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Di Giambattista Pepi

I succhi AgrumiGel volano in Giappone: firmato con la S.C. Foods di Tokyo un accordo di fornitura da 8 milioni di euro

AgrumiGel, società agroalimentare, specializzata nella trasformazione di agrumi e derivati agrumari con sede e stabilimento a Barcellona Pozzo di Gotto (provincia di Messina), ha stipulato con la S.C. Foods, società giapponese di import-export di prodotti agroalimentari freschi e trasformati, un contratto di fornitura in esclusiva di succhi naturali concentrati di agrumi del valore di 8 milioni di euro.
 
Stipulato nel mese di maggio 2010, ma reso noto solo adesso, il contratto scatterà con la campagna agrumicola 2010/11.
 
Una fornitura iniziale di 5 milioni di chili di succhi naturali
Il programma prevede la fornitura su base annua di 5 milioni di chili di succhi naturali concentrati limpidi da agrumi siciliani (arancia rossa e bionda, limone, mandarino e pompelmo rosa), ottenuti con il metodo dell’agricoltura convenzionale e biologica (a sinistra, la locandina dell'accordo).

"Siamo soddisfatti e lusingati allo stesso tempo per essere stati scelti come fornitore ufficiale unico", dice Salvatore Imbesi, amministratore della società, specializzata nella trasformazione di agrumi in succhi, nella produzione e vendita di derivati agrumari, con un fatturato di 30 milioni di euro, realizzato per il 90% all’estero (Cina, Iran, Dubai, Giappone, ed altri Paesi asiatici ed europei) e per il restante 10% in Italia.
 
Qualità e rispetto dell’ambiente i motivi della scelta
"La loro decisione – aggiunge l’imprenditore - è stata fondata su argomenti ineccepibili, che riguardano le nostre capacità di fornire in modo continuativo, con volumi che cresceranno nel tempo, un prodotto di assoluta affidabilità dal punto di vista della qualità e della sicurezza alimentare, grazie al corredo ampio e completo delle nostre certificazioni, che riguardano la filiera, il rispetto dell’ambiente ed il prodotto".

La scelta è stata basata anche sul fatto che AgrumiGel è un’impresa che lavora a ciclo chiuso gli agrumi, riutilizzando gli scarti agrumari per realizzare prodotti a più alto valore aggiunto, senza scarti industriali che inquinino l’ambiente.

"I nostri scarti di lavorazione derivanti dalla trasformazione industriale degli agrumi" spiega con orgoglio Imbesi "servono infatti a loro volta per l’estrazione di pectine, per produrre ammendanti agricoli e per la produzione di canditi. Le acque di lavorazione degli scarti, infine, servono per produrre bietanolo e biogas per la produzione di vapore".


Succhi concentrati
 
Esportare prodotti agroalimentari freschi e trasformati in Giappone non è facile. Le restrittive normative per l’importazione vigenti nel Paese asiatico impongono a chiunque desideri operare in quel mercato il rispetto assoluto di standard di qualità e sicurezza alimentare, che non ha eguali nel mondo.
 
"I criteri di controllo sono molto più severi di quelli previsti dalle normative europee" spiega Imbesi. "La società che importa in Giappone i nostri prodotti, per altro, esegue continuamente audit nella nostra azienda ed in quelle agricole che forniscono la materia prima, cioè gli agrumi".

Chi è S.C. Foods
S.C. Foods è un’impresa con sede a Tokyo che acquista in tutto il mondo ortofrutta fresca e agrumi trasformati, i quali successivamente vengono distribuiti a grandi imprese giapponesi attive nel settore agro-alimentare; tra queste, la Kagome Company Limited, società specializzata nella produzione e vendita di cibi surgelati, che ne è uno degli azionisti.

AgrumiGel collaborava fin dal 2006 con la S.C. Foods, assieme ad altre società fornitrici. Poi, sul finire dello scorso anno, la svolta, con la richiesta alla società siciliana di diventare fornitore unico di succhi naturali di agrumi, che in Giappone sono molto apprezzati.

Accordo da implementare negli anni a venire
L’accordo è suscettibile di essere implementato negli anni a venire. "Pensiamo di integrare il contratto aumentando il volume delle forniture, considerata la situazione di altri Paesi produttori di limoni come, ad esempio, l’Argentina, in ordine all’osservanza delle normative sui residui di fitofarmaci", conclude l’imprenditore.

Da segnalare, infine, che AgrumiGel e S.C. Foods saranno presenti con un proprio stand al Sial di Parigi, una delle fiere internazionali più importanti nel settore degli alimenti e delle bevande, dal 17 al 21 ottobre 2010.

Storia
AgrumiGel s.n.c. è stata fondata nel 1988 a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). E’ specializzata nella lavorazione e trasformazione di arance rosse e bionde, limoni, mandarini siciliani, nonché di bergamotti e pompelmi rosa calabresi, da coltivazione biologica e convenzionale.

Ampia la gamma dei prodotti, che va dai succhi naturali e concentrati, ai succhi limpidi o torbidi, dagli oli essenziali estratti a freddo, alla lavorazione degli scarti, ovvero le scorze destinate all’estrazione di pectine, alla produzione di mangimi e canditi.

Impianto all’avanguardia e tecnologie di punta
L’azienda è dotata di impianti all’avanguardia, in grado di rispondere a qualsiasi esigenza del mercato, offrendo ai propri clienti prodotti semilavorati come "pulp wash", polpe, cellule e puree.
  
L’attività imprenditoriale di lavorazione agrumaria di AgrumiGel affonda le sue radici agli inizi del Novecento, quando il bisnonno di Imbesi si occupava di estrazione di oli essenziali di agrumi.
 
La politica aziendale poggia su tre principi: la qualità, la protezione dell’ambiente e la soddisfazione dei clienti.

L’azienda si avvale di personale qualificato e di un sistema di autocontrollo secondo il protocollo HACCP, che garantisce la sicurezza dei prodotti. Grazie al laboratorio interno e alla professionalità di un team di esperti selezionato, tutte le fasi di produzione sono costantemente monitorate e vengono effettuate regolari analisi e test di laboratorio sui campioni di prodotto.

Un progetto industriale di ampio respiro
L’intero sito produttivo è il risultato di un ambizioso progetto che ha visto nascere uno stabilimento all’avanguardia nella concezione delle strutture e nell’adozione di tecnologie.


L'impianto di digestione anaerobica e produzione di biogas

Gli impianti e le linee di trasformazione sono stati concepiti per ridurre al minimo l’impatto ambientale e permettere di realizzare un ciclo di trasformazione chiuso. L’impianto è dotato di una capacità di estrazione di 40 tonnellate di agrumi all’ora e la tecnologia FMC in linea permette di ottenere succhi ed oli essenziali di altissima qualità (nella foto a destra) per l’impiego nel settore alimentare o cosmetico.

Le successive lavorazioni di raffinazione, privazione della polpa, pastorizzazione e concentrazione sono effettuate per rispettare al meglio le specifiche del cliente ed i requisiti di salubrità del prodotto.

La conservazione dei succhi avviene a temperatura controllata nelle celle aziendali, la cui capacità sfiora i cinque milioni di chili. Le scorze vengono essiccate in forni rotativi a fiamma indiretta per preservarne le caratteristiche naturali.

Le fasi del processo produttivo
I conferimenti d agrumi avvengono mediante l’uso di bins della portata di 250 chili
Questa tipologia di trasporto consente al frutto di non subire i danneggiamenti causati dal trasporto alla rinfusa.
 
Superato il primo controllo qualità, la frutta contenuta nei bins viene scaricata e convogliata alla produzione. Durante le diverse fasi di produzione, il team di esperti qualità effettua diversi controlli verificando la correttezza delle operazioni.


Lavaggio, selezione e calibratura delle arance

L’estrazione del succo avviene mediante l’impiego di estrattori FMC in linea. Dotata di 14 estrattori disposti su due distinte linee di medio, piccolo e grande calibro, l’azienda è in grado di ridurre al minimo i tempi di sosta degli agrumi prima che questi vengano sottoposti a trasformazione e garantire così la conservazione delle qualità organolettiche del frutto.


L'estrazione del succo di agrumi

Sinonimo di qualità e di tecnologia all’avanguardia, l’impianto di Concentrazione FMC (Thermally Accelerated Short Time Evaporator, nella foto a sinistra), oltre che concentrare il succo, è in grado di pastorizzarlo e di provvedere all’inattivazione degli enzimi e alla loro stabilizzazione microbiologica.
 
Nel caso di succhi semilavorati, destinati pertanto a successive lavorazioni, il confezionamento avviene in fusti metallici o in plastica della capacità di 250 litri. Questa fase della produzione richiede l’ausilio di operatori specializzati, che provvedano a inserire all’interno di ciascun fusto un doppio sacco in polietilene "food grade", il quale servirà da contenitore per il succo.

I fusti riempiti a mezzo di riempitrici automatiche, vengono chiusi, sigillati ed etichettati per essere avviati alle celle frigorifere dove verranno stoccati a -25° C secondo il metodo operativo First In First Out (FIFO).

Al fine di rispondere al meglio alle esigenze del cliente, l’azienda dispone di serbatoi asettici da 40 metri cubi in cui vengono conservati i migliori succhi della campagna di trasformazione e di un impianto di riempimento in asettico.
 
Scorze per pectine, canditi e mangime
Gli agrumi sono prodotti della natura dei quali non viene gettato via nulla. Operando a ciclo chiuso, l’azienda produce anche scorze essiccate, che trovano impiego in diversi settori: per estrarre pectine, per produrre canditi e per produrre mangimi per la zootecnia. Le scorze essiccate di limoni, arance e mandarini sono vendute alla C.P. Kelco (impresa del gruppo Huber), multinazionale americana con stabilimenti in Danimarca e Germania.


Scorze per mangime


Scorze per pectine

AgrumiGel s.n.c. in cifre
Agrumi trasformati: 60.000 tonnellate.
Succhi naturali prodotti: 25.000 tonnellate.
Fatturato: 30 milioni di euro.

Contatti:
AgrumiGel s.n.c.
Contrada Girotta - Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
Tel.: (+39) 090 9707329 – (+39) 090 9707330
Fax:(+39) 090 9797967
E-mail: agrumigel@agrumigel.it - agrum@tiscali.it
Web: www.agrumigel.it

Data di pubblicazione: 09/09/2010



 


 

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Complimenti per i traguardi raggiunti.
Dr. Rossitto Giovanni, Barcellona P.G., Italia - 22/11/2010 12:22:13


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