Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Nuova Zelanda: la produzione di kiwi lasciata quasi indenne dal ciclone Cook

Pare che il Ciclone Cook non abbia causato gravi danni ai coltivatori di kiwi della Nuova Zelanda. MetService aveva messo in guardia il Paese sostenendo che la perturbazione potesse essere la peggiore registrata dal 1968.

La tempesta è passata sopra Bay of Plenty, Gisborne e Hawkes Bay, facendo saltare la luce nelle zone costiere e costringendo all'evacuazione migliaia di residenti. Tuttavia, le allerte sono state cancellate la mattina dopo e i produttori di kiwi ne sono usciti relativamente indenni.



L'amministratore delegato di New Zealand Kiwifruit Growers Incorporated, Nikki Johnson, ha dichiarato di non avere ricevuto alcuna notizia di danni gravi e ha affermato che nonostante la regione sia il fulcro della produzione dei kiwi, le ultime piogge sono state un problema solo per le proprietà che hanno patito danni durante il ciclone tropicale Debbie.

"L'85% dei frutti si coltivano in quell'area (Bay of Plenty) e le proprietà interessate sono state solo 10-15. I venti sono stati l'altro motivo di preoccupazione e al momento è ancora troppo presto per determinare l'entità dei danni dato che i produttori stanno ancora valutando lo stato dei loro frutti".

La regione, che è nelle prime fasi di raccolta, si era appena ripresa dalle notevoli piogge dell'evento climatico della settimana precedente, abbattutosi anche sull'Australia settentrionale.

I kiwi sono i prodotti maggiormente esportati del Paese e vengono spediti in 59 nazioni di tutti i continenti del mondo. La stagione è cominciata in ritardo, ma comunque prima rispetto all'anno scorso e Johnson ha dichiarato che i produttori non vedono l'ora che arrivino periodi più secchi.

Autore: Matt Russell

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione: 21/04/2017



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

27/06/2017 Rinnovato il consiglio d'amministarzione dell'Associazione Cerasicola Nazionale
27/06/2017 Nuovi mercati per le mele ucraine
27/06/2017 Francia: precoce e abbondante la produzione di pesche, nettarine e pesche piatte
27/06/2017 La produzione francese di mele colpita dalle gelate di aprile
27/06/2017 Preoccupazione per le falde acquifere nel settore dell'uva da tavola pugliese
27/06/2017 Toscana capitale europea del castagno
27/06/2017 Serbia: nessun accordo sul prezzo di acquisto dei lamponi
27/06/2017 Il ciliegio: un'opportunita' per il rinnovamento del panorama frutticolo piemontese
27/06/2017 Green Energy, uva e albicocche rigorosamente biologiche
26/06/2017 Nuovo video Dole Snack Circle: wraps di frutta
26/06/2017 Piccoli frutti, grandi aspettative e interesse internazionale: Asso Fruit e il metapontino pronti ad accogliere la sfida
26/06/2017 La fornitura spagnola di mini angurie senza semi potrebbe diventare problematica quest'estate
26/06/2017 La Spagna spedira' drupacee in Cina a settembre per evitare la concorrenza con gli USA
26/06/2017 Cina: prezzi bassi per i kiwi cileni a inizio stagione
26/06/2017 L'azienda salentina Ciaccia introduce in assortimento anche l'anguria allungata precoce Riverside F1 di Cora Seeds
26/06/2017 La frutta lasciata marcire sugli alberi e' una sconfitta per tutti
26/06/2017 Planitalia: considerazioni sulla campagna fragole 2017
26/06/2017 Interpera 2017 vede la presentazione di nuove varieta' di pere
26/06/2017 Scalzo & Belluardo: mercato positivo per le uve siciliane biologiche
26/06/2017 Focus sul mercato mondiale delle fragole

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*