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Dati Ismea dal 3 al 9 settembre 2018

Dinamica positiva dei prezzi per lattuga, fagiolini, melanzane e patate comuni

Nella prima settimana di settembre si è confermata la dinamica positiva delle quotazioni per lattuga, fagiolini, melanzane e patate comuni grazie a una domanda propensa all'acquisto e alla minore offerta immessa nei circuiti commerciali. La flessione dei prezzi, invece, di indivia e pomodori è attribuibile ai maggiori volumi commercializzati, mentre per i peperoni la settimana ha visto una flessione dei consumi. Si vanno progressivamente assottigliando i volumi delle carote e zucchine per la fine della campagna di commercializzazione in alcuni areali produttivi. Prime quotazioni per il radicchio autunnale di origine veneta.

Ortaggi a foglia: esordio sui mercati per il radicchio di origine veneta. Le limitate quote commercializzate sono state oggetto di un discreto interesse da parte della domanda mentre il prezzo d'esordio si è collocato su valori leggermente inferiori rispetto alla passata stagione. Mercato fluido anche per il radicchio di origine abruzzese, i cui listini hanno teso al rialzo grazie a una ripresa dei consumi.

Positivo, inoltre, l'andamento del mercato per la lattuga, in particolare per la tipologia Cappuccio. La domanda è risultata particolarmente attiva e le contrattazioni si sono concluse sulla base di prezzi tesi al rialzo. In flessione i prezzi medi dell'indivia. Gli scambi sono avvenuti regolarmente grazie alla buona propensione all'acquisto da parte della domanda, ma i listini hanno teso a ribasso a causa dei maggiori volumi commercializzati.

Carote: il deciso calo dei prezzi medi osservato nella 36ma settimana è imputabile esclusivamente alla fine della campagna di commercializzazione per il prodotto di origine veneta, quotato mediamente a un prezzo superiore rispetto alle restanti piazze rilevate. Per il prodotto di origine ferrarese non si sono osservate variazioni di rilievo sia nei quantitativi scambiati sia nelle quotazioni. In lieve flessione invece i listini per le carote di origine abruzzese a causa della maggiore offerta immessa sul mercato.

Patate comuni: la settimana si è conclusa con un lieve rialzo dei prezzi medi all'origine. Tale andamento si è osservato principalmente sulle piazze di Bologna e Avezzano dove il mercato è risultato fluido grazie a un'offerta contenuta e le contrattazioni si sono concluse sulla base di prezzi in lieve rialzo. Di contro, sulla piazza di Verona, si è rilevato un lieve calo delle quotazioni a causa di un'offerta superiore ai quantitativi richiesti.

Fagiolini: inizio della campagna di commercializzazione per il prodotto di origine autunnale. I limitati quantitativi immessi sul mercato sono stati oggetto di un buon interesse da parte della domanda e le contrattazioni si sono concluse sulla base di prezzi tesi al rialzo.

Melanzane: confermato l'andamento positivo delle quotazioni. In particolare, per il prodotto di origine laziale e pugliese il mercato è risultato attivo grazie a una domanda interessata e propensa all'acquisto a fronte di un'offerta contenuta. Stabili, invece, le quotazioni nei restanti areali produttivi grazie a un generale equilibrio tra domanda e offerta.

Zucchine: lieve calo dei prezzi medi all'origine, imputabile esclusivamente alla fine della campagna di commercializzazione del prodotto proveniente dagli areali veneti e pugliesi. Mercato positivo per il prodotto di origine laziale. I minori volumi immessi hanno permesso un rialzo delle quotazioni per tutte le tipologie commercializzate. Di contro, sulla piazza di Cuneo, si è osservata una flessione dei prezzi per la zucchina scura a causa della maggiore disponibilità di prodotto, mentre per la tipologia chiara le quotazioni medie non hanno subito variazioni di rilievo rispetto alla precedente ottava.

Pomodori: in generale flessione i prezzi medi per il comparto. I maggiori ribassi si sono osservati per il prodotto di origine napoletana attribuibile all'aumento dei volumi commercializzati. Anche per il prodotto di origine pugliese, in particolare per le tipologie lungo verde e tondo liscio, si è osservato un lieve ribasso delle quotazioni. In rialzo invece i listini del cuore di bue a causa delle limitate partite, dal buon profilo qualitativo, immesse sul mercato. Prime contrattazioni per i pomodori in serra provenienti dall'areale di Vittoria, le limitate quote di prodotto esitate sul mercato sono state velocemente compravendute grazie al buon interesse da parte della domanda.

Peperoni: in leggera flessione i listini su alcune piazze italiane. In particolare su quelle pugliesi si è osservato un calo delle quotazioni dei peperoni colorati attribuibile a una minore richiesta di prodotto da parte della domanda. Stabile, invece, il mercato sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni su tutte le restanti piazze.

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