Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



La cooperazione funziona se il presidente e' competente

La cooperazione, anche nel settore ortofrutticolo, rappresenta una forma di impresa particolare, ancora molto valida, ma a una condizione: che gli amministratori siano persone competenti nel gestire non solo la propria impresa, ma la cooperativa stessa che è una integrazione verticale lungo la filiera.



Questo uno dei concetti espressi dal professor Angelo Frascarelli, docente all'Università di Perugia, che ha messo per iscritto su L'Informatore Agrario. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per approfondire il tema.

"La cooperativa è un'impresa un po' particolare – dice Frascarelli - E' il prolungamento della produzione agricola. Il successo di una coop sta nella gestione da parte dei vertici. Quando il presidente e i componenti del Consiglio sono persone valide, la cooperativa funziona. I problemi sorgono quando le guide sono incapaci o, addirittura, dannose".



Secondo il professore, le strutture migliori sono quelle guidate da un presidente/agricoltore con uno spiccato piglio imprenditoriale, orientato all'innovazione e alle relazioni, in modo da creare "reti", collaborazioni, integrazioni.

"L'approccio del presidente – incalza Frascarelli – deve essere altruista e non opportunista. Le migliori cooperative che ho mai visto sono quelle dove i soci, e il presidente per primo, sono uniti con l'obiettivo di investire per il bene comune. Le peggiori? Quelle in cui il presidente e/o il socio 'succhiano' dalla 'mamma coop' e la svuotano, piano piano".

E ancora: l'identikit del perfetto presidente lo vuole autonomo dai condizionamenti politici, sindacali, gestionali. Un sogno, praticamente. "Ma è innegabile – aggiunge il professore – che molti risultati negativi sono arrivati proprio in quelle coop dove l'ingerenza politica o sindacale è stata predominante. Allo stesso tempo è importante che il presidente sia appoggiato da un Consiglio forte, con consiglieri preparati e capaci di remare tutti nella stessa direzione".

"Una coop non può fare calcoli di breve periodo – conclude Frascarelli – ma avere progetti di respiro decennale. Nei territori presidiati dalle coop in genere c'è stato uno sviluppo notevole non solo per gli agricoltori, ma per tutta la società. Si pensi solo a quanti posti di lavoro offrono certe strutture. Il fallimento si ha quando una coop viene fondata e gestita a mero scopo individualistico".

Data di pubblicazione: 31/05/2017
Autore: Cristiano Riciputi
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

26/06/2017 Nctm e' la risposta per quanti vogliono intessere rapporti commerciali con la Cina. L'esempio delle arance siciliane
26/06/2017 L'esempio della zucchina: ecco perche' l'agricoltore guadagna poco e l'anello finale molto
23/06/2017 Imprenditoria femminile e innovazione: fino a novembre con Donnagricoltura Tour
22/06/2017 Gardaland: tu pagare soldi... tu vedere cammello
21/06/2017 Giovani di Confagricoltura, studio sulle filiere intelligenti
21/06/2017 Le missioni di Omnibus: fine agosto in Kenya, fine settembre in India
20/06/2017 Le drupacee spagnole necessitano di un piano strategico e comune di comunicazione
19/06/2017 Frutta e verdura bio protagonisti sul web grazie all'e-commerce
19/06/2017 Fondi agricoli, attenzione alle servitu'
16/06/2017 Nuova Zelanda: le varieta' registrate fanno bene al settore
15/06/2017 La fiducia e' il vero motore del business
15/06/2017 Nasce a Milano OPTA: organizzazione per il commercio e la trasformazione di prodotti bio
14/06/2017 Molti sottovalutano le conseguenze della Brexit
14/06/2017 Anche la testimonianza della cooperazione trentina in un convegno a Ragusa
13/06/2017 Romania: un sito internet collega produttori e buyer
12/06/2017 La frutta spopola sul web
12/06/2017 Fresh Food Marketing Leader: per vedere la propria azienda da una nuova prospettiva
12/06/2017 Crediti vantati all'estero: ecco cosa puo' fare l'esportatore italiano
09/06/2017 Cosa riserva al mercato europeo l'attuale incertezza geopolitica?
08/06/2017 Peru': coltivare ananas frena la produzione di coca

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*