Avvisi
Ricerca di personalecontinua »
- Agenti plurimandatari
- Buyer acquisti frutta/verdura
- Tecnico di magazzino
- Tecnologo alimentare
- Squash Breeding Research Associate
- Responsabile tecnico commerciale per la Sicilia
- Addetto commerciale provincia di Ravenna
- Community Manager per progetto di comunicazione sul web
- Funzionario tecnico commerciale Basilicata e Puglia
- Addetto acquisti poliglotta con esperienza
Specialecontinua »
- Speciale GDO Italiana (mag 2013)
- Speciale Tristeza agrumi (apr 2013)
- Speciale importazioni (mar 2013)
- Speciale Fruit Logistica 2013 (gen 2013)
- Speciale Agrumi (dic 2012)
- Speciale Frutta Top (ott 2012)
- Speciale Macfrut 2012 (set 2012)
- Speciale Batteriosi Kiwi - PSA (ago 2012)
- Speciale Frutta Estiva (lug 2012)
- Speciale Sudafrica (mag 2012)
- Segnalazione TRUFFE (mag 2012)
- Speciale India (apr 2012)
- Speciale Orticole (mar 2012)
- Speciale Biologico (feb 2012)
- Speciale Fruit Logistica 2012 (gen 2012)
Commenti recenticontinua »
- Noci: un aiuto naturale per la salute del cuore (1)
- Il mercato europeo delle carote si calma, dopo una corsa al rialzo dei prezzi (1)
- Gelsi pakistani: deliziosamente fuori dal comune (1)
- Pepino: il frutto esotico con un gusto che è una via di mezzo tra melone e cetriolo (17)
- Polonia: crescente popolarita' per gli asparagi (1)
- Alcune proposte innovative del CRA a TuttoFood 2013 (2)
- Bolzano: e' partita la raccolta delle mele venostane (61)
- La lotta integrata sugli agrumi coltivati in Sicilia (2)
- Yoga Optimum regala i braccialetti "Shokky Bandz" (1)
- Ismea rilancia un programma di agevolazioni per l'acquisto di terreni agricoli da parte dei giovani (58)
Top 5 - ieri
- Coltivazione intensiva del Melograno: visita tecnica guidata
- Enza Zaden celebra i 75 anni di storia e i 25 della sua filiale italiana
- Il ciliegino Hathor F1 protagonista di un open day Southern Seed
- APO Sicilia: "Un vivace mercato delle patate novelle favorisce prezzi molto alti"
- Regione Sicilia: il punto sul CTV-Citrus Tristeza Virus
Top 5 - ultima settimana
- Ettore Cagna: "Molto buona la qualita' delle mini angurie siciliane"
- Verona: resoconto della giornata di aggiornamento sulla batteriosi del kiwi con il dott. Scortichini
- Striscia la Notizia mette sotto i riflettori la problematica della "Tristeza degli Agrumi"
- Coltivazione intensiva del Melograno: visita tecnica guidata
- Nord Italia: l'ennesimo week-end di maltempo mette a rischio le colture
Top 5 - ultimo mese
Altre notiziecontinua »
- Berlusconi, le motivazioni della condanna: "Decideva su Mediaset ... - La Repubblica
- Strage di Capaci, 21 anni fa l'omicidio di Falcone e la sua scorta ... - Il Messaggero
- Renzi: porcellum corretto diventa un maialinum - TGCOM
- Fidanzata Franceschini, le donne di Silvio difendono il gesto di ... - L'Huffington Post
- Pescara, frontale tra auto e camion muore una donna sulla statale 151 - Il Messaggero
- Carceri: Cancellieri,non da paese civile - ANSA.it
- Zanonato e Tajani: oltre al rigore serve anche l'«industrial compact» - Il Sole 24 Ore
- MPS: Grillo, Commissione inchiesta per capire chi ha rubato 21 mld - Adnkronos/IGN
- Assessore Comune di Jesi tenta suicidio, Boldrini telefona a sindaco - Adnkronos/IGN
- Scelta civica: Monti, "trovata quadra? abbastanza facile" - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
Fonte: Google News
Notizie economichecontinua »
- Il giovedì nero dei mercati - La Stampa
- L'allarme di Confindustria: «Nord sull'orlo del baratro trascina l'Italia ... - Corriere della Sera
- Saccomanni: meno tasse su lavoro, imprese in 100 giorni - Reuters Italia
- Prada, nessuna acquisizione in programma - Bertelli - Reuters Italia
- Industria: -8,3% fatturato 2012-2013, ma dal 2014 arriva la ripresa -2- - Borsa Italiana
- La Perla - Calzedonia, lavoratori approvano accordo - rassegna.it
- Crisi, Confindustria, banche e politica si scaricano la colpa a vicenda - Il Fatto Quotidiano
Fonte: Google News
Sardegna: secondo Copagri serve un marchio per superare la crisi dell'ortofrutta
Tra gli interventi necessari per rilanciare il comparto ortofrutticolo sardo, Copagri ha chiesto (durante una recente conferenza stampa svoltasi a Cagliari) che gli agricoltori orientino la produzione verso prodotti ad elevato contenuto qualitativo facendo leva, in primo luogo, sulle specificità regionali riconosciute, e completando anche l'adeguamento strutturale e tecnologico delle aziende.
I produttori dovrebbero adottare i disciplinari di produzione integrata e ampliare la produzione a DOP o IGP, biologica, integrata e completare il percorso di riconoscimento del "pomodorino di Sardegna", ma anche semplificare la costituzione di strutture di raccolta, lavorazione e commercializzazione e la costituzione di una struttura di secondo livello.
"L'azione deve però coinvolgere anche le istituzioni perché questo settore non deve essere considerato più la cenerentola della Sardegna", ha sottolineato il presidente dell'associazione, Ignazio Cirronis. "Dopo gli incontri di un anno fa, solo una settimana fa siamo riusciti a organizzare un tavolo con le organizzazioni di produttori e con la Regione ma i risultati ancora languono".
A livello regionale, per Copagri la Regione sarda può concorrere allo sviluppo del comparto garantendo l’istituzione di un osservatorio della filiera come strumento di conoscenza e programmazione, l’attuazione della riforma dei consorzi di bonifica per garantire un costo dell’acqua di irrigazione compatibile e uniforme su tutto il territorio regionale, ma ancora deve garantire una programmazione mirata e partecipata delle attività di ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica da parte delle agenzie regionali agricole.
Tra gli interventi necessari per rilanciare il comparto ortofrutticolo sardo, Copagri ha chiesto (durante una recente conferenza stampa svoltasi a Cagliari) che gli agricoltori orientino la produzione verso prodotti ad elevato contenuto qualitativo facendo leva, in primo luogo, sulle specificità regionali riconosciute, e completando anche l'adeguamento strutturale e tecnologico delle aziende. I produttori dovrebbero adottare i disciplinari di produzione integrata e ampliare la produzione a DOP o IGP, biologica, integrata e completare il percorso di riconoscimento del "pomodorino di Sardegna", ma anche semplificare la costituzione di strutture di raccolta, lavorazione e commercializzazione e la costituzione di una struttura di secondo livello.
"L'azione deve però coinvolgere anche le istituzioni perché questo settore non deve essere considerato più la cenerentola della Sardegna", ha sottolineato il presidente dell'associazione, Ignazio Cirronis. "Dopo gli incontri di un anno fa, solo una settimana fa siamo riusciti a organizzare un tavolo con le organizzazioni di produttori e con la Regione ma i risultati ancora languono".
A livello regionale, per Copagri la Regione sarda può concorrere allo sviluppo del comparto garantendo l’istituzione di un osservatorio della filiera come strumento di conoscenza e programmazione, l’attuazione della riforma dei consorzi di bonifica per garantire un costo dell’acqua di irrigazione compatibile e uniforme su tutto il territorio regionale, ma ancora deve garantire una programmazione mirata e partecipata delle attività di ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica da parte delle agenzie regionali agricole.
Fonte: www.sardegnaoggi.it
Data di pubblicazione: 28/06/2012
Ricevi gratuitamente per email il notiziario quotidiano | Clicca qui
Altre notizie relative a questo settore:
Inserisci un commento:

rispondi a questo articolo
invia questo articolo via mail
stampa














