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Giocare al ribasso sui prezzi non favorisce il consumo di frutta!

Francia: l’azienda Blue Whale lancia la mela Ariane all’estero

FreshPlaza ha intervistato Marc Peyres dell'azienda Blue Whale durante Fruit Logistica 2012. La società Blue Whale era presente all’evento con la sua nuova varietà di mela, Ariane.



La mela, che viene esclusivamente prodotta in Francia, è già ben inserita in alcune parti d’Europa e ora la Blue Whale ha lanciato il prodotto anche all’estero.

E’ stato un buon inizio, visto che già 40 container di mele Ariane sono state spedite in Europa e nel Medio Oriente, in particolare, 15.000 cartoni in Thailandia. Ariane viene venduta anche a Hong Kong.

Una nave da carico alla settimana viene destinata attualmente al Medio Oriente, al fine di rifornire nazioni come l’Oman e Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

Per trarre vantaggio dal potenziale del mercato thailandese, sono state portate avanti attività promozionali nei supermercati della nazione, come quelle raffigurate nelle foto sotto.



Ci dovrebbero essere possibilità di mercato anche in Europa, ma qui è in corso una sfida dovuta al calo del consumo. Marc ha dichiarato che il problema in Europa riguarda il fatto che le persone non acquistano più la quantità di frutta che acquistavano prima.

Si è parlato molto di questo come conseguenza della crisi economica globale e della preoccupazione delle persone riguardo il costo degli alimenti – compresa la frutta. Tuttavia, Marc ha riferito che si sta facendo un po' troppo rumore sul prezzo della frutta.

Marc compara questa situazione con quella del cioccolato e la produzione dolciaria. Molti produttori di frutta, ha detto, pensano di essere in competizione con marchi di prodotti dolciari come Mars o Ferrero.

Il problema, secondo Marc, specialmente in questi momenti di economia turbolenta, è che c'è un atteggiamento prevalente che dice che la frutta continuerà a vendere semplicemente perché è frutta – considerandola come parte essenziale di una dieta bilanciata. In questo caso, la frutta economica viene scartata perché non ha né un bell’aspetto né un buon sapore.

"Con la crisi, l’unica soluzione trovata dai rivenditori è stata quella di abbassare i prezzi –  cosa avvenuta principalmente per prodotti di calibro minore e qualità inferiore – con conseguente diminuzione significativa dei consumi. In qualità di coltivatori, produciamo grandi quantità di frutta, quindi abbiamo bisogno di venderne di più. Se facciamo il confronto con gli Stati Uniti, abbiamo una situazione di crisi economica simile, ma il consumo di frutta è in aumento – come mai?".

Marc pensa che per competere con i brand del settore dolciario e far sì che in Europa si torni a consumare alimenti sani, la frutta deve presentarsi bene e venire promossa in maniera adeguata.
 
Per maggiori informazioni:
Marc Peyres
Blue Whale
Tel.: +33 563 215656
Email: Marc@blue-whale.com
Web: www.blue-whale.com

Data di pubblicazione: 24/02/2012
Autore: Dafne Inzaina
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

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