Avvisi

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Agrocepi Calabria chiede maggiore chiarezza sulle etichette dell'aranciata

Agrocepi Calabria chiede chiarezza in merito al sistema dell'etichetta "Aranciata o succo d'arancia" inserita all'interno della Legge approvata in Parlamento che determina una percentuale stabilita insindacabilmente al 20% (ma solo per chi produce e commercializza in Italia) di estratto di frutta da inserire nelle bibite per essere vendute con denominazione che richiami tali agrumi.

"Il rischio che, con un semplice cambio di denominazione, si possa scavalcare l'obbligo imposto è molto alto", sostiene il Coordinatore regionale Cristian Raoul Vocaturi, "basta ai facili slogan, la legge deve essere migliorata a tutela dei produttori di agrumi e per non compromettere i mercati delle imprese che si attengono alle regole, con costi maggiorati e introiti inferiori, rispetto alle grandi industrie o chi, con un semplice cambio di etichetta, potrebbe continuare ad utilizzare percentuali di succo di frutta inferiori a quelle stabilite".

Si ricorda che, secondo le disposizioni che si trovano nella legge 161 del 30 ottobre 2014, dal 6 marzo 2018 le bevande analcoliche prodotte in Italia devono contenere una percentuale maggiore di succo di arancia rispetto a quanto era stato stabilito in precedenza. La nuova norma è valida esclusivamente per le aranciate e bevande similari prodotte e vendute in Italia quindi non interessa le aranciate fatte sempre in Italia, ma destinate alla commercializzazione verso altri Stati dell'Unione Europea e extra UE nonché quelle aranciate prodotte all'estero, ma commercializzate in Italia.

Da qui si evince l'alto rischio di concorrenza sleale tra i prodotti esteri commercializzati in Italia i quali hanno un prezzo di vendita minore (e quindi più competitivo) rispetto a quelli prodotti nel nostro Paese. L'Italia dovrebbe battersi in Europa per far sì che questi obblighi vengano rispettati in tutti i paesi della UE.

Il Coordinatore Vocaturi, in qualità di Vicepresidente Vicario, porterà la questione sui tavoli nazionali di Agrocepi, così da poter intervenire richiedendo al Parlamento le modifiche da apportare alla normativa.

Data di pubblicazione: 02/07/2018



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

20/07/2018 Agrumi sardi del Sarrabus: un patrimonio di biodiversita' che tenta di uscire dalla crisi
20/07/2018 Il prodotto convenience necessita di valore aggiunto
19/07/2018 OI Pomodoro da Industria del Nord Italia: calano le superfici, -4,4% rispetto al 2017
19/07/2018 Trasformare carciofi e melagrane come alternativa al fresco
17/07/2018 Valfrutta vince il Brands Award 2018 con 100% Frullato Veggie
17/07/2018 Gelato alla patata dolce viola per McDonald’s Hong Kong
16/07/2018 Il Frutteto punta all'export con un'ampia varieta' di pesche sciroppate
13/07/2018 Dalle banane verdi una pasta senza glutine
12/07/2018 Succhi di frutta e verdura estratti a freddo: ecco chi sono i pionieri
11/07/2018 Euro Company, fatturato in crescita
10/07/2018 Fruit&Crock: chips di frutta da gustare in ogni momento della giornata
10/07/2018 Cucinare senza sale, il segreto e' nelle spezie
09/07/2018 Tutti i segreti della frutta trasformata di Fiasconaro
09/07/2018 Si fa presto a dire pomodoro pelato: l'esperienza della conserviera Sica
06/07/2018 Brands Award 2018: Le Bowl'z Zerbinati vincono lo speciale 'New entry 2018' nella categoria Alimenti Freschi
06/07/2018 Il settore dei prodotti convenience offre opportunita' ai fornitori nei mercati esteri
05/07/2018 Importazioni extra necessarie per alcune lattughe
05/07/2018 Ciliegie turche esportate in Europa non solo per il mercato del fresco
04/07/2018 Frutta tascabile anche in spiaggia grazie a Frulla'
04/07/2018 La stevia: adesso in Sicilia e' a energia solare

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*