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Macfrut 2015, Pad. B5 - Stand 35/36

Il polietilene ad alta densita' firma le reti innovative Arrigoni

Le reti per la protezione biologica e climatica sono sempre più protagoniste in campagna, con indubbi vantaggi per gli agricoltori e per l'ambiente. Il perché è presto detto: dall'aumento della domanda di prodotti green alla velocità di spostamento e di moltiplicazione degli insetti (compresi i danni che provocano in ecosistemi nuovi e quindi privi di nemici naturali); dai dimostrati vantaggi ottenuti dalle coltivazioni in sistemi protetti (in termini di benefici all'ambiente, alle persone e anche in termini di costi) allo sviluppo dell'agricoltura in nuove aree geografiche.

Per il gruppo Arrigoni, la rete in HDPE (polietilene ad alta densità) è un intreccio di fili che evolve nel tempo e genera nuovi prodotti, in continuo miglioramento in funzione delle necessità dei clienti, dell'evoluzione degli insetti e delle conoscenze relative alle tecnologie dei materiali. Per questo è impiegata nelle applicazioni più innovative a marchio Arrigoni.

Biorete 25 MESH (foro mm 0.97 x 0.77): per i soft fruit
Il 2015 è stato quello della svolta per la Biorete 25 MESH; la rete Arrigoni che soddisfa l'esigenza di proteggersi dalla Drosophila suzukii dei frutti a polpa molle (soft fruit) come fragola, lampone, mirtillo, ciliegia, uva e molti altri ancora. Le larve della mosca, di difficile controllo, determinano il disfacimento e il marciume dei frutti, quindi importanti perdite di prodotto. I molteplici test di laboratorio, effettuati in precedenza, hanno portato a conoscenza delle corrette dimensioni del foro della rete, vale a dire inferiori a 1 millimetro.



Biorete 25 MESH ha un peso di 110 grammi per metro quadrato e possiede un foro di 0,97 x 0,77 mm che protegge anche dagli individui più piccoli. Non solo, la robustezza e la tenacità del filo Arlene R Arrigoni evitano nel tempo il naturale spostamento di monofili e quindi il cambiamento delle dimensioni del foro stesso. L'elemento imprescindibile di una rete anti-insetto è la permeabilità all'aria: sono quindi in corso prove in campo con una rete Drosophila "air plus" (tecnologia già affermata su altre bioreti) che, oltre a garantire la massima protezione dall'attacco di Drosophila, ha come obiettivo quello di garantire la massima permeabilità all'aria.

Biofield 80 (foro 0,77 x 1,44): per carota e cavolo
Arrigoni ha sviluppato Biofield 80, un'unica rete di peso leggero (65 g/mq) con foro di mm 0,77 x 1,44 che dà la possibilità di proteggere le coltivazioni di carota da ben tre insetti (Carrot root Fly, Trioza apicalis e Lygus rugulipensis) e le coltivazioni di cavolo da due (Cabbage root Fly e Lygus rugulipensis).



La rete ha reso più semplice ed economica la gestione fitosanitaria. Oltre a ridurre i danni - e le perdite produttive e qualitative - Biofield crea infatti numerosi vantaggi microclimatici, quali: l'assenza di fitofarmaci, la protezione dai venti freddi (e quindi anticipo di produzione), la minore disidratazione del terreno e delle piante con miglior sviluppo delle stesse.

Arricover: dal pieno campo alle colture protette
L'idea di avere un tessuto con il giusto compromesso tra protezione dalla brina, peso contenuto (solo 36 g/mq) e durata nel tempo sta dando risultati e sviluppi sorprendenti.

Arricover è l'innovativo tessuto in bandella di HDPE che nasce per la protezione dalla brina e da insetti di grandi dimensioni (lepidotteri) in pieno campo (cfr FreshPlaza del 05/09/2014) oltre che per il miglioramento del microclima in tunnel freddi.



Durante il periodo primaverile è risultato idoneo anche alla protezione delle piantine di anguria in serra fredda (vedi foto sopra) le quali mostrano un maggior sviluppo di radici e quindi una pianta più strutturata a produrre frutti di qualità.

La trasparenza del tessuto Arricover permette poi alle piante di catturare i raggi solari anche nei periodi invernali, in giornate con poche ore di luce. Oltre a proteggere fisicamente le piante che crescono sotto al tessuto, Arricover favorisce la formazione del microclima ideale, asciutto e quindi sfavorevole allo sviluppo di malattie fungine.

Arricover white/Agri: per IV gamma, lampone e fragola
L'eccessiva radiazione diretta colpisce le piante determinando bruciature ai frutti o alle foglie e quindi perdite di produzione. Arricover white e la gamma Agri (in versione white e black) sono reti ombreggianti in bandella di HDPE che evitano i danni a carico dei frutti. Le versioni in colore bianco latte, in particolare, riducono la temperatura all'interno dei tunnel favorendo migliori prestazioni delle piante e interessanti risparmi idrici.

L'elasticità dei tessuti, invece, permette l'installazione su tunnel al di sotto del film plastico o direttamente alle strutture degli stessi per ombreggiare le colture sottostanti (vedi foto sopra: nuovi impianti lampone).



Arricover white - in colore bianco latte e con percentuale di ombreggiamento di del 40% circa e peso di 38 g/mq - è nato dall'evoluzione di Arricover ed è ideale per la protezione di alcune specie di insalate di IV gamma (foto sopra; la valeriana richiede maggior ombreggiamento quindi si consiglia Agri 90 white), peperoni (vedi foto sotto), fragole e lamponi.



L'azienda Arrigoni sarà a Macfrut 2015, Pad. B5, Stand 35/36. Ad accogliere tutti gli interessati ci sarà l'agronomo Giuseppe Netti

Contatti
Arrigoni SpA
Via Monte Prato 3
22029 Uggiate Trevano (CO)
Tel.: (+39) 031803200
Fax: (+39) 031803206
Email: info@arrigoni.it
Web: www.arrigoni.it

Data di pubblicazione: 04/09/2015
Autore: Raffaella Quadretti
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

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