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Focus sul mercato mondiale dei kiwi

Attualmente il mercato dei kiwi sta attraversando una fase di transizione stagionale. La campagna nordeuropea terminerà nelle prossime settimane, mentre nell'emisfero sud sta cominciando lentamente la raccolta. Gli esportatori greci sono entusiasti della stagione appena trascorsa, dal momento che hanno approfittato del vuoto lasciato sul mercato dall'Italia, il loro maggiore competitor, che ha avuto una produzione più piccola. Logicamente in Italia si è meno entusiasti, anche se il settore spera in una buona conclusione della stagione. Il paese potrà continuare a fornire il prodotto più a lungo della Grecia, cosa di cui gli italiani vogliono approfittare. La Spagna ha assistito a un incremento del raccolto e ha beneficiato anche dai volumi minori in altre parte d'Europa. Da parte sua, la Nuova Zelanda prevede un altro anno record in termini di volume, che si rifletterà anche nelle esportazioni. Le prime spedizioni sono in viaggio verso i mercati asiatici. In America Latina si sta facendo molto per migliorare la qualità dei frutti. Il Cile ci sta riuscendo con l'introduzione di nuovi standard.

In Nuova Zelanda il volume supererà nuovamente il record?
In Nuova Zelanda l'estate è stata calda e relativamente nuvolosa. Sembra che anche quest'anno si otterranno nuovi record. Secondo Zespri, il volume di kiwi verdi è in aumento ed è previsto un quantitativo totale tra i 7 e i 10 milioni vassoi di kiwi SunGold in più. Un record. La produzione totale è stimata a circa 20 milioni di vassoi, o 70mila ton, una cifra più alta di quella dell'anno scorso. La raccolta dei kiwi SunGold è in pieno corso ed è cominciata una settimana prima rispetto all'anno scorso. Le prime spedizioni di kiwi sono in viaggio verso Cina e Giappone e dovrebbero arrivare a breve. In entrambi i mercati è prevista una solida crescita. Inoltre, il settore sta cercando di coltivare in altre parti dell'Asia, ma anche in Europa e in Nord America, dove offerta e domanda non erano in equilibrio l'anno scorso.



Il Cile si sta impegnando a migliorare la qualità
Il Comitato cileno dei kiwi prevede che le esportazioni raggiungano le 180mila ton quest'anno; il 3% in più rispetto all'anno scorso. Il settore si impegna nel miglioramento della qualità e dei risultati dei coltivatori. A questo fine sono state impostate nuove linee guida sulla maturazione. Inoltre, ci dovrebbe essere meno fretta nella raccolta per riuscire a rispondere meglio ai cambiamenti temporanei. E' cruciale convincere i coltivatori che bisogna consegnare una buona qualità perché è l'unico modo per fare ripetere l'acquisto ai consumatori, secondo il comitato.

Fino alla settimana 13 le esportazioni ammontavano a 5.918 ton, il 62% in meno rispetto alla stessa settimana di un anno prima e il 19% in meno rispetto al 2016. La varietà Hayward rappresenta il 73% di tutte le esportazioni; la varietà Summer Kiwi il 17% del totale e il restante 10% è composto dalle varietà Green Light, Soreli, Sweet Kiwi e Jintao. Il volume più piccolo potrebbe essere il risultato dei nuovi standard di raccolta. Inoltre, il 2017 è stato caratterizzato da un inizio precoce della raccolta. L'attuale stagione sta seguendo un modello più tradizionale.

Clicca qui per leggere l'ultimo rapporto del Comitato cileno dei kiwi.

Argentina: raccolta o attesa?
Sebbene la raccolta sia già cominciata in alcune parti del paese, ci sono anche zone in cui i primi kiwi vengono raccolti alla fine di aprile. Un coltivatore che aspetterà ancora un po' prima della racciolta ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è quello di raccogliere i kiwi al momento giusto; sapore e qualità sono la nostra priorità principale". Il produttore coltiva solo la varietà Hayward e per lui la stagione continuerà fino alla fine di ottobre. Inoltre, si aspetta una crescita del 20% in termini di volume rispetto all'anno precedente. Nel 2017 ha esportato alcuni piccoli volumi in Europa.

Sudafrica: più spazio per le importazioni
La stagione è già cominciata con volumi consistenti di frutti di grandi dimensioni per i supermercati. Un produttore ha dichiarato che ogni frutto raggiunge tra i 100 e i 115 grammi. Sui mercato i calibri sono più piccoli. Negli ultimi anni la produzione domestica è diminuita, anche se le varietà gialle mostrano ugualmente una tendenza al rialzo. Come risultato vengono importati più kiwi da paesi come Italia, Francia e Grecia. La domanda è stabile. La Hayward è la varietà più popolare tra i consumatori ed è anche la più coltivata. Il prezzo pagato per i kiwi gialli è più alto di quello dei verdi, nonostante il fatto che i kiwi gialli sono deludenti in termini di shelf life, secondo un commerciante.

La maggior parte delle piantagioni si trova a Haenertsburg, Limpopo. Ci sono alcuni coltivatori a Capo Occidentale, ma la concorrenza tra kiwi e pomacee in quella zona non è favorevole per il settore. Altre zone di produzione sono KwaZulu-Natal Midlands e altre parti di Limpopo. La stagione di raccolta dura da Agosto a settembre.

USA: transizione stagionale dall'Europa al Sud America
Negli Stati Uniti il mercato dei kiwi è in fase di transizione. La fornitura di kiwi dall'Italia e dalla Grecia è leggermente diminuita, mentre nei porti stanno arrivando i primi kiwi dal Cile. La stagione d'importazione continua fino all'inizio della campagna californiana, che comincia nella seconda metà di settembre. L'arrivo dei kiwi cileni ha subito un ritardo di due settimane quest'anno rispetto allo scorso, principalmente a causa delle condizioni climatiche. La domanda di kiwi è stabile e ci si aspetta che rimanga tale fino alla prima settimana di giugno. Dopo di che cominceranno le vacanze scolastiche e il mercato si ridurrà tra il 25 e il 40%. Alla fine di agosto, quando comincerà l'anno scolastico, la domanda comincerà nuovamente a salire.

I coltivatori israeliani perdono terreno nelle importazioni
In Israele la stagione è terminata. Attualmente la maggior parte della fornitura nei supermercati, se non tutta, viene importata. La raccolta è cominciata a ottobre, ma è stata influenzata da diversi fattori, tra cui le alte temperature registrate nei mesi invernali, cosa che ha avuto un impatto sulla qualità della frutta e ha portato a una disponibilità di volumi più piccoli.

La domanda di kiwi resta stabile per tutto l'anno, dal momento che i consumatori non hanno preferenze in materia di frutti d'importazione o locali. Come risultato, una qualità più bassa risulta i prezzi maggiori per i kiwi domestici e gli acquirenti scelgono le importazioni. Negli ultimi anni il clima invernale non è stato favorevole per i coltivatori, di conseguenza i produttori israeliani di kiwi hanno ottenuto risultati moderati e la superficie coltivata si è mantenuta stabile a 200 ettari.

Storicamente i kiwi verdi dominano il mercato, con le varietà Hayward e Bruno tra le più popolari tra i produttori domestici. Quest'anno è stata introdotta la varietà a polpa gialla Jintao. La varietà italiana si è adattata bene al clima e viene coltivata nella zona settentrionale del paese.

La Grecia conclude una campagna spettacolare
Con il termine della stagione in vista, un commerciante ha descritto i mesi passati come "spettacolari". Secondo la commerciante: "E' stata una stagione più unica che rara". A causa delle carenze in Italia la domanda è stata elevata, perciò i prezzi sono stati buoni. La commerciante ha spiegato che non ci sono stati problemi in questa stagione, così le vendite sono aumentate notevolmente rispetto all'anno scorso. "Questa situazione ci ha permesso di crescere in nuovi mercati, come Asia e America Latina".

La competizione tra Italia e Grecia è sempre accesa, ma i kiwi greci tendono ad esercitare una presa migliore. Secondo l'esportatore ciò è particolarmente importante per fare abituare i mercati d'esportazione ai kiwi greci. Tipicamente i kiwi greci hanno la reputazione di avere un prezzo più basso, ma il settore si sta sforzando molto per creare valore aggiunto e per concentrarsi su qualità e sostenibilità. La Grecia sta anche osservando una domanda crescente per i kiwi gialli. Il paese sta investendo in nuove varietà per potere essere in grado di offrire anche questo prodotto. Gli esportatori vedono sicuramente buone opportunità in Asia.

L'Italia spera in una buona stagione
La domanda di kiwi è aumentata nelle ultime settimane. Un commerciante ha riferito a FreshPlaza che la stagione terminerà alla fine di maggio. "Recentemente i grandi rivenditori hanno lanciato alcune promozioni". Ciò ha permesso di puntare i riflettori sui kiwi. La ripresa sul mercato dei kiwi è generata dal clima autunnale di questa primavera. Inoltre, sono disponibili meno mele e i produttori di fragole hanno affrontato alcune difficoltà.

La frutta della Nuova Zelanda arriverà con 15 giorni di ritardo, e ciò renderà la stagione più interessante. I kiwi greci sono stati sul mercato più a lungo del solito e hanno aggiunto pressione sul mercato per gli esportatori italiani. Un esportatore di kiwi gialli ha dichiarato che è stata una stagione "eccellente" per i kiwi gialli.

La Spagna approfitta delle carenze europee
La raccolta dei kiwi spagnoli è cominciata a novembre e la campagna terminerà alla fine di maggio con le vendite finali. Alcuni importatori passeranno poi ai kiwi Zespri, mentre altri li importeranno dal Cile. I primi volumi di kiwi cileni arriveranno alla fine di maggio e ci si aspetta che i frutti avranno forse livelli più bassi di sostanza secca, anche se la qualità continuerà ad essere buona. Al contrario del resto d'Europa, la Spagna ha avuto un raccolto di kiwi maggiore quest'anno (+10%) e dimensioni dei frutti più piccole in generale. Nonostante i prezzi più elevati dei kiwi spagnoli (dovuti a una produzione minore in Europa), le vendite non sono state difficili per nessun calibro, secondo il maggiore produttore in Spagna, prevalentemente grazie all'alta qualità e a livelli ideali di sostanza secca. Anche se i kiwi spagnoli hanno un prezzo un po' più alto, i rivenditori spagnoli stanno chiedendo sempre più prodotto locale, dal momento che viene lasciato a maturare sugli alberi. Questa tendenza è cominciata con Mercadona e molte altre catene hanno seguito.

La varietà più coltivata è la Hayward e la Summer è finalmente scomparsa, dal momento che aveva calibri troppo piccoli e rese troppo basse. Le varietà gialle più comuni sono la Jintao, la Exagold e la Sorelli. Le principali zone di produzione in Spagna si trovano tradizionalmente nel nord del paese (Galizia, Asturie, Cantabria) e le loro produzioni stanno registrando una lenta crescita. Ciò nonostante, quest'anno la produzione è aumentata a Valencia e in Catalogna, dove i produttori coltivano kiwi in alternativa ad agrumi e cachi a Valencia e alle drupacee in Catalogna. Lo svantaggio di coltivare a Valencia è rappresentato dalle temperature instabili, che possono influenzare volumi e qualità. Tuttavia, il paese vede grandi opportunità per i kiwi gialli, dal momento che al contrario di quanto succede nella Spagna settentrionale, la PSA-V non è mai comparsa in questa regione perché le temperature sono più miti. In Catalogna l'ostacolo maggiore per i produttori di kiwi è il rischio maggiore di gelate e gli elevati livelli di PH del suolo, che nei kiwi generano una coriaceità maggiore della parte bianca interna.

Il consumo francese è in aumento
Un commerciante francese con una produzione francese e sudamericana ha spiegato che la campagna francese durerà fino alla fine di aprile. "I volumi sono stati leggermente più piccoli di quelli dell'anno scorso. Per quanto riguarda dimensioni e qualità, la stagione è stata molto normale e siamo soddisfatti". La produzione sudamericana arriverà questa settimana. A metà maggio questi kiwi arriveranno sui mercati di Europa e Nord America. "Possiamo rifornire i nostri clienti per tutto l'anno, dal momento che possiamo continuare a vendere i kiwi francesi fino a che non arriva il raccolto dell'emisfero sud". Il consumo è in aumento in Francia. Secondo un commerciante questo è dovuto al fatto che i kiwi sono ricchi di vitamine e non vengono in contatto con grandi quantità di prodotti per la protezione delle piante, come invece succede per altri frutti. Questo è un aspetto molto importante per i consumatori in Francia.

Il mercato tedesco è stabile
I kiwi italiani continuano a dominare il mercato tedesco, seguiti a distanza ragionevole dalla produzione greca, francese e turca. I commercianti confermano che le condizioni di mercato sono stabili, con un equilibrio tra domanda e fornitura. Anche i prezzi sono stabili, anche e le differenze con i prezzi registrati nel 2017 sono notevoli. Al mercato all'ingrosso la differenza può arrivare fino al 20-30%.

Secondo i commercianti, ci vorrà ancora un pò di tempo prima che i kiwi d'oltremare diventino disponibili. I frutti cileni non dovrebbero arrivare nei negozi prima di metà maggio almeno. Lo stesso vale per le varietà australiane nei consueti calibri 27 (115-125 grammi), 30 (105-115 grammi) e 36 (85-95 grammi). I frutti australiani, in ogni caso, stanno diventando sempre più popolari, prevalentemente a causa di alcune buone cooperazioni tra le società commerciali tedesche e i produttori australiani. La quota di mercato del kiwi Gold è particolarmente notevole. Gli importatori lodano la qualità dei frutti in termini di tenore zuccherino, coerenza e omogeneità.

Paesi Bassi e Belgio: fornitura dei kiwi terminata
Le scorte europee di kiwi sono terminare. In Francia non c'è quasi più niente e in Italia è rimasto ben poco. I kiwi della Nuova Zelanda dovrebbero arrivare nella settimana 19, intorno all'11 di maggio. I kiwi potrebbero quindi diventare un articolo molto richiesto nelle prossime tre settimane, dal momento che la richiesta è elevata e la fornitura bassa. Il kiwi neozelandese sarà ben accolto perché il mercato è totalmente vuoto. I prezzi dei kiwi francesi e italiani sono stati storicamente elevati in questa stagione, con in media il 25% in più rispetto agli ultimi anni, per via della richiesta elevata e della fornitura ridotta. Come risultato delle condizioni climatiche, il raccolto italiano e francese è stato più basso del 20% rispetto agli ultimi 10 anni. La domanda si è mantenuta stabile e la fornitura è stata più bassa del 20%, perciò i prezzi erano alle stelle.

La qualità dei frutti è stata eccezionalmente buona. Negli ultimi 30 anni una stagione così buona si è verificata raramente, se non mai. I kiwi francesi non hanno patito perdite e hanno una buona shelf life e un elevato tenore zuccherino. I kiwi gialli sono un prodotto più delicato e sono stati disponibili per appena due mesi. I kiwi della Nuova Zelanda saranno ben accolti quando arriveranno nella settimana 19. In ogni caso ci si chiede dove saranno inviate le prime spedizioni neozelandesi, dal momento che il numero dei distributori Zespri in Belgio quest'anno passerà da due (Superfruit e Van Dijck) a quattro, con l'aggiunta di Deroeck e Greenyard.

I volumi cinesi sono aumentati. Ciò si riflette sui prezzi?
La stagione cinese va da agosto a febbraio e il mercato cinese si sta sviluppando rapidamente. Sono state adottate misure per migliorare sia il volume che la qualità. Le piantagioni si trovano tipicamente nelle province dello Shaanxi, Guizhou e Sichuan, dove le zone di produzione sono state ampliate. Alcuni analisti si aspettano che il volume raddoppi entro il 2020.

A causa del crescente volume, i prezzi sono sotto pressione. Sempre più produttori e confezionatori stanno cercando di differenziarsi con un'etichetta o una varietà alternativa. Se questa tendenza andrà avanti il prezzo dei prodotti premium potrebbe aumentare. Nel frattempo stanno arrivando i primi kiwi neozelandesi e anche il Cile sta arrivando sul mercato. L'arrivo dei kiwi italiani è previsto per l'autunno.

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione: 16/04/2018



 


 

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