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Fonte: Google News
Di Giambattista Pepi
Icodor di Aci San Filippo (CT) investe nelle serre per completare il ciclo colturale dei prodotti di quarta gamma
L’impresa G. Privitera – Icodor s.r.l. di Aci San Filippo (provincia di Catania) investirà nei prossimi mesi 150.000 euro nella realizzazione di serre destinate alla produzione di insalate anche durante il periodo invernale, allo scopo di potenziare la quarta gamma.
Obiettivo dell’azienda, il cui "core business" è rappresentato dalla produzione e vendita di insalate di quarta gamma a km zero, è completare il ciclo delle produzioni di ortaggi e verdure ed ampliare il calendario dell’offerta dei prodotti di quarta gamma destinati alla grande distribuzione organizzata, soprattutto siciliana.

Monoprodotti per condire pietanze o per snack leggeri
"Il progetto è in corso di definizione da parte di tecnici ed agronomi di nostra fiducia e speriamo possa usufruire di agevolazioni a valere sul Programma per lo sviluppo rurale della Sicilia", spiega Luciano Privitera, amministratore unico dell’azienda.
"Le serre sorgeranno su terreni di proprietà della famiglia nell’area della Reitana, nell’agro di Aci San Filippo, una zona di ottime tradizioni agricole, le cui condizioni pedo-climatiche, cioè del clima, dell’esposizione e della composizione chimico-fisica dei terreni, è ritenuta dagli esperti ideale per ottenere produzioni di base di buon livello", aggiunge l’imprenditore.
Le serre investiranno una superficie complessiva che si aggira tra i 5 e i 10.000 metri quadri. "Il 70-80% del prodotto sarà rappresentato da Pan di zucchero".

Lo stabilimento di Icodor
Giunta al giro di boa della terza generazione e con un’esperienza di quasi 70 anni, l’azienda si confronta con una nuova sfida: quella di sviluppare una tipologia di prodotto in rapido sviluppo nell’ultimo decennio e che è suscettibile di crescere ancor più velocemente negli anni a venire, man mano che si andranno affermando i nuovi stili di vita.
"Noi dobbiamo essere pronti a cogliere le sfide del mercato, e lo stiamo già facendo, ma ci piacerebbe che anche i nostri potenziali interlocutori, nel nostro caso i responsabili acquisti della grande distribuzione organizzata presente in Sicilia ci dessero credito e fiducia, investendo insieme a noi su prodotti di qualità e sicurezza certificati e di assoluta freschezza, proprio in quanto noi proponiamo il consumo di prodotti a chilometro zero, cioè dalla campagna al consumatore finale, con una shelf-life di 7-8 giorni".
La storia
Icodor nasce nel 1995 come evoluzione dell’impresa fondata nel 1942 da Giuseppe Privitera, capostipite di una famiglia di antiche tradizioni.
Nel commercio dei limoni prima, in quello degli agrumi poi e, tra gli anni '60 e '70, in quello dell’ortofrutta, l’azienda "G. Privitera" ha successivamente raggiunto traguardi importanti, culminati nel 1966 con l’assegnazione del premio "Zagara d’Oro" da parte dell’Unione delle Camere di Commercio della Sicilia come impresa "export oriented".
Nel 2000 Icodor ha completato la costruzione di un nuovo stabilimento, che sorge su un’area di 10.000 metri quadri di cui 3.000 coperti e 1.500 refrigerati, dotato di tecnologie all’avanguardia per la lavorazione, la trasformazione e la conservazione di frutta e ortaggi. Nel 2001 Icodor ha intrapreso la via della diversificazione produttiva entrando nel comparto della quarta gamma.
L’impresa ha aderito al Consorzio Unomoc che coordina un drappello di aziende rappresentative, in campo nazionale, della filiera ortofrutticola, consentendo loro di proporsi alla GDO con una maggiore forza contrattuale e un’offerta più articolata e completa.
I valori
La filosofia produttiva di Icodor si ispira a tre valori: coniugare l’alta tecnologia di strutture moderne con le tradizioni imprenditoriali ancorate ai valori della civiltà contadina, valorizzando l’esperienza maturata sul campo in decenni di attività ed affidando la "mission" aziendale ad un gruppo dirigente giovane e competente.

Linea di confezionamento
Altro valore posto come pietra angolare della propria strategia imprenditoriale è il legame con il territorio dell’Etna, il rapporto fiduciario con la sua gente, l’apprezzamento per le sue risorse.
Ultimo valore, ma non certamente per importanza, il rispetto dell’ambiente ed agire all’insegna del principio dell’utilizzazione razionale delle risorse. I prodotti Icodor, infatti, rispettano l’ecosistema e la vicinanza dei campi agli impianti di lavorazione fa sì che si riducano al minimo indispensabile il consumo energetico e lo sfruttamento dell’ambiente.
I campi
I campi dell’azienda fruiscono di tutti i privilegi concessi dalla natura all’area ionico-etnea: un terreno fertile, ricco di azoto; un clima temperato e ventilato grazie alla vicinanza del mare; la ricchezza d’acqua sorgiva della contrada Reitana, un’area fortemente antropizzata fin dall’antichità dove l’uomo ha utilizzato la preziosa risorsa idrica nei mulini, nelle concerie e nella lavorazione dei lupini.

I campi di Pan di zucchero
Il metodo di coltivazione adottato nei campi di Icodor è quello della lotta integrata che rispetta l’ambiente e preserva la ricchezza della biodiversità.

I campi di lattughino rosso
A garanzia di un prodotto sano che rispetta la natura e la salute del consumatore, Icodor aderisce, osservandone i disciplinari di produzione, all’Organizzazione di Produttori Copas, alla quale conferisce parte del raccolto e dalla quale riceve assistenza tecnica ed agronomica.
I prodotti
E’ quanto mai ampia la gamma dell’offerta di prodotti di quarta gamma. Si va dalle insalate in busta (misto verde e misto semplice), alle insalate in vaschetta (mista dolce, mista radiosa, Rufolina, Karola, misto forte, Carrà, Arlecchina, Prelibata, Piccante) dai mono prodotti (rucola selvatica e coltivata, funghi affettati e Plerotus, carote julienne, radicchio rosso, pan di zucchero, crauti, prezzemolo, basilico a "mazzetto") fino alla frutta fresca di quarta gamma come i Fichi d’India dell’Etna già sbucciati e pronti all’uso.
Dal produttore al consumatore con il marchio Bella Fresca®
Dai campi di Acireale le insalate, le verdure e i minestroni già puliti, confezionati e pronti da gustare giungono sulla tavola dei consumatori con il brand Bella Fresca®.
Sapienza contadina e severi controlli di filiera assicurano la qualità e l’igiene di un prodotto sempre fresco e comodissimo, un prodotto siciliano d’eccellenza, curato con passione artigiana e lavorato grazie alla tecnologia più moderna.

Insalate in vaschetta
La qualità
Per garantire la qualità ed elevati standard d’igiene che il consumatore chiede ad un prodotto fresco, i percorsi produttivi dei prodotti venduti con il marchio Bella Fresca® sono sottoposti a rigidi controlli: anzitutto sul campo per verificare il rispetto delle regole procedurali e la qualità agronomica della materia prima; quindi durante la raccolta e lo stoccaggio. Qui inizia la catena del freddo, con impianti di abbattimento delle temperature e di mantenimento termico all’avanguardia. Un altro controllo, inoltre, è realizzato durante la lavorazione.
Il prodotto fresco viene lavorato in sale quotidianamente sanitizzate e mantenute a temperatura controllata, con l’ausilio di impianti in acciaio inox trattati ogni giorno per escludere ogni contaminazione e garantire l’igiene assoluta.

Lavaggio delle verdure
Icodor ha ottenuto la certificazione del proprio sistema di gestione per la qualità secondo la norma Uni En Iso 9001:2000. I prodotti Bella Fresca® sono sottoposti ad analisi programmate a campione, condotte presso i laboratori Unomoc, accreditati Sinal.
Il packaging
I prodotti Bella Fresca® sono confezionati in pellicola termosaldata per mantenere integre le prerogative organolettiche delle verdure ed escludere ogni contaminazione esterna. Una garanzia per conservarne intatte la freschezza, la croccantezza e l’igiene.
Contatti:
G. Privitera – Icodor s.r.l.
Via Reitana, 2 – 95020 Aci San Filippo (Catania)
Tel.: (+ 39) 095 7655726
Fax: (+39) 095 7655480
E-mail: info@icodor.it
Web: www.bellafresca.it
Icodor di Aci San Filippo (CT) investe nelle serre per completare il ciclo colturale dei prodotti di quarta gamma
L’impresa G. Privitera – Icodor s.r.l. di Aci San Filippo (provincia di Catania) investirà nei prossimi mesi 150.000 euro nella realizzazione di serre destinate alla produzione di insalate anche durante il periodo invernale, allo scopo di potenziare la quarta gamma.Obiettivo dell’azienda, il cui "core business" è rappresentato dalla produzione e vendita di insalate di quarta gamma a km zero, è completare il ciclo delle produzioni di ortaggi e verdure ed ampliare il calendario dell’offerta dei prodotti di quarta gamma destinati alla grande distribuzione organizzata, soprattutto siciliana.

Monoprodotti per condire pietanze o per snack leggeri
"Il progetto è in corso di definizione da parte di tecnici ed agronomi di nostra fiducia e speriamo possa usufruire di agevolazioni a valere sul Programma per lo sviluppo rurale della Sicilia", spiega Luciano Privitera, amministratore unico dell’azienda.
"Le serre sorgeranno su terreni di proprietà della famiglia nell’area della Reitana, nell’agro di Aci San Filippo, una zona di ottime tradizioni agricole, le cui condizioni pedo-climatiche, cioè del clima, dell’esposizione e della composizione chimico-fisica dei terreni, è ritenuta dagli esperti ideale per ottenere produzioni di base di buon livello", aggiunge l’imprenditore.
Le serre investiranno una superficie complessiva che si aggira tra i 5 e i 10.000 metri quadri. "Il 70-80% del prodotto sarà rappresentato da Pan di zucchero".

Lo stabilimento di Icodor
Giunta al giro di boa della terza generazione e con un’esperienza di quasi 70 anni, l’azienda si confronta con una nuova sfida: quella di sviluppare una tipologia di prodotto in rapido sviluppo nell’ultimo decennio e che è suscettibile di crescere ancor più velocemente negli anni a venire, man mano che si andranno affermando i nuovi stili di vita.
"Noi dobbiamo essere pronti a cogliere le sfide del mercato, e lo stiamo già facendo, ma ci piacerebbe che anche i nostri potenziali interlocutori, nel nostro caso i responsabili acquisti della grande distribuzione organizzata presente in Sicilia ci dessero credito e fiducia, investendo insieme a noi su prodotti di qualità e sicurezza certificati e di assoluta freschezza, proprio in quanto noi proponiamo il consumo di prodotti a chilometro zero, cioè dalla campagna al consumatore finale, con una shelf-life di 7-8 giorni".
La storia
Icodor nasce nel 1995 come evoluzione dell’impresa fondata nel 1942 da Giuseppe Privitera, capostipite di una famiglia di antiche tradizioni.
Nel commercio dei limoni prima, in quello degli agrumi poi e, tra gli anni '60 e '70, in quello dell’ortofrutta, l’azienda "G. Privitera" ha successivamente raggiunto traguardi importanti, culminati nel 1966 con l’assegnazione del premio "Zagara d’Oro" da parte dell’Unione delle Camere di Commercio della Sicilia come impresa "export oriented".
Nel 2000 Icodor ha completato la costruzione di un nuovo stabilimento, che sorge su un’area di 10.000 metri quadri di cui 3.000 coperti e 1.500 refrigerati, dotato di tecnologie all’avanguardia per la lavorazione, la trasformazione e la conservazione di frutta e ortaggi. Nel 2001 Icodor ha intrapreso la via della diversificazione produttiva entrando nel comparto della quarta gamma.
L’impresa ha aderito al Consorzio Unomoc che coordina un drappello di aziende rappresentative, in campo nazionale, della filiera ortofrutticola, consentendo loro di proporsi alla GDO con una maggiore forza contrattuale e un’offerta più articolata e completa.
I valori
La filosofia produttiva di Icodor si ispira a tre valori: coniugare l’alta tecnologia di strutture moderne con le tradizioni imprenditoriali ancorate ai valori della civiltà contadina, valorizzando l’esperienza maturata sul campo in decenni di attività ed affidando la "mission" aziendale ad un gruppo dirigente giovane e competente.

Linea di confezionamento
Altro valore posto come pietra angolare della propria strategia imprenditoriale è il legame con il territorio dell’Etna, il rapporto fiduciario con la sua gente, l’apprezzamento per le sue risorse.
Ultimo valore, ma non certamente per importanza, il rispetto dell’ambiente ed agire all’insegna del principio dell’utilizzazione razionale delle risorse. I prodotti Icodor, infatti, rispettano l’ecosistema e la vicinanza dei campi agli impianti di lavorazione fa sì che si riducano al minimo indispensabile il consumo energetico e lo sfruttamento dell’ambiente.
I campi
I campi dell’azienda fruiscono di tutti i privilegi concessi dalla natura all’area ionico-etnea: un terreno fertile, ricco di azoto; un clima temperato e ventilato grazie alla vicinanza del mare; la ricchezza d’acqua sorgiva della contrada Reitana, un’area fortemente antropizzata fin dall’antichità dove l’uomo ha utilizzato la preziosa risorsa idrica nei mulini, nelle concerie e nella lavorazione dei lupini.

I campi di Pan di zucchero
Il metodo di coltivazione adottato nei campi di Icodor è quello della lotta integrata che rispetta l’ambiente e preserva la ricchezza della biodiversità.

I campi di lattughino rosso
A garanzia di un prodotto sano che rispetta la natura e la salute del consumatore, Icodor aderisce, osservandone i disciplinari di produzione, all’Organizzazione di Produttori Copas, alla quale conferisce parte del raccolto e dalla quale riceve assistenza tecnica ed agronomica.
I prodotti
E’ quanto mai ampia la gamma dell’offerta di prodotti di quarta gamma. Si va dalle insalate in busta (misto verde e misto semplice), alle insalate in vaschetta (mista dolce, mista radiosa, Rufolina, Karola, misto forte, Carrà, Arlecchina, Prelibata, Piccante) dai mono prodotti (rucola selvatica e coltivata, funghi affettati e Plerotus, carote julienne, radicchio rosso, pan di zucchero, crauti, prezzemolo, basilico a "mazzetto") fino alla frutta fresca di quarta gamma come i Fichi d’India dell’Etna già sbucciati e pronti all’uso.
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| Rucola coltivata | Fichi d'India di quarta gamma |
Dal produttore al consumatore con il marchio Bella Fresca®
Dai campi di Acireale le insalate, le verdure e i minestroni già puliti, confezionati e pronti da gustare giungono sulla tavola dei consumatori con il brand Bella Fresca®.
Sapienza contadina e severi controlli di filiera assicurano la qualità e l’igiene di un prodotto sempre fresco e comodissimo, un prodotto siciliano d’eccellenza, curato con passione artigiana e lavorato grazie alla tecnologia più moderna.

Insalate in vaschetta
La qualità
Per garantire la qualità ed elevati standard d’igiene che il consumatore chiede ad un prodotto fresco, i percorsi produttivi dei prodotti venduti con il marchio Bella Fresca® sono sottoposti a rigidi controlli: anzitutto sul campo per verificare il rispetto delle regole procedurali e la qualità agronomica della materia prima; quindi durante la raccolta e lo stoccaggio. Qui inizia la catena del freddo, con impianti di abbattimento delle temperature e di mantenimento termico all’avanguardia. Un altro controllo, inoltre, è realizzato durante la lavorazione.
Il prodotto fresco viene lavorato in sale quotidianamente sanitizzate e mantenute a temperatura controllata, con l’ausilio di impianti in acciaio inox trattati ogni giorno per escludere ogni contaminazione e garantire l’igiene assoluta.

Lavaggio delle verdure
Icodor ha ottenuto la certificazione del proprio sistema di gestione per la qualità secondo la norma Uni En Iso 9001:2000. I prodotti Bella Fresca® sono sottoposti ad analisi programmate a campione, condotte presso i laboratori Unomoc, accreditati Sinal.
Il packaging
I prodotti Bella Fresca® sono confezionati in pellicola termosaldata per mantenere integre le prerogative organolettiche delle verdure ed escludere ogni contaminazione esterna. Una garanzia per conservarne intatte la freschezza, la croccantezza e l’igiene.
Contatti:
G. Privitera – Icodor s.r.l.
Via Reitana, 2 – 95020 Aci San Filippo (Catania)
Tel.: (+ 39) 095 7655726
Fax: (+39) 095 7655480
E-mail: info@icodor.it
Web: www.bellafresca.it
Data di pubblicazione: 06/07/2010
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Commenti:
una cosa molto interessante da parte l azienda icodor .
mi piacerebe aprire un picola azienda agricola in marocco per l insalata .
abderrahim, agadir, marocco
(email) - 16/07/2010 14.29.27
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