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Focus sul mercato mondiale degli ananas

In generale i prezzi degli ananas sono bassi al momento; quelli esaltanti degli ultimi due anni sono solo un ricordo del passato a causa di un'offerta di grandi proporzioni. Per alcuni produttori sudamericani neanche l'apertura del mercato cinese è riuscita ad avere un impatto sui volumi destinati ad altri mercati. Stanno emergendo nuovi paesi fornitori, che presto cominceranno a esportare ananas. Ci sono anche alcune nuove tendenze nel commercio degli ananas in quanto gli ananas senza corona e quelli biologici, oltre che alla varietà rossa dal Brasile, stanno guadagnando popolarità.



Costa Rica
La Costa Rica è una delle fonti principali di ananas. Oltre a quelli convenzionali, per le esportazioni si stanno considerando anche gli ananas senza corona e quelli biologici. Sembra che non ci sia stato un effetto a catena, come ritardi o un export di volumi molto basso nonostante gli uragani e le tempeste tropicali che hanno dominato i notiziari qualche mese fa.

Una società costaricana ha avviato un programma estensivo di ananas senza corona per diverse parti del mondo e anno dopo anno sta crescendo in tutti i paesi. L'azienda sostiene che questo ne incrementa il consumo, ma anche che c'è bisogno di lavorare allo sviluppo di macchinari che sbuccino i frutti nei supermercati, cosa che a sua volta farebbe aumentare il consumo di ananas.

Le società costaricane hanno creato una tecnologia che permette loro di produrre in modo efficiente e di raggiungere un buon tonnellaggio per ettaro. Anche i porti sono vicini e ciò li rende competitivi sul mercato globale. Un'altra società è sicura che Colombia ed Ecuador non riusciranno a tenere il passo con la Costa Rica. In questo settore le società di medie dimensioni hanno l'Europa come mercato principale. Allo stesso tempo Russia, Turchia e Romania e altri paesi dell'Europa orientale hanno incrementato il loro volume di acquisto".

La nuova sfida è la Cina. La prima spedizione diretta a Shanghai è già stata inviata. Ci vorrà tempo prima di vedere i risultati per questa nuova destinazione, ma si ritiene che sarà un grande successo per la Costa Rica.

Anche se la Cina ha una grande produzione interna di ananas, soprattutto quella meridionale, resta comunque una destinazione interessante per l'export costaricano. La varietà cinese è molto diversa in termini di colore e sapore rispetto agli ananas MD2. Per alcuni anni la Costa Rica ha esportato ananas in paesi asiatici come Giappone e Corea del Sud.

Gli ananas costaricani devono affrontare la competizione della fornitura filippina sul mercato cinese, ma secondo un commerciante questa non è la loro preoccupazione principale. La vera sfida è l'incremento della produzione, necessario per avere un'offerta sufficiente. In questo momento l'export è bilanciato tra Stati Uniti ed Europa. La richiesta c'è e i prezzi sono alti, quindi gli esportatori hanno bisogno della loro produzione per i mercati esistenti. Se la produzione aumenta saranno disponibili maggiori volumi per il mercato cinese e asiatico.

Il tragitto dal porto di Caldera a quello di Shanghai ha un tempo di transito di 25-28 giorni e risulta in una shelf life relativamente breve una volta che il prodotto ha raggiunto il mercato cinese.

Repubblica Dominicana
La produzione nella Repubblica Dominicana è in aumento, con una delle società produttrici che mira a raddoppiarne la resa di anno in anno nel prossimo futuro. Il paese afferma anche di avere eccellenti condizioni di produzione per gli ananas e meno parassiti. La Repubblica Dominicana ha 7 aeroporti internazionali con rotte dirette in tutto il mondo, diversi porti marittimi in tutta l'isola e costi di manodopera competitivi.

Un esportatore ha dichiarato che questi ananas sono dolci e hanno una lunga shelf life, cosa che li rende ideali per l'esportazione. La maggior parte dei produttori vende gli ananas ai mercati locali, ma alcuni di loro al momento stanno ottenendo le certificazioni per l'export e sono in cerca di nuovi mercati.

Gli ananas rossi brasiliani
C'è una grande richiesta per le varietà brasiliane rosse di ananas. Importatori, grossisti e rivenditori di tutto il mondo stanno richiedendo questo tipo di ananas. In tutto il mondo i produttori si stanno mostrando interessati a effettuare delle prove. Nello stato di Rio de Janeiro si sta sviluppando una piantagione e ci sono opzioni potenziali in Costa Rica e in Asia per produrre questa varietà.

Argentina

L'Ecuador è il fornitore principale di ananas per l'Argentina. La superficie coltivata per la produzione di ananas in Argentina è di 317 ettari, con una produzione di circa 12.100 tonnellate. Il consumo annuale è di circa 23.000 ton, pertanto la quantità restante viene importata da Ecuador, Paraguay, Bolivia e Brasile.

Cuba

Le piogge dell'uragano Irma hanno ritardato la piantagione di ananas nell'azienda Ciego de Avila, ma si continua a espandere la commercializzazione per le esportazioni. Ciego de Avila ha in programma di raggiungere 2.000 ettari di colture di ananas prima della fine del 2018. L'azienda possiede già 1.459 ettari piantati con la varietà MD2 e le varietà rosse spagnole. L'azienda prevede anche di incrementare le esportazioni in Europa per via della richiesta elevata in arrivo da Spagna, Italia e Francia.

Bolivia
I produttori di ananas boliviani del comune di Guarayos hanno in programma di produrre ananas per tutto l'anno e stanno lavorando a nuove varietà. Il comune ha investito fondi per lavorare a nuove varietà di ananas a maturazione precoce che non pregiudichino qualità e sapore.

Europa

Il Belgio ha prezzi piuttosto alti e una richiesta sufficiente. Secondo un importatore ciò è dovuto alla combinazione delle condizioni climatiche e all'influenza delle grandi società nel mantenere i prezzi elevati. All'incirca la metà degli ananas importati dal Belgio viene prodotta in Costa Rica.

Secondo un importatore, la scorsa settimana i prezzi degli ananas erano più alti in Belgio perché una nave dalla Costa Rica ha subito un ritardo. Dato che ci sono meno ananas a disposizione, la quotazione ammonta a 9-10 euro al cartone. Di conseguenza, ci sarà un surplus di ananas nell'attuale settimana, visto che in Belgio arriveranno due navi. Questo significherà un calo di prezzo, che scenderà fino a 6-7 euro al cartone. Da dicembre l'importatore prevede un periodo problematico con ritardi e maltempo per gli ananas in arrivo in Belgio

In Belgio sono più comuni i calibri da 6 a 9, anche se i 7 e 8 sono i più popolari. Il calibro 7 ha un prezzo relativamente più alto rispetto al calibro più grande perché le macchine di taglio presso i rivenditori belgi sono spesso settate per lavorare sul calibro 7. La differenza di prezzo tra i 7 e gli 8 oscilla tra 0,75 euro e 1,25 euro al momento.

Paesi Bassi
Qualsiasi profitto relativo agli ananas ottenuto nel 2015 e 2016 andrà perso nuovamente nel 2017. Le prospettive per gli ananas sono state e resteranno deludenti quest'anno. La richiesta è stata molto bassa da aprile, ci sono pochissime promozioni e il consumo sembra essersi fermato completamente dopo due buone annate. Nonostante il solito boom ad agosto, non ci sono state carenze né aumenti di prezzo apprezzabili. I grandi volumi spediti in Cina in quel periodo non hanno contribuito a incrementare i prezzi in Europa, che sono rimasti ben al di sotto dei costi negli ultimi mesi e rimarranno tali per il resto dell'anno.

Fino a tre settimane fa la fornitura era piuttosto buona sul libero mercato. Tuttavia, a partire dalla scorsa si può notare che non c'è quasi più disponibilità nemmeno sul mercato spot. Alcuni importatori hanno ordinato il minimo necessario per i contratti e i programmi fissi. Sfortunatamente, anche con quantità troppo limitate di ananas sul libero mercato, i prezzi non sono stati abbastanza alti da coprire i costi; i frutti più grandi variano tra 5 e 6 euro al momento, a seconda della freschezza e dei marchi. Quelli di dimensioni medie e piccole (8, 9, 10) oscillano tra 6,50 e 7,50 euro, un prezzo comunque non sufficiente a coprire i costi.

Tutti gli importatori chiuderanno in rosso quest'anno. I prezzi non compensano le perdite patite a causa dell'offerta eccessiva venduta sul mercato spot. Forse, verso la fine del mese o all'inizio di dicembre, i prezzi per questo mercato stagnante potrebbero muoversi in direzione di un aumento a 8,50-9,50 euro. Quest'anno non si otterranno quotazioni al di sopra dei 10 euro.

Secondo un commerciante un altro sviluppo è che l'aumento dei piccoli importatori porta scompiglio sul mercato. Questo, tuttavia, si può notare ogni volta che c'è una stagione o un anno particolarmente propizio e per qualsiasi tipo di frutta. Cautela e stabilità sono le due parole chiave consigliate nel 2018. Questo perché la Costa Rica ha piantato persino di più e non potrà andare tutto in Cina e Stati Uniti. L'Europa resta il mercato di distribuzione più grande.

Germania
Il mercato tedesco al momento è dominato principalmente dagli ananas MD2 (extra dolci) della Costa Rica, integrato da una piccola quantità di ananas di varietà Victoria provenienti dal Sudafrica. Tuttavia, questi ultimi devono essere trasportati per via aerea e quindi le quantità resteranno limitate. La richiesta dovrebbe raggiungere il picco a metà dicembre.

Attualmente i prezzi ammontano a 7,50 euro al cartone (12 kg) sul mercato spot. Di solito sono leggermente più alti, circa 8 euro a cartone. Tale quotazione è leggermente più bassa rispetto ad altri anni. Nel segmento del biologico i prezzi sono notevolmente più alti, con circa 4,40 euro al pezzo. Generalmente la qualità è soddisfacente. Gli importatori si aspettano un incremento nei volumi persino maggiore in vista delle prossime festività.

Cina
Gli ananas sono un prodotto richiesto sui mercati d'importazione cinesi. La Cina importa ananas da Taiwan, Filippine e Thailandia e ha una produzione interna nella provincia di Hainan, a sud del paese. Quest'anno anche Costa Rica e Malesia hanno ottenuto l'accesso al mercato. Taiwan è uno dei maggiori fornitori della Cina. In questa stagione, a causa dei tifoni dell'anno scorso, le rese di Taiwan sono diminuite del 10%, soprattutto per gli ananas di qualità più alta, cosa che ha fatto aumentare i prezzi.

La Costa Rica ha lanciato le sue prime esportazioni di ananas in Cina ai primi di luglio. Al momento sono 4 le società registrate per esportare in Cina. Generalmente i produttori costaricani ritengono che l'apertura del mercato cinese per gli ananas non porterà ad un netto aumento della zona di produzione degli ananas in Costa Rica, che ammonta a quasi 43.000 ettari. Tuttavia, le esportazioni raggiungono i 30 container con circa 600 ton di ananas alla settimana. Una cifra che viene tenuta bassa perché la richiesta non è al passo con la fornitura, secondo alcuni spedizionieri. Il mercato di importazione degli ananas della Cina avrà un valore di circa 1 miliardo di dollari tra 3 o 4 anni.

Gli ananas delle Filippine sono popolari sul mercato d'importazione cinese, principalmente per via del loro sapore dolce e il tempo di transito relativamente breve. A ottobre il mercato è stato aperto agli ananas malesi. Al momento sono tre gli esportatori autorizzati ad esportare in Cina. Secondo le prime stime la Malesia dovrebbe esportare in Cina 12.000 ton di ananas per un valore di 9,6 milioni di dollari all'anno. Le esportazioni in Cina di ananas malesi dovrebbero raddoppiare a 50 milioni di dollari all'anno entro il 2020.

Stati Uniti
La fornitura di ananas importati negli USA è a livelli elevati al momento, più alti di quelli raggiunti nello stesso periodo degli anni precedenti.

Costa Rica e Messico sono i fornitori principali, con alcuni volumi aggiunti in arrivo da Guatemala, Panama, Honduras e alcuni dalla Colombia. Secondo un importatore, al momento, il volume in arrivo dalla Costa Rica è talmente grande che sta impedendo agli altri paesi di accedere al mercato e questo perché i consumatori preferiscono i frutti costaricani.

Nonostante la recente tempesta tropicale che si è abbattuta sul paese a ottobre, il volume è rimasto invariato. La produzione di ananas non è stata influenzata, ma ci sono stati alcuni problemi a causa dei danni alle strade. Il trasporto nell'entroterra ha subito alcuni ritardi, che non hanno avuto un impatto sul volume e sulle operazioni di routine.

I prezzi degli ananas sono bassi rispetto a quelli di un anno fa. Non è possibile fare paragoni dal momento che l'anno scorso il mercato e i volumi sono stati stabili e le quotazioni decenti. Tuttavia, quest'anno dopo l'uragano Harvey in Texas, la maggior parte della frutta destinata alla zona del Golfo del Messico è stata dirottata verso la West Coast. Perciò, oltre agli arrivi normali, il mercato è stato inondato da grandi quantità di frutta. Inoltre, gli ananas sono stati in transito per settimane, perciò la qualità non è stata delle migliori e il mercato è crollato e non si è più ripreso da allora.

Tali grandi volumi non dovrebbero diminuire per almeno le prossime 3 o 4 settimane.

Israele
Al momento a Israele i prezzi degli ananas ammontano a circa 9 euro/kg, proseguendo la tendenza di quotazioni estremamente elevate per il popolare frutto. Infatti, a Israele i prezzi degli ananas restano tra i più alti al mondo, fino a 20 volte in più rispetto a quelli registrati in Stati Uniti e Unione Europea.

I prezzi elevati sono il risultato di una produzione locale limitata e di condizioni difficili di importazione che insieme hanno ridotto notevolmente la fornitura. In Israele si consumano annualmente fino a 4.000 ton di ananas, con l'80% circa in arrivo dai produttori locali e solo circa 500 ton provenienti dalle importazioni.

L'import di ananas si è dimostrato difficile a causa della delicatezza del frutto e delle gravi preoccupazioni relative al controllo dei parassiti. I lunghi tempi di trasporto dai maggiori produttori del frutto come Costa Rica e Sudafrica significano che solo i frutti di qualità migliore possono essere spediti a Israele e le restrizioni imposte dalle autorità locali richiedono che tutte gli ananas importati vengano spediti senza la corona; questo riduce molto la shelf life dei frutti.

Australia
Per gli ananas, la raccolta principale della stagione australiana avviene in primavera e in estate, ma il settore ha appena passato un inverno con una fornitura eccessiva, con volumi doppi sul mercato che hanno portato a prezzi bassi (2-3 dollari) per i consumatori. Ciò è stato causato dalla calda estate che ha fatto maturare prima i frutti. In inverno la richiesta per il frutto è tipicamente più bassa, quindi c'è stata un'urgenza maggiore per portare il prodotto sul mercato. Il settore australiano degli ananas rifornisce solo i mercati interni.

Ghana
Nella zona settentrionale del Ghana il commercio di ananas sta sperimentando difficoltà in questa stagione. C'è molta concorrenza sul mercato, che ha come risultato quello di fare diminuire i prezzi degli ananas e di procurare difficoltà a produttori e commercianti. C'è molta competizione sul mercato. I costi di produzione, insieme a quelli di imballaggio e trasporto, influiscono pesantemente sui profitti e un cartone di ananas si vende per 3-3,50 euro, quando il solo imballaggio costa 1 euro.

Il Ghana coltiva ananas per tutto l'anno ed esporta in Europa e Nord Africa. Al momento il Nord Africa ha prezzi più stabili. Gli ananas vengono esportati anche in Svizzera e Marocco. La Svizzera funge da porta per altri paesi in Europa, mentre il Marocco per i paesi nordafricani.

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione: 13/11/2017



 


 

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