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Se ne parlerà in un convegno

I suoli si stanno impoverendo: l’importanza della sostanza organica e del microbiota

"I terreni che ospitano le nostre coltivazioni si stanno impoverendo, poiché perdono la fertilità organica e microbiologica. Spesso si considera il suolo solamente come base inerte su cui mettere a dimora una coltivazione e nel quale si sviluppano le radici per ancoraggio" Così esordisce l'agronomo Vito Vitelli, organizzatore del convegno dal titolo 'L'importanza della sostanza organica e del microbiota nel suolo', riferito all'agroecosistema agrumi, in programma a Sciacca (Agrigento) il prossimo venerdì 22 marzo.

E continua: "Considerato che non possiamo abbandonare i terreni diventati con il tempo sterili, la soluzione risulta essere dunque la rigenerazione degli stessi tramite specifiche tecniche e l'impiego di composti di origine naturale, arricchiti di microrganismi "alleati" delle piante, in grado di potenziare la fertilità. Il suolo è un'entità viva, poiché, oltre ad ospitare l'apparato radicale sia della nostra coltivazione sia delle erbe spontanee, accoglie una moltitudine complessa di organismi di grandi dimensioni (animali e insetti tellurici) ma soprattutto di microrganismi, quali batteri e funghi, che necessitano di alimentarsi e moltiplicarsi. Molti di questi microrganismi vengono considerati utili per il sistema radice, in quanto ottimizzano l'assorbimento degli elementi nutritivi, risultano azotofissatori e producono delle sostanze che servono alla pianta per difendersi da altri organismi nocivi".

L'attenzione di molti tecnici e imprese si sta dunque spostando su altre tematiche: bisogna lavorare meglio sulla rigenerazione dei suoli, affinché si possa continuare a produrre rispettando l'ambiente, abbattendo i costi e ritrovando un'agricoltura più sostenibile.

Anche da qui l'idea di organizzare un evento su perché e come curare la fertilità biologica. L'appuntamento sarà composto da una parte divulgativa (un convegno nella mattinata) e una tecnico-pratica, con visite alle coltivazioni locali. "Non dobbiamo soltanto preoccuparci e occuparci di introdurre nuove varietà o portainnesti, ma, come professionisti del settore, bisogna fornire agli imprenditori informazioni anche sul suolo e sul suo stato di salute. Sono bastati alcuni anni di crisi con i prezzi dei fertilizzanti minerali saliti alle stelle, per iniziare a intravedere delle vie alternative. Meglio tardi che mai", conclude Vitelli.

Clicca qui per la locandina dell'evento.
La partecipazione è gratuita. È consigliabile la prenotazione.

Per maggiori informazioni:
Agronomo Vito Vitelli
+39 3392511629
[email protected]
vitovitelli.blogspot.com