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Gli astronauti potranno coltivare e mangiare carote fresche nello spazio

Una nuova ricerca indica che gli astronauti avranno presto un proprio orticello a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, con la possibilità di coltivare carote, ricche di vitamina A, anche nello spazio, stando ad uno studio pubblicato sul "Journal of Food Science".

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Tuskegee (Alabama - USA) ha condotto uno studio per incorporare cibi naturali freschi e sostanze antiossidanti nella dieta degli astronauti durante i viaggi nello spazio.

Ai fini della ricerca, 18 diverse varietà di carote adatte alla coltivazione idroponica sono state coltivate utilizzando due diversi metodi di apporto dei nutrienti. Le radici di questi ortaggi vengono infatti immerse non nel terreno ma in soluzioni liquide arricchite di sostanze nutrienti. Nel primo metodo, detto NFT (nutrient film technique), le radici sono state esposte ai nutrienti avvolte in un film plastico; l'altro metodo, detto MTMS (microporous tube membrane system) prevede invece che le carote vengano piantate in un materiale (il Turface), imbevuto di nutrienti.

Tutte le carote sono state raccolte dopo 70 giorni e sono state sottoposte a test per valutare il grado di umidità, grasso, contenuto di carotene, colore e consistenza. E' emerso che, mentre il prodotto ottenuto mediante tecnica MTMS è risultato di apparenza più gradevole, la cultivar di carota idroponica Nevis-F, coltivata secondo il metodo NFT ha presentato il maggior contenuto di carotenoidi. In generale, comunque, il profilo nutrizionale di tutti i 18 esemplari di carote si assomigliava molto.

Tra tutti gli alimenti, le carote possiedono il più alto contenuto di carotenoidi; inoltre, sono ricche di un pigmento naturale noto per l'apporto di provitamina A e sono state associate ai cibi che concorrono alla protezione contro tumori, malattie cardiovascolari, cataratta e degenerazione maculare. Infine, le carote aiutano a rafforzare la risposta immunitaria dell'organismo.

Gli astronauti, che possono essere esposti a livelli elevati di radiazioni, potrebbero essere maggiormente soggetti al rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. I ricercatori americani ritengono perciò che l'aggiunta di carote fresche alla loro dieta possa contribuire a ridurre gli effetti negativi delle radiazioni.

Fonte: www.laboratoryequipment.com

Data di pubblicazione: 02/11/2009
Autore: Rossella Gigli
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

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