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Quattro modi creativi per proporre prodotti e servizi alla clientela

Aumentare la notorietà del marchio aziendale, incrementare le vendite e ridurre i rischi in un colpo solo: è possibile? La risposta è positiva. Bisogna diversificare i canali di distribuzione e, invece di incrementare il proprio portafoglio clienti, è necessario comprendere come i prodotti e i servizi aziendali possano raggiungere una clientela sempre più numerosa.

Avere prodotti disponibili in molteplici sedi e in diverse località contribuirà ad entrare nel radar di consumatori che si trovano in una fascia di mercato più ampia. In questo modo, incrementando la propria notorietà presso il consumatore, i profitti aumentano grazie ad un incremento delle vendite e ad una diminuzione dei costi unitari. Inoltre, utilizzando più canali di distribuzione si diversifica il rischio rispetto alla vendita attraverso una singola fonte.

Per espandere i propri canali di distribuzione ed esplorare nuovi mercati, ecco elencati qui di seguito quattro modi creativi di farlo.

Un prodotto buono per ogni marchio (white label): una società che realizza un prodotto/servizio "white label" ottiene indirettamente un rebranding da parte di altre aziende, permettendo loro di presentarlo come proprio. In una piattaforma white label, le aziende partner possono quindi acquistare il prodotto aziendale e personalizzarlo con il proprio marchio. La società quindi pensa solo a modalità più vantaggiose in termini di costi e lascia la commercializzazione del prodotto a terzi. E' un'operazione win-win.


Le private label o marche private, sono ad esempio prodotti o servizi solitamente realizzati o forniti da società terze e venduti con il marchio della società che vende/offre il prodotto/servizio (distributore). Nel passato erano anche chiamati "white label" (etichette bianche) in quanto la marca offerta dalla catena di supermercati inglese Sainsbury's era appunto un'etichetta bianca su cui era scritto soltanto il nome del prodotto.

Iscriversi a reti di affiliazione: le reti di affiliazione possono risultare particolarmente utili alle imprese che sperano di sfruttare il network di potenziali clienti in diversi settori. L'Affiliate Marketing è un canale promozionale esclusivamente a performance e consiste in un accordo commerciale tra il merchant o inserzionista che punta a incrementare le vendite del proprio business online e il publisher o affiliato che promuove le inserzioni pubblicitarie online.



Uno degli esempi di successo dell'affiliate marketing è legato al web dove questa pratica viene molto utilizzata, con risultati veramente soddisfacenti sia per le aziende affilianti che per quelle affiliate. L'affiliate marketing online consiste nell'utilizzo di un sito web (quello dell'azienda affiliata) per portare traffico/visitatori ad un altro sito (quello dell'azienda affiliante).

L'affiliato promuove i prodotti/servizi dell'affiliante sul proprio sito e ricava una commissione sui risultati effettivamente ottenuti (traffico al sito, compilazione di un modulo, vendita di un prodotto ecc.). L'azienda affiliante, in poche parole, paga la pubblicità in base a ciò che questa realmente gli porta: è il concetto di "pay per performance" ossia "paga la tua pubblicità online per ciò che realmente produce". L'affiliate marketing si basa proprio su questo concetto e dà alle aziende la possibilità di ottimizzare gli investimenti pubblicitari, pagando in relazione ai risultati generati.

Avere una buona strategia di pubbliche relazioni: le pubbliche relazioni svolgono un ruolo essenziale in qualsiasi strategia di crescita aziendale. Una campagna di pubbliche relazioni attentamente pianificata è in grado di aumentare la visibilità dell'azienda, promuovendo servizi e/o prodotti. Obiettivo essenziale: convincere gli altri a parlar bene di te! Le pubbliche relazioni aiutano a raggiungere un'ampia gamma di pubblico e aprono a nuovi canali di distribuzione tramite strategie più vantaggiose a livello di costi rispetto alle campagne pubblicitarie.

La creazione di relazioni richiede tempo, ma per iniziare può essere utile adottare dei suggerimenti, tra cui la registrazione a Help A Reporter Out (HARO), un servizio gratuito dove vengono aggregate le richieste di fonti per la redazione degli articoli.



Sfruttare i venture capital: il venture capital è l'apporto di capitale di rischio da parte di un investitore per finanziare l'avvio o la crescita di un'attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo (fonte: Wikipedia). Il mercato sta diventando sempre più competitivo nell'investire e supportare le startup più promettenti.

Oltre all'apporto di capitale, tuttavia, il finanziatore potrebbe contribuire al business dell'azienda finanziata in molti altri modi. Secondo Forbes, al venture capitalist di oggi è richiesto di aprire anche un ventaglio di capacità e know how al suo portafoglio di start-up, inclusi il reclutamento di personale, il supporto al marketing e alle vendite, l'organizzazione di eventi; in poche parole, un vero e proprio aiuto allo sviluppo del business!

Le metodiche appena viste possono contribuire all'espansione dei canali di distribuzione di un'azienda e contribuire al raggiungimento di nuovi mercati e, in definitiva, di più clienti.

Elaborazione FreshPlaza su fonte theglobeandmail.com