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PEF: la Carota Novella di Ispica IGP come core business, ma c'e' dell'altro

La stagione delle carote primaverili siciliane è entrata nel vivo. L'inverno ha riservato qualche sorpresa ai produttori del sud est siciliano, ma anche nel resto del Paese, a causa del gelo e delle abbondanti piogge.



Per capire meglio lo stato delle cose, abbiamo raggiunto Massimo Pavan, presidente della PEF Srl, una tra le maggiori società di produzione e commercializzazione di carote in Italia.

"Partiamo dalla Sicilia, dove la commercializzazione secondo il disciplinare del Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP, può avvenire dal 15 febbraio al 20 giugno - spiega Pavan (anche vicepresidente del Consorzio) - Su questo punto abbiamo richiesto la modifica del disciplinare al Ministero per poter anticipare l'inizio della raccolta al primo di febbraio, in quanto i cambiamenti climatici ci permetterebbero di iniziare la stagione due settimane prima. La modifica del disciplinare naturalmente è in itinere, ma il Consorzio conta di ricevere delle risposte positive a breve".



Ma vediamo più da vicino come è strutturata la Pef e quali sono i punti salienti dell'azienda. Nata nel 1980, come società consociata al Gruppo Peviani, Pef conta in Italia due grandi stabilimenti uno a Chioggia (VE) e uno a Ispica (RG). Entrambi i centri di lavorazione sono certificati Ifs GlobalGAP, fin dal 2004, e Grasp. 



Nello stabilimento di Ispica si lavora con la carota, generalmente, da febbraio a maggio. Qui l'azienda produce su 150 ettari, coltivati a Carota Novella Igp: un ortaggio da radice radice particolarmente dolce e croccante, che riscuote sempre maggior interesse tra i consumatori. Grazie a un impianto tra i più grandi nel settore, riesce a confezionare circa 200 tonnellate di carote al giorno, tutta merce raffreddata in linea, grazie alla presenza di 2 hydrocooler che aumentando di molto la shelf-life del prodotto stesso, consentendo di fornire anche paesi lontani.



"In Italia non esistono stoccaggi di carote, a differenza di quanto avviene nel resto d'Europa - dice il presidente della Pef - dove le raccolte estive vengono poste in  celle frigorifere per un periodo che varia da 6 a 8 mesi, a seconda delle esigenze di mercato. Queste dinamiche si verificano laddove il clima non permette di avere un prodotto sempre fresco, come in Italia. Nei paesi esteri, dopo il periodo di stoccaggio, le carote vengono sottoposte a una spazzolatura (una sorta di peeling - ndr), che dopo il lavaggio rende il prodotto assimilabile, ma solo per l'aspetto, al prodotto fresco".

Chiaro è che le proprietà organolettiche, in quel caso, non potrebbero lontanamente avvicinarsi a quelle di una carota fresca.


Foto, sopra e sotto: l'azienda Pef è sensibile alle tematiche ambientali. Buona parte dell'acqua impiegata nel processo di lavorazione viene costantemente filtrata e riciclata e, grazie a un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni, l'azienda è diventata praticamente autosufficiente per la produzione di energia necessaria al mantenimento energetico e quindi con emissioni vicine allo zero di CO2.



Pur rimanendo la carota il core business dell'azienda, negli ultimi decenni ad Ispica sono stati inseriti altri prodotti di eccellenza del territorio, quali mini angurie, zucchine per un volume di 1.500 ton, e pomodori per un volume di 2.000 ton tra i quali il famoso Pomodoro di Pachino IGP nel quale Consorzio di tutela Massimo Pavan ricopre la carica di vicepresidente.

La sede di Chioggia
A Chioggia, la sede aziendale gestita dal fratello Roberto produce e commercializza carote estive e invernali, permettendo alla Pef di coprire tutto l'arco dell'anno. Gli areali di produzione si estendono fino al Basso Ferrarese, dove insistono terreni sabbiosi e particolarmente adatti alla coltivazione di una carota sfilata ed elegante. La raccolta, di circa 130 ettari, inizia ai primi di maggio per finire ai primi di agosto. Negli stessi areali, ma con un'estensione di 50 ettari circa, si produce anche la carota invernale da ottobre a febbraio. 



Un altro cavallo di battaglia della Pef di Chioggia è il radicchio rosso, prodotto e confezionato nell'areale veneto dove l'azienda negli ultimi anni si è rafforzata anche nella sua produzione esprimendo a oggi circa 3.000 tonnellate di prodotto commercializzato in tutta Europa. Inoltre l'azienda aderisce al Consorzio del Radicchio di Chioggia IGP, che si sta imponendo all'attenzione del consumatore quale prodotto di eccellenza.

In un'ottica di forte sviluppo e riconoscendo Chioggia come posizione strategica per il mercato europeo, lo scorso 25 marzo, la Pef, alla presenza di un folto gruppo di invitati e delle autorità, ha inaugurato i nuovi uffici nello stabilimento di Chioggia. Si tratta di una struttura moderna e tecnologicamente all'avanguardia, fiore all'occhiello di un azienda in costante sviluppo.


Inaugurazione della nuova sede Pef di Chioggia 

Con l'occasione è stata scoperta una targa (vedi foto sotto) dedicata al padre Cav. Eugenio Ennio Pavan, socio fondatore della Pef Srl, recentemente scomparso.



La produzione totale di carote della Pef si aggira attorno alle 20.000 tonnellate annue, merce che per il 70% è destinata all'estero. Il resto rimane in Italia, tra Gdo, Horeca, Industria, tutti clienti che apprezzano molto i prodotti freschi di qualità. 


I nuovi uffici nella sede di Chioggia

"Qualità, sicurezza alimentare e risposte rapide in un mercato sempre in evoluzione, sono stati presi come punto di forza della nostra azienda, convinti come siamo che senza un prodotto che abbia una valore aggiunto - continua Pavan - è difficile sopravvivere in questo ambiente. Un altro fattore molto importante è quello di fare squadra con le altre realtà del territorio, perché si riesce a creare una massa critica importante che valorizza la produzione del territorio stesso e si fa crescere un comparto importante quale l'agricoltura. La concorrenza leale è quindi molto importante, senza la quale si rischia di soccombere alle ragioni dei grandi marchi e significa la disgregazione totale".

"Abbiamo inoltre creato negli anni un team di collaboratori molto affiatato - conclude il presidente della Pef - tutti dediti al raggiungimento degli obiettivi, che portano avanti l'azienda come fosse una cosa propria e con questo spirito cerchiamo di lavorare tutti assieme, convinti che solo uniti si possono ottenere i migliori risultati".

Per maggiori informazioni:
Pef Srl
Sede Amm.va e Centro di produzione e confezionamento
Via P.E. Venturini, 248
30015 Chioggia (VE)
Tel.: (+39) 041 491544
Fax: (+39) 041 5541337

Centro di produzione e confezionamento
C.da Garzalla
97014 Ispica (RG)
Tel.: (+39) 0932 951822
Fax: (+39) 0932 952801

Email: info@pefsrl.net
Web: www.pefsrl.net

Data di pubblicazione: 30/03/2017
Autore: Gaetano Piccione
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

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