Avvisi

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Le coperture di plastica proteggono le piante di kiwi dal batterio Psa-V

Attualmente, i coltivatori di kiwi di Nuova Zelanda e Italia stanno provando a contrastare la batteriosi dell'actinidia (agente patogeno Psa-V) mediante l'utilizzo di coperture di plastica. A quanto pare, i primi risultati sono promettenti. Anche se la ricerca è ancora in corso, i riscontri preliminari hanno dimostrato che le coperture plastiche sono efficaci nel frenare la minaccia del batterio Psa-V per le piante di kiwi.

Secondo John Holwerda, un coltivatore di kiwi neozelandese: "Vento, pioggia e gelo sono le principali cause della diffusione della batteriosi nei nostri frutteti e avevamo bisogno di provare qualcosa di nuovo. La soluzione era un ambiente di coltivazione chiuso e protetto. Del resto, i coltivatori serricoli di tutto il mondo hanno dimostrato che un ambiente controllato può essere fondamentale nella lotta alle fitopatie batteriche."

Il sistema è in fase di sperimentazione nei vigneti di kiwi: la copertura di plastica arriva fino a 3 metri sopra la chioma delle piante e può essere installata su frutteti già esistenti. "Fondamentalmente, si tratta di un tunnel di plastica aperto e, anche se il batterio Psa-V si trova ancora sulle piante, privato delle condizioni di umidità in cui di solito prospera, non può più decimare le piante protette", ha riferito Holwerda.

Test simili sono in svolgimento anche in Italia e con esperimenti che stanno utilizzando le coperture per la grandine e le coperture in plastica. In uno dei test con la varietà di kiwi Zespri Hort 16A, a polpa gialla, le piante sotto le reti di protezione per la grandine sono state infettate significativamente e la maggior parte del raccolto è andato perduto; è previsto invece che le piante protette dalle coperture di plastica riusciranno a consentire la raccolta fino al 98% dei frutti.

In Nuova Zelanda, i risultati previsti sono gli stessi. "Sebbene le coperture rappresentino un alto costo iniziale, i profitti, in particolare quelli della produzione di kiwi a polpa gialla, giustificano l'adozione di questa nuova tecnologia e sembrano proprio essere una valida opzione per la protezione contro la minaccia più grande per l'industria del kiwi", conclude Holwerda.

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione: 24/10/2013

 

 
 
tweet

rispondi
 
email
 
stampa
 
iscriviti

 

Altre notizie relative a questo settore:

31/10/2014 Repubblica Dominicana: l'UE lancia un progetto per supportare i produttori di ananas
31/10/2014 Nuova Zelanda: aggiornamento sulla diffusione della batteriosi virulenta del kiwi (Psa-V)
31/10/2014 Scoperte antichissime pere nella Repubblica di Adighezia (Russia)
31/10/2014 Frutta fresca: stimata una netta ripresa della produzione 2014 rispetto allo scorso anno
31/10/2014 Curiosita': mele giapponesi con l'immagine di Francois Hollande e non solo
31/10/2014 La pera Abate Fetel italiana a Eataly New York
31/10/2014 La termoterapia applicata alle pesche da' "risultati pessimi"?
30/10/2014 In vendita mele e succhi dell'Istituto Agrario di Cuneo "Virginio - Donadio"
30/10/2014 Marche: Mela Rosa dei Monti Sibillini, cresce la produzione
30/10/2014 I frutti 'di una volta' tornano a vivere: resoconto dal convegno sull'agrobiodiversita' in Emilia Romagna
30/10/2014 Le mele francesi sono vittime dell'embargo russo
30/10/2014 Fratelli Orsero: cresce anche in Italia la domanda di ananas senza corona di foglie
30/10/2014 Ismea: situazione frutta fresca nella 43ma settimana del 2014
30/10/2014 Tom Fusato (Brio): "L'avocado bio e' ancora una nicchia in Italia, ma in crescita esponenziale"
30/10/2014 La peruviana Camposol punta all'espansione in Europa
29/10/2014 Scoperto nuovo ceppo di Sharka, la vaiolatura ad anello delle drupacee
29/10/2014 Belgio: arriva QTee, la nuova pera dalla sfumatura rossa
29/10/2014 Italia: il kiwi giallo Soreli supportato da Gesvatec
29/10/2014 Cile: primo caso di frutteto infettatto dalla batteriosi del kiwi nella Regione VI
29/10/2014 Consorzio Kiwifruit of Italy: andamento della maturazione del kiwi Hayward nella settimana 43

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*