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La testimonianza della societa' Alanar

Produttori di ciliegie turchi scelti per esportare in Cina

Di recente, alcuni produttori ed esportatori turchi sono stati ufficialmente registrati per esportare in Cina nel 2017. Questa registrazione significa che queste nove aziende hanno ora il permesso di lanciare i loro prodotti sul mercato cinese. Una delle aziende registrate è Alanar.

"Il nostro ciliegieto - ha spiegato Yavuz Taner - si trova nella regione di Afyon, area medio-tardiva. Abbiamo anche attrezzature per la raccolta ad Alaşehir, anche queste registrate. Presto inizieremo la nostra campagna delle ciliegie Royal King e Regina, che verranno poi esportate in Cina".



Le aziende sono state scelte da entrambe le commissioni cinese e turca dopo una lunga valutazione. Negli ultimi due anni, hanno stabilito se le aziende turche possano riuscire a soddisfare i requisiti di esportazione in Cina. Non solo i requisiti sono stati specificati considerando le norme fitosanitarie, ma ci sono richieste particolari anche in base a quello che i clienti e consumatori cinesi cercano dai prodotti turchi.

"Royal King è una varietà tardiva con una consistenza croccante, dal colore scuro e un alto livello zuccherino. E' una varietà sorella delle ciliegie Regina. Queste sono le migliori sul mercato cinese. Le nostre ciliegie sono adatte all'esportazione per via aerea e nei container via mare; ora sono in fase di preparazione secondo i protocolli cinesi".



Secondo Taner, c'erano due opzioni per esportare le ciliegie in Cina. L'azienda poteva far uso del trasporto aereo, ma che prevede trattamento a freddo per 16 giorni. Alanar poteva anche usare il trasporto marittimo, che dura 30 giorni circa. Per entrambe le opzioni è necessario il trattamento a freddo: le ciliegie vengono portate alla temperatura di 1 °C e le si tiene così per 16 giorni.

Nonostante Alanar abbia intenzione di trasportare per via marittima i suoi prodotti a Shanghai, l'azienda non è limitata ad uno specifico arrivo a destinazione, poiché la registrazione permette completo accesso alla Cina. Il protocollo per l'esportazione è mirato principalmente a certi tipi di parassiti e malattie.

"La principale preoccupazione per la dogana cinese è la mosca della frutta mediterranea - ha detto Taner - Ma la regione di Afyon è completamente libera da questa mosca. E' in fase di ispezione da parte dei funzionari turchi, che informeranno il governo cinese sui risultati. A tempo debito il trattamento a freddo potrebbe non essere più necessario, poiché il suo scopo è quello di eliminare gli insetti. Ma ci vorranno comunque circa tre anni per provarlo alle autorità cinesi".



Le nove aziende turche sono state scelte per le loro dimensioni. Molte delle aziende sono sia produttori che confezionatori e offrono un pacchetto completo. La concorrenza principale per la Cina viene dagli Stati Uniti e dal Cile, che esporta ciliegie durante l'inverno. Taner comunque non è preoccupato per la concorrenza statunitense.

"Anche quando abbiamo cominciato a esportare le ciliegie turche in Europa negli anni Novanta, gli Stati Uniti erano il nostro concorrente principale. Oggi, però, non rappresentano più un competitror. Siamo riusciti a fornire all'Europa ciliegie di qualità simile a quella dei frutti americani, ma con meno costi. Le nostre varietà e i metodi di produzione e lavorazione non sono così diversi da quelli statunitensi. La sfida principale sarà la logistica, poiché gli USA sono più vicini alla Cina rispetto alla Turchia. Per il resto, possiamo consegnare ciliegie della stessa qualità di quelle statunitensi e cilene".

Taner ha aggiunto che i prezzi di esportazione sono difficili da predire. "Comunque siamo molto concorrenziali a Hong Kong quindi penso che saremo ugualmente concorrenziali in Cina. Il 2017 sarà un anno di prova per noi. Non ci aspettiamo granché. Prenderemo nota delle reazioni di clienti, consumatori e autorità cinesi".



Il volume destinato all'export è limitato solo dalla produzione turca. A tempo debito Taner si aspetta di produrre migliaia di tonnellate. Molti dei piani futuri dipendono da quanti volumi riusciranno a lavorare i confezionatori. Se aumentano le capacità dei centri di refrigerazione, aumentano anche i volumi da esportare. La maggior parte dell'attrezzatura è in regola, poiché l'esportazione turca in Europa deve attenersi a un protocollo simile. Le differenze principali per la Cina sono alcune piccole aggiunte nel protocollo che si riferiscono al controllo dei parassiti.

"Spero che avremo successo con le ciliegie, in modo da aprire la strada ai fichi negli anni a venire. Stiamo già esportando fichi ai consumatori di Hong Kong; qui, durante le fiere, circa il 50% dei visitatori venuti ai nostri stand erano cinesi".

"I fichi potrebbero essere un secondo prodotto da esportazione principale per questo mercato. Non vedo l'ora" ha concluso Taner. Per via del mercato cinese, la società Alanar prevede di ampliare di quasi 300 ettari il proprio areale dedicato a ciliegie nei prossimi tre anni. Molte aziende seguiranno l'esempio.

Per maggiori informazioni:
Hamdi Taner
Alanar (Turkey)
Tel.: +90 224 211 03 25
Fax: +90 224 211 18 25
Cell.: +90 533 302 93 83
Email: m.taner@alanar.com.tr
Web: www.alanar.com.tr

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione: 17/07/2017



 


 

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