Avvisi

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Agrumi e ortaggi biologici: in Sicilia il paradosso con prezzi piu' bassi del convenzionale

Le Aziende Majorana sono oggi condotte dalla quinta generazione di una famiglia che ha alle spalle una storia importante non solo nel settore dell'agricoltura.

Negli ultimi anni, la gestione dei terreni è passata nelle mani di Jacopo Majorana, giovane imprenditore che, dopo la laurea alla Bocconi, ha rilanciato l'azienda secondo nuove prospettive, unendo tradizione, innovazione e amore per la terra.


In foto Jacopo Majorana nei 10 ettari terreni di carciofeti varietà Violetto catanese e Opal.

Le aziende produttive si estendono su un territorio di circa 150 ettari tra Catania e Ramacca e da quasi 25 anni producono ortaggi, agrumi e cereali certificati Bio. "Dei 150 ettari ne conduco la metà, il resto è gestito da mio padre Francesco – racconta Jacopo - Le produzioni di ortaggi e agrumi sono per lo più concentrate nei miei terreni".



Oggi l'azienda coltiva circa 20 ettari di agrumeto nelle varietà Sanguinello, Tarocco nucellare, Valencia, Tarocco Gallo, Lane Late, tarocco Lempso e mandarini Mandalate; 13 ettari di patate Bellini e 2 di patate Agila; 10 ettari di carciofo nelle varietà Violetto catanese e Opal, 5 ettari circa di pisello e 3,5 ettari di fave.



Una parte dei terreni produce grano, tutto rigorosamente in rotazione: "Nell'agrosistema di produzione biologica - sottolinea Jacopo - il cereale rappresenta un componente imprescindibile, la sua coltivazione infatti contribuisce all'equilibrio dell'avvicendamento colturale. A causa delle temperature troppo alte, però, abbiamo dovuto affrontare parecchi problemi, con la conseguenza che circa 10 ettari di agrumeto non hanno fatto neanche un fiore".



"Abbiamo appena finito di raccogliere il tarocco gallo (circa 50 ton) e il mandarino (circa 15 ton) venduti sul mercato del convenzionale perché, paradossalmente, si riusciva a proporre prezzi molto più vantaggiosi rispetto al mercato del biologico, oltre che certamente 10 volte più alti dell'anno scorso, che e' stato un vero disastro!".

Per quanto riguarda le arance Lane Late, l'obiettivo è commerciarle, per fine aprile, direttamente in Francia o in Germania. La campagna dei carciofi quest'anno è cominciata solo a gennaio a causa del freddo e solo adesso l'azienda raccoglie buoni volumi, destinati principalmente a grossisti locali del biologico, con prezzi quasi doppi rispetto all'anno passato.



Per quanto riguarda le patate, si sono avute difficoltà nella semina, con un ritardo di almeno un mese e mezzo a causa delle piogge: "Ma siamo ottimisti - dice Jacopo - Quest'anno proveremo la raccolta automatizzata. Di fatto, i nostri terreni, anche se argillosi, sono privi di pietre e molto lunghi, per questo la raccolta meccanizzata dovrebbe funzionare".



Secondo l'imprenditore, la principale sfida nel settore bio è quella trovare cultivar sempre più resistenti agli attacchi di funghi e insetti, oltre a individuare gli sbocchi commerciali: "Ancora abbiamo difficoltà a entrare nella Gdo. Quando abbiamo cominciato con gli ortaggi, circa 5 anni fa vendevamo gran parte della produzione al mercato convenzionale; la quasi inesistenza di mercato del biologico in tutto il Sud Italia ci ha precluso molte strade. La Sicilia, seppure principale produttrice bio, ha il minor numero di punti vendita e non possiede centri di stoccaggio e trasformazione per l'agroindustria cui destinare eventuali surplus di produzione biologica".



"Oggi vendiamo direttamente patate bio in Belgio, Francia e Germania, purtroppo ancora non trasformate, ma sfuse nei sacchi jumbo. C'è ancora molto da fare e stiamo investendo sul restyling del nostro brand per poterci presentare sempre meglio su un mercato con molte potenzialità, ma al momento con pochissimi spiragli. Un'altra grossa sfida è la possibilità di programmare, perché a condizionare il comparto non sono solo gli andamenti climatici e i mercati internazionali sempre più imprevedibili, persino la burocrazia e la politica siciliana diventano un problema".



"Da 7 anni non riceviamo alcun contributo sul biologico o perché non escono i bandi, o perché veniamo estromessi, o perché ci sono ritardi inspiegabili palleggiati tra Agea e ispettorato. Certamente parteciperemo al Psr-Piano di sviluppo rurale per rinnovare macchine e attrezzature, reimpiantare gli agrumeti indeboliti dalla Tristeza Virus (CTV) e creare strutture che ci permettano la trasformazione dei prodotti nelle migliori condizioni di efficienza energetica, in modo da poter restare sul mercato".

Contatti:
Aziende Majorana

Viale O. M. Tornabene, 3
95126 Catania
Mob.: (+39) 338 4737707
Email: info@aziendemajorana.it
Web: www.aziendemajorana.it

Data di pubblicazione: 08/03/2017
Autore: Concetta Di Lunardo
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

20/10/2017 Fucino: il finocchio Virgo F1 di Bejo soddisfa produttori e commercianti
20/10/2017 Insalate di IV gamma: la perdita di vitamina C dipende dal lavaggio
20/10/2017 SOILVEG lancia un video dimostrativo
19/10/2017 Germania: costi di raccolta in notevole aumento per i funghi
19/10/2017 Australia: quasi il 90% dei pomodori viene rifiutato dai supermercati per l'aspetto estetico
19/10/2017 I pomodori spagnoli tornano sugli scaffali dei supermercati europei
18/10/2017 Usa: record mondiale per una zucca da 960 kg
18/10/2017 E' la Cina che detta legge sul mercato mondiale dell'aglio
18/10/2017 Russia: autonomia nella fornitura di pomodori tra 5 anni
18/10/2017 Le zucche piacciono, meglio ancora se dolci e ben presentate
17/10/2017 SIPO amplia la gamma dei funghi freschi
17/10/2017 Alcune curiosita' sugli spaghetti di verdura de La Linea Verde Dimmidisi'
17/10/2017 Cina: nel 2017 le scorte di aglio sono aumentate rapidamente
16/10/2017 A breve si svolgera' il II Simposio Internazionale del Pomodoro, con un focus su genetica e difesa
16/10/2017 Focus sul mercato globale dell'aglio
16/10/2017 L'innovazione cresce anche nelle verdure con le offerte Sipo
16/10/2017 Il crescione d'acqua e' la verdura piu' sana al mondo
13/10/2017 La Spagna domina i mercati europeo e mondiale dei cetrioli
13/10/2017 Iniziata la stagione dei cardi dolci coltivati nella sabbia
13/10/2017 Esordio sui mercati delle orticole in serra di origine siciliana

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*