossima stagione. Grazie a prezzi più competitivi rispetto allo scorso anno, i flussi delle esportazioni sono partiti molto bene, con destinazione Nord Africa e Italia. La Germania ha esportato patate anche verso l'Austria. Nei prossimi mesi ci si aspetta anche un aumento della domanda da parte dell'industria inglese del trasformato, come anche da parte dei paesi dell'Europa dell'est (per esempio Bulgaria, Romania e Grecia). Come risulta dal mercato a termine, le prospettive sono migliori per la prima parte del 2008.

Produzioni alternative
Per quanto riguarda gli scenari futuri, l'organizzazione NEPG sottolinea che il settore delle patate potrebbe trovarsi in difficoltà a causa della forte richiesta di terreni per l'avvio produzioni alternative, specialmente quelle destinate ad uso non alimentare, bensì energetico. La previsione è che il prezzo degli appezzamenti agricoli possa aumentare nei prossimi 5 anni.

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