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L'intervento di Philippe Binard al meeting Freshfel di Bruxelles

"Per molto tempo, l'Europa e' stato il principale fornitore di ortofrutticoli della Russia"

La settimana scorsa, durante l'Incontro sulla Politica Europea dell'associazione ortofrutticola Freshfel (cfr. FreshPlaza del 09/10/2014), Philippe Binard ha parlato ancora delle attività e delle priorità di Freshfel per il settore. "Il commercio reciproco tra gli Stati membri dell'UE è uno dei nostri ambiti di interesse. Gli esportatori principali all'interno dell'Europa sono Spagna, Paesi Bassi e Italia. I principali importatori dei prodotti provenienti dall'UE sono Germania, Francia e Regno Unito."



Dati importanti
Nel 2013, l'export al di fuori dell'Unione Europea ha registrato un volume di 5,86 milioni di tonnellate, per un valore di 5,16 milioni di euro, di cui il 65% è stato rappresentato dalla frutta e il 35% dagli ortaggi. "Nel 2013, i nostri principali acquirenti sono stati Russia, Svizzera e Bielorussia. Dato che attualmente non possiamo più esportare in Russia, dovremo considerare altre opzioni."

I settori in cui l'associazione Freshfel è attiva.

Binard ha dichiarato che Freshfel si occupa di diverse aree di operatività. "Le nostre attività coprono un'ampia gamma di temi che vanno dalla sicurezza alimentare/salute fino al commercio e alle tendenze di consumo. Ci impegniamo molto in campo di sanità degli alimenti; ad esempio continuiamo ad analizzare le conseguenze della crisi E.coli-EHEC, siamo attivi con Vegi Trade e combattiamo gli sprechi alimentari. Anche in materia di biologico ci sono diversi sviluppi."

Commercio e mercati
Per quanto riguarda il commercio internazionale e l'accesso al mercato ci sono diversi punti che devono essere affrontati. Per quanto riguarda le importazioni, vi è una mancanza di capacità attrattiva del mercato europeo. Per quanto riguarda le esportazioni, è importante che si tenga conto delle conseguenze dell'embargo russo e che ci si concentri su nuovi e maggiori mercati, tra cui Stati Uniti e Canada."

"L'Europa rappresentava una grande quota delle importazioni di frutta e verdura della Russia. Nel 2011, l'UE ha fornito il 23% di tutte le importazioni russe di ortofrutticoli. Nel 2012, questa percentuale era del 27% e nel 2013 è aumentata al 26%. Tra le nazioni europee, la Polonia è il primo fornitore della Russia in termini di volume. Seguono Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Grecia. I principali mesi di esportazione dei prodotti UE verso la Russia vanno da ottobre ad aprile. Dopodiché, i volumi cominciano a diminuire lentamente (dati 2013)."


Esportazioni verso la Russia per mese (2013).

Meeting a Mosca
Recentemente, si è svolto un meeting Freshfel a Mosca nel quale si è concluso che l'UE è un partner commerciale di lunga data per frutta e verdura di qualità. "I commercianti russi ed europei avevano costruito buone relazioni tra di loro. Da tempo, l'Europa era il principale fornitore di frutta e verdura fresca in Russia. La varietà dei nostri prodotti è grande e trovare delle alternative non è facile. Riusciamo anche a soddisfare gli elevati requisiti della Russia in ambito fitosanitario. Attualmente, possiamo dire che non sappiamo quanto durerà l'embargo e ci chiediamo anche cosa cambierà dopo l'embargo."


Oltre un quarto della frutta e verdura importata dalla Russia proveniva dall'Europa.

Ma dobbiamo andare avanti
Secondo Binard, è importante che ora si prendano dei provvedimenti. "Naturalmente, dovremo cercare nuove opportunità sul mercato e continuare a diversificare. A livello interno, dobbiamo anche stimolare le vendite e il consumo di ortofrutticoli. In questo modo, potremo esplorare nuove opportunità in nuovi segmenti. Verrà svolta un'analisi strategica (SWOT) per quanto riguarda gli sbocchi commerciali della ristorazione e della vendita all'ingrosso. Se tutto va bene, nel 2020 il consumo di frutta e verdura sarà su un livello molto più elevato di adesso. Siamo molto soddisfatti del sostegno da parte del settore e ringraziamo i nostri associati."



Clicca qui per sfogliare l'album fotografico realizzato da FreshPlaza

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione: 13/10/2014



 


 

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