Avvisi

Ricerca di personale






Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Dal Brasile la frutta salutare per affrontare l'estate e la novita' Acai per la longevita'

Melone, papaya e lime: questi i frutti brasiliani pi¨ salutari esportati in Italia secondo i dati Apex Brasil. La bacca di Ašai Ŕ la novitÓ del momento, per l'alto apporto di antiossidanti naturali.

Il Brasile Ŕ uno dei pi¨ grandi Paesi produttori ed esportatori agricoli del mondo ed Ŕ il terzo produttore di frutta (in volume), dietro Cina e India. Secondo i dati di Apex-Brasil, Agenzia Brasiliana per la Promozione del Commercio e degli Investimenti, il Paese produce annualmente 44 milioni di tonnellate di frutta, esportandone complessivamente il 2,5% all'estero (circa 1,1 milioni di tonnellate).

Il settore Ŕ in continua espansione, sia nella produzione sia nell'esportazione, grazie a una strategia di diversificazione dei mercati e dei prodotti offerti e a una capacitÓ produttiva che copre tutto l'intero arco dell'anno.

Nel 2016, il Brasile ha esportato ben 30 diversi frutti - pari a circa 790.000 tonnellate - differenziandosi dagli altri concorrenti grazie ad un'offerta composita sul mercato.

Sul mercato italiano, i prodotti maggiormente commercializzati e pi¨ consumati con l'incidenza della stagione estiva sono melone, papaya, mango, avocado e lime. Queste varietÓ di frutta, insieme agli altri prodotti ortofrutticoli di origine brasiliana, vedono nei Paesi Bassi l'hub principale di approdo per la distribuzione su altri mercati europei come Italia, Francia, Germania, e Spagna. I Paesi Bassi ricevono infatti il 38% dell'export brasiliano complessivo di frutta.

Melone, papaya, mango, avocado e lime vengono apprezzati per le proprietÓ nutrizionali ed organolettiche - quali la ricchezza di vitamine (A e C principalmente), l'apporto di acqua e fibre, sali minerali, acido folico (soprattutto la papaya) ľ e gli indiscussi benefici sulla salute, come alleati naturali per l'apparato gastrointestinale e la riduzione del colesterolo.

Tra gli altri, invece, spicca il valore delle importazioni in Italia, nel 2015, di anacardi, noci di cocco e noci del Brasile, pari a 3,34 milioni di euro, il 5,3% del totale delle importazioni nazionali.

Tra i 30 prodotti esportati dal Brasile anche le bacche di ašai, una novitÓ fondamentale per l'apporto di antiossidanti naturali: questi piccoli frutti rotondi di colore viola, composti per l'80% dal nocciolo e per il 20% dalla polpa, sono caratterizzati da un sapore fresco e leggermente acre e da incredibili proprietÓ organolettiche.

L'Ašai Ŕ infatti conosciuto ľ oltre che per il suo sapore esotico - anche come prodotto "superfood" (qualificazione dei cibi con nutrienti superiori alla media) o "frutto della longevitÓ" grazie alle sue incredibili proprietÓ antiossidanti (35 volte superiori a quelli contenuti nell'uva e tre volte superiori rispetto ai mirtilli) che derivano da un alto contenuto di polifenoli, fondamentali contro i danni causati dai radicali liberi, vitamina E, vitamina B1, fibre e ferro.

La coltivazione e la raccolta delle bacche di Ašai
Le bacche di Ašai, o wassa´, crescono spontaneamente nelle regioni del Nord del Brasile e nello Stato del ParÓ, nel cuore della foresta amazzonica, grazie alla diffusione dei semi soprattutto ad opera dei tucani, che mangiano la polpa della bacca lasciando cadere i semi sul suolo e permettendo, quindi, la riproduzione delle palme di ašai.



Anche la raccolta manuale delle bacche ha un impatto ambientale minimo ed Ŕ fonte di sostentamento per le comunitÓ locali che vivono sulle sponde del Rio delle Amazzoni.

Data di pubblicazione: 14/07/2017



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
CittÓ: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*