Avvisi

Ricerca di personale






Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Lo sfogo di una produttrice calabrese

Aiuti agli agricoltori: ma dove sono queste grandi lotte millantate?

In questi giorni, la parola "tutela" con annesso aggettivo "mancata" è apparsa diverse volte negli articoli di FreshPlaza. Gli agricoltori chiedono a gran voce fatti, non parole o promesse mai mantenute.

"Non c'è un solo giorno in cui ci svegliamo e non dobbiamo combattere contro avversità climatiche e burocratiche - sostiene Maria Malagrino', agricoltrice molto social ma poco calma, come si è definita lei stessa - L'agricoltura è cibo e noi agricoltori italiani siamo sommersi da adempimenti dalla mattina alla sera. Ci vengono richiesti certificati e patentini per qualsiasi cosa, naturalmente tutto a pagamento, per poi vedere il nostro prodotto riscuotere quattro soldi a favore di referenze estere, importate senza controllo, a basso costo e che forse non sono del tutto ineccepibili sotto il profilo dei residui".

"Di carattere sono una che sin da piccola ha sempre studiato, ha sempre letto e lo faccio tutt'ora - continua Maria - Avrei potuto ambire a un bel posto in banca o abilitarmi alla professione di commercialista: sarebbe stato tutto più semplice e appagante. Invece no, ho deciso di percorrere la via più tortuosa, quella dell'agricoltura moderna... Quando a 23 anni, finiti gli studi, mio padre mi chiese se avevo voglia di seguire le sue orme e sporcarmi le mani, la risposta è venuta da sé perché ho sempre ammirato prima mio nonno e dopo mio padre proprio per quel loro sporcarsi le mani con la terra, nostra linfa vitale".



Con il suo ingresso in azienda, Maria ha deciso di distaccarsi da quelle che sono le "famose sigle che si millantano protettrici degli agricoltori, perché tutto sono tranne che questo. Ho sempre fatto da sola, per quello che mi è stato possibile; per il resto, mi sono affidata a organizzazioni molto meno conosciute ma molto più serie e umane, veramente attente agli agricoltori e non alle proprie tasche".

Fatti non parole!
Maria porta un esempio: "Tre anni fa abbiamo avuto l'alluvione ed è il terzo anno consecutivo che la Piana di Sibari viene colpita dal gelo; aiuti non ne abbiamo visti, ma a inizio del 2017 tutti a fare voci grosse. E poi? Ora vedo aziende che hanno ettari di angurie ancora non raccolte perché al supermercato il prodotto si vende addirittura a 0,09 euro/kg. Quanto arrivi al produttore - ossia nemmeno le spese di raccolta o produzione! - ve lo lascio immaginare. Ma di cosa stiamo parlando?".

"Le aziende certificate Bio, in Calabria, non vedono gli aiuti a loro destinati dalla comunità europea dal 2015; gli ultimi pagamenti sono stati effettuati a ottobre di quell'anno. Nel frattempo, ne sono passati due e molte realtà sono al collasso, non hanno più un centesimo. Questa è una delle estati più calde da trent'anni a questa parte; ormai le riserve di acqua stanno terminando e noi, perché i nostri agrumi possano crescere, dobbiamo dargli bere: solo di corrente e gasolio per alimentare i nostri pozzi spendiamo 2.000 euro al mese, se ci va bene...".



Il 24 luglio scorso, Maria ha letto che il ministro Martina dichiarava: "Aumenteremo l'anticipo degli aiuti europei per dare più liquidità alle imprese".

"Caro ministro Martina, noi in Calabria dall'ARCEA (Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura) non vediamo soldi dal lontano 2015. Si svegli! Le tanto care sigle che millantano di difendere gli agricoltori, lo facciano non solo a parole e bandiere... Io queste grandi lotte a nostro favore finora non le ho viste e continuo a non vederle".

Data di pubblicazione: 31/07/2017
Autore: Maria Luigia Brusco
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

14/12/2017 L'organizzazione FoodDrinkEurope contro l'Italia sulle indicazioni di origine
14/12/2017 UE, Katainen: 'Nessuno vuole ri-nazionalizzare la PAC'
14/12/2017 Cipolla della Maremma e aglio rosso maremmano presto saranno DOP e IGP
14/12/2017 Turchia: boom dell'export di ortofrutta
13/12/2017 Ultra Violet scelto come colore dell'anno per il 2018
13/12/2017 L'agricoltura biologica in Svizzera dovrebbe arrivare al 25% entro il 2025
13/12/2017 Brexit: Ue, c'e' l'accordo
13/12/2017 Glifosato: dalla UE ok formale al rinnovo, nuove regole nel 2018
13/12/2017 PAC: l'Europarlamento in seduta plenaria approva la riforma Omnibus
13/12/2017 Modello Digitale Italiano per il settore agroalimentare
13/12/2017 Dopo la siccita', le alluvioni
12/12/2017 Il ruolo dell'ortofrutta nella cooperazione agroalimentare italiana
12/12/2017 La Cina sta prendendo il posto della Russia come principale mercato per la produzione polacca
12/12/2017 Cimice asiatica: ok dalla UE a importare il parassita antagonista
12/12/2017 Bayer: online il nuovo sito web per la trasparenza
12/12/2017 Flavio Lupato e' il nuovo direttore commerciale di Salvi Vivai
12/12/2017 Avviso di messa in competizione per misurare l'impatto di un programma europeo di promozione dei marchi di qualita DOP e IGP
12/12/2017 Il packaging ortofrutticolo del gruppo Giro' apre una filiale in Italia
12/12/2017 Legge 3 del 2012: protocollo d'intesa a sostegno delle imprese agricole in crisi
11/12/2017 De Castro: nel 2017 calati del 90% gli aiuti UE all'Italia per la promozione di prodotti agroalimentari

 

Commenti:


Concordo pienamente con i relatori precedenti, voglio ricordare al Ministro e al Presidente Oliverio che quest'anno è stata un'annata difficile sia per la gelatura di gennaio e sia per la siccità. Chiedo che fine ha fatto il protocollo d'intesa per l'aumento di acqua per la nostra regione tra la Regione Calabria e la Regione Basilicata il tutto alla presenza del ministro Martina.cosa hanno avuto i produttori per la gelatura ?
Tutti gli organi competenti si facessero un esame di coscienza , dando delle risposte concrete.
Giuseppe MARINO, Rocca Imperiale, COSENZA (email) - 23/08/2017 21:10:17


Dottoressa Maria Malagrinò,il vostro discorso con titolo Aiuti agli Agricoltori;ma dove sono queste..............................;è giustissimo,io sono un agronomo,lo condivido in pieno.Tre anni fa abbiamo avuto l'alluvione ed è il terzo anno consecutivo che la Pianura di Sibari viene colpita dal gelo;leggete con attenzione l'articolo e rimarrete sbigottiti.
Leonardo Cimino, Corigliano Calabro 87064, Italia (email) - 21/08/2017 13:22:39


Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*