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Novita' nel segmento peperoni: due nuovi cavalli di battaglia per HM.Clause

"Alcune delle nostre cultivar di peperone hanno fatto storia, in passato. Penso soprattutto ai due rossi Classico F1 e San Marco F1 e al giallo Filidor F1. Non bisogna però mai sedersi sugli allori. Ecco perché stiamo introducendo alcune varietà innovative in entrambi i colori". Così riferisce a FreshPlaza il commerciale per la Campania e la Calabria di HM.CLAUSE Italia, Gustavo Accadia, nel presentare le novità aziendali.

La coltivazione del peperone negli ultimi 15 anni si è concentrata sempre di più in aziende altamente specializzate, vista anche le crescenti problematiche fitopatologiche e virali che rendono difficile la coltivazione. In Campania, si contano 500 ettari, di cui il 60% nella zona Caserta/Napoli e l'altro 40% nell'area dell'Agro nocerino-sarnese e della Piana del Sele.

La produzione di peperone in Italia è nettamente distinta tra il prodotto destinato all'industria (coltivato in pieno campo) e quello che va al consumo fresco. Quest'ultimo è coltivato esclusivamente in serra. HM.Clause Italia, azienda del gruppo Limagrain, specializzata nella selezione e miglioramento genetico di specie orticole e industriali, dispone di varietà selezionate tanto per l'industria, quanto per il fresco.

Da 3 anni a questa parte, sono state introdotte due innovazioni nel segmento del fresco: il peperone rosso Achille F1 e il giallo Luvanor F1.



Entrambi sono di tipologia squadrato tre/quarti lungo, e presentano colore intenso e brillante, oltre a piante rustiche adatte ai terreni stanchi e un portamento vegetativo della pianta con foglie larghe, ideali per coprire adeguatamente i frutti proteggendoli dal rischio di scottature, che può compromettere una buona percentuale di produzione.

Achille è un peperone degno di nota per la sua uniformità in tutti i palchi produttivi, Dai primi, nella parte inferiore della pianta, fino agli ultimi, più in alto. Mantiene la stessa forma e la stessa qualità a ogni stacco; il frutto è liscio e la sua polpa, spessa e consistente, lo rende resistente alle manipolazioni in post-raccolta, anche a piena colorazione rossa.



Entrambi i peperoni si prestano per tutti i periodi di trapianto, da metà febbraio per le zone più calde fino a giugno nel sud Italia; ma anche al centro-nord e al nord Italia.

Importante la gamma di resistenze, come quella intermedia al Tomato Spotted Wilt Virus (TSWV) e una particolarmente interessante contro il Pepper mottle virus (PepMoV) per le razze 0, 1, 2. Trattasi di una nuova minaccia che si diffonde per contatto e si conserva nel terreno e può infettare le successive coltivazioni di peperone. Produce ingiallimento fogliare e frutti più piccoli e bollosi. "Grazie alla genetica - spiega Accadia - metteremo in campo anche varianti con resistenza alla razza numero 4 di questo pericoloso virus".

Un bilancio circa l'attuale stagione del peperone
Il peperone è una coltura che incontra spesso un mercato altalenante. In particolare, quest'anno, un inizio di stagione relativamente più freddo ha comportato ritardi nei trapianti precoci. Il prodotto che avrebbe dovuto giungere sul mercato a inizio giugno, è slittato alla fine del mese, accavallandosi successivamente con le produzioni di luglio.

Gustavo spiega: "Il peperone è una specie molto sensibile al freddo e alla carenza di luminosità. In condizioni simili, la pianta si ferma, per poi riprendere con gradualità; nel frattempo, può accumulare ritardi anche di 15 giorni. Noi, attraverso il miglioramento genetico, siamo riusciti a fare molto, soprattutto in termini di tenuta dei frutti sulla pianta. Ma è altrettanto chiaro che condizioni climatiche avverse e situazioni di mercato basso come in questo periodo possono dare qualche difficoltà anche alla migliore genetica".

Ancora per tutto il mese di luglio, c'è il rischio di una sovrapposizione tra i raccolti del Sud Italia e i primi stacchi del Nord. In un quadro di consumi costanti e di scarse esportazioni, questo andamento può risultare controproducente sul fronte della redditività. Come nota positiva, Gustavo Accadia sottolinea: "Ciò che differenzia il peperone da altre specie è il ciclo di raccolta molto lungo, dai 4 ai 6 mesi, che permette all'agricoltore di poter realizzare prezzi di mercato differenti e ottenere, alla fine del ciclo, una media soddisfacente".

L'Italia è un paese dove predomina il peperone tre/quarti o lungo, sia nella produzione che nel consumo e HM.Clause, da oltre 40 anni, ricerca e sviluppa varietà adatte a soddisfare il mercato Italiano, introducendo ibridi più resistenti alle nuove malattie e più adattabili al clima altalenante dell'ultimo decennio.

Ringraziamenti
In conclusione, il commerciale dell'azienda sementiera intende ringraziare sentitamente tutte le imprese, anche medio-piccole, che nella Piana del Sele, nell'agro Nocerino, a Sparanise e in generale nella provincia di Caserta hanno contribuito con la loro disponibilità ai test produttivi e commerciali sulle nuove varietà di peperone.



Gerardo Russo

Un ringraziamento in particolare va alla Rodoc Srl dei fratelli Russo, nell'Agro nocerino-sarnese, che commercializza e in parte produce diverse referenze orticole tra cui il peperone. "Hanno creduto molto, sin dal principio, nei nuovi prodotti e stanno ottenendo notevoli soddisfazioni", dice Gustavo Accadia, aggiungendo: "Ringrazio anche la Iodice srl, in zona Mondragone (qui accanto, in foto, Pasquale Iodice), che commercializza peperone in grosse quantità da oltre 30 anni. Ha creduto a queste varietà sin dalle prime campionature e oggi il grosso delle loro produzioni è costituito dalle nostre varietà. Nella Piana del Sele, si ringrazia l'azienda agricola Rago Carlo che ha sempre creduto nei nostri peperoni, ottenendo eccellenti risultati ed è sempre disponibile nella sperimentazione di nuove selezioni varietali".
 
Achille F1 e Luvanor F1 possono essere considerate varietà in grado di soddisfare l'intera filiera.

Contatti:
HM.CLAUSE ITALIA S.p.A.

Via Emilia, 11
10078 Venaria Reale (TO) - Italy
Tel.: +39 011453 0093
Fax: +39 0114531584
Email: info-italia@hmclause.com
Web: www.hmclause.com

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