Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale






Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Gli avocado reagiscono bene al packaging ad atmosfera controllata Xtend

Ottenere la qualità desiderata quando si spediscono frutti di avocado richiede una consapevolezza della correlazione esistente tra velocità di respirazione dei frutti stessi, permeabilità della pellicola, atmosfera controllata desiderata e condizioni di umidità controllate; così come risulta cruciale l'importanza di una buona progettazione dei cartoni, un rapido ed efficiente raffreddamento, e, in seguito, una buona gestione della catena del freddo per garantire il mantenimento delle condizioni desiderate.



Non si ripeterà mai abbastanza l'importanza della gestione della temperatura. Il packaging rappresenta infatti una barriera per il corretto raffreddamento dei frutti e anche successivamente per mantenerli freddi. Il mancato riconoscimento di questi aspetti, e della necessità di una corretta gestione della catena del freddo, può provocare un eccessivo aumento delle temperature, che contrasta con l'atmosfera controllata, e che a sua volta comporta valori potenzialmente negativi che, piuttosto che apportare benefici ai frutti, rischiano di comportare danni irreversibili.

Se il packaging viene correttamente progettato nel rispetto dei protocolli, allora l'imballaggio a temperatura controllata può portare incredibili vantaggi: gli avocado possono essere conservati più a lungo e spediti ancora più lontano, permettendo così ai clienti di ampliare i propri mercati e prolungare la stagione. Possono inoltre essere ridotti anche gli sprechi derivanti dall'attuale catena di fornitura.

Il vantaggio più importante derivante da  approccio piuttosto che container ad atmosfera controllata (CA), è che l'effetto desiderato può essere ottenuto nel corso della catena di fornitura fino alla maturazione, considerando che invece, non appena il CA container viene aperto al momento dell'arrivo alla sua destinazione, l'effetto viene perso, e il countdown comincia subito dopo l'arrivo in magazzino con scarsa flessibilità. Inoltre, l'avocado ha spesso necessità di un periodo di acclimatazione dopo la rimozione dal CA container prima di essere effettivamente maturo.

StePac possiede due prodotti sfusi per l'imballaggio degli avocado ormai consolidati Xtend ad atmosfera controllata/umidità controllata (MA/MH). Il primo è stato progettato per una 'lunga conservazione', dopo la quale l'imballaggio viene aperto prima di innescare il processo di maturazione. Il secondo è una soluzione di 'ripen in the bag', adatto a più brevi periodi di conservazione e trasporto, ma che consente la maturazione dei frutti all'interno della stessa confezione sigillata.



Il grafico mostra la riduzione della perdita di peso di un avocado Hass non maturo in un imballaggio Xtend 'long storage' MA/MH durante la conservazione a 5°C, prevenendo così il rischio di maturazione fuori controllo. Inoltre, per la frutta venduta a peso, una riduzione di perdita di peso di tale portata basterebbe da sola a coprire i costi aggiuntivi dovuti al packaging e, al tempo stesso, aumentare la redditività.



La stessa ricerca ha anche mostrato come la conservazione di avocado Hass in imballaggi Xtend 'long storage' MA/MH ritardi il cambiamento di colore della buccia. L'immagine mostra i risultati dopo 35 e 46 giorni di conservazione a 5° con e senza l'imballaggio Xtend 'long storage MA/MH, evidenziando quanto l'atmosfera controllata/umidità controllata inibisca il cambiamento di colore della buccia.

La qualità interna del frutto nel corso della maturazione successiva ad un periodo di conservazione prolungato rappresenta probabilmente la differenza più drastica tra il packaging Xtend e la frutta sfusa. I disordini legati alla maturazione, come la polpa grigia, sono notevolmente inferiori nei frutti confezionati con Xtend rispetto a quelli senza confezione.



Lo studio ha poi analizzato la tendenza degli avocado a diventare più morbidi durante la conservazione. Ogni punto di rilevamento è la media ± scarto standard di 8 repliche (20 frutti). Lettere diverse indicano differenze notevoli (p<0,05) tra i trattamenti nell'intervallo di tempo in questione.


Questo packaging è infine d'aiuto nelle vendite, essendo la conservabilità a scaffale dei frutti con packaging Xtend migliore in qualsiasi momento di quelli senza confezione.

Il packaging Xtend MA/MH offre diversi vantaggi potenziali per la conservazione e la spedizione degli avocadi, e permette ai clienti di ampliare in modo sostanziale i loro mercati o di prolungarne la stagionalità. Si possono inoltre ridurre gli sprechi alimentari che si verificano nelle esistenti catene di fornitura.

Per ulteriori informazioni:
Juan Carlos Leon, Johnson Matthey
StePac
Tel: +52 011 52 1 442 226 4712
Tel: +1 520 247 2783
JuanCarlos.Leon@Matthey.com
www.matthey.com
www.stepac.com

Data di pubblicazione: 19/05/2017



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

23/05/2017 Australia: espansione globale per l'achacha
23/05/2017 I produttori greci sono i migliori partner commerciali della Polonia
23/05/2017 Triple H presenta una nuova gamma di frutti
23/05/2017 Previste vendite maggiori di datteri con il Ramadan
23/05/2017 Gorle (BG): frutteto apre le porte alla raccolta da parte del pubblico
23/05/2017 Fragole, bilancio parziale: piu' luci che ombre al nord
23/05/2017 Uva da tavola: dal profilo fenolico a una raccolta strategica
23/05/2017 Lamponi: la coltivazione in tunnel raddoppia la resa ma non aumenta i gradi Brix
22/05/2017 Messico: vigilantes e paramilitari per difendere gli avocado
22/05/2017 Tunisia: emergenza punteruolo rosso, allarme per le palme da dattero
22/05/2017 Europa: produzione pesche e nettarine in aumento
22/05/2017 Le ciliegie Sweet diventano IGP (e arrivano anche le amarene)
22/05/2017 Francia: +10% nel raccolto di ciliegie
22/05/2017 Valfrutta Fresco presenta Meloro, il melone dolce e croccante
22/05/2017 Il Piel de Sapo ha un grande potenziale sul mercato internazionale: parola di Rijk Zwaan
22/05/2017 Il percorso storico del ciliegio acido: ieri oggi e domani (seconda parte)
22/05/2017 Kiwi: comparsa di ceppi di Pseudomonas syringae resistenti al rame in actinidieti colpiti dalla batteriosi
22/05/2017 Piemonte: dopo la nocciola, ora si punta sulla noce!
22/05/2017 Licata (AG): tavolo tecnico per il crollo del prezzo del melone retato
22/05/2017 Albisole, l'albicocca a marchio si fa strada

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*